Il tubero dell'altopiano grottano in festa alla vigilia di Ferragosto
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
La Sagra della Patata di Grotte di Castro, in provincia di Viterbo, nel Lazio, è molto più di un appuntamento gastronomico estivo: è il modo in cui un paese dell'Alta Tuscia racconta se stesso. L'altopiano vulcanico che circonda il borgo, affacciato sul lago di Bolsena, produce da generazioni una patata dalla pasta soda e dal sapore netto, coltivata su terreni di origine lavica che ne fanno uno dei prodotti simbolo dell'Alto Lazio. Da oltre trent'anni la comunità grottana le dedica alcune serate di festa nei giorni che precedono il Ferragosto.
Il centro nevralgico della manifestazione è Piazza Guglielmo Marconi, dove vengono allestiti gli stand gastronomici, i tavoli all'aperto e il palco per gli spettacoli serali. Nelle edizioni storiche la sagra si è svolta anche in Piazza Matteotti e nelle vie del centro, animate da mercatini, bancarelle di prodotti tipici e artigianato locale. La formula resta quella collaudata delle sagre di paese: cucina gestita interamente dai volontari, porzioni generose, prezzi popolari e nessuna barriera fra chi organizza e chi partecipa.
Il menù ruota intorno alla patata declinata secondo la tradizione grottana, affiancata dai piatti forti della cucina viterbese:
Ogni sera la sagra propone musica dal vivo: orchestre da ballo, gruppi del territorio, dj set e concerti hanno accompagnato le edizioni degli ultimi decenni, con ospiti anche di richiamo nazionale nelle annate più ricche. Nell'edizione 2025 si sono esibiti il gruppo Canvas e il dj Alessandro Costa, in una programmazione pensata per far convivere il pubblico di famiglie e quello dei più giovani.
Dopo sei anni di sospensione, la sagra è tornata nell'agosto 2025 con la sua 34ª edizione, organizzata dal Comitato Festeggiamenti Maria Santissima del Suffragio. Non è stato un ritorno casuale: il ricavato della manifestazione è destinato alla grande festa decennale del 2028, l'appuntamento devozionale che ogni dieci anni mobilita l'intero paese attorno alla Madonna del Suffragio. La sagra assume così un doppio significato, gastronomico e comunitario, come ha sottolineato il sindaco Antonio Rizzello definendola «un momento di aggregazione sociale e culturale» in cui cultura e identità passano attraverso il cibo e la memoria condivisa.
Chi arriva per la festa trova un borgo che merita una visita più lunga. Grotte di Castro conserva un centro storico di tufo attraversato da cantine scavate nella roccia, la collegiata di Santa Maria Assunta e il santuario della Madonna del Suffragio. A pochi chilometri si aprono il lago di Bolsena, le necropoli etrusche e i borghi della via Francigena: il territorio della Tuscia offre una settimana intera di itinerari fra archeologia, natura e enogastronomia.
Per l'edizione 2026 della Sagra della Patata di Grotte di Castro non sono ancora state comunicate date ufficiali. Il riferimento resta la tradizione: la sagra si tiene abitualmente ad agosto, nei giorni che precedono il Ferragosto, con stand gastronomici e palco in Piazza Guglielmo Marconi.
Ci si può attendere la formula consolidata: gnocchi al ragù e gnocchi fantasia preparati con le patate dell'altopiano grottano, lilleri all'aglione, grigliate di carne, patate fritte e ripassate, vini e olio del territorio, con musica dal vivo ogni sera. Il ricavato delle ultime edizioni è destinato alla festa decennale della Madonna del Suffragio del 2028.
Consigliamo di verificare date e programma sui canali del Comune di Grotte di Castro e della Pro Loco prima di mettersi in viaggio.
In auto: uscita Orvieto dell'A1, poi SS71 verso il lago di Bolsena, circa 30 minuti. Da Viterbo, SS2 Cassia e SP verso Grotte di Castro, circa 45 minuti.
In treno: stazione di Orvieto sulla linea Firenze-Roma, poi autobus Cotral verso l'Alto Viterbese.
Accesso alla manifestazione gratuito. Si paga solo alla cassa degli stand gastronomici, con prezzi da sagra di paese.
Serate molto frequentate soprattutto nel fine settimana: conviene arrivare presto per trovare posto ai tavoli e parcheggiare fuori dal centro storico. Per pernottare, buona disponibilità di agriturismi e strutture sul lago di Bolsena, a Gradoli e a San Lorenzo Nuovo.
Comune di Grotte di Castro e canali social della Pro Loco per il programma aggiornato.
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Piazza Guglielmo Marconi
Piazza Guglielmo Marconi, 01025 Grotte di Castro