La regina delle sagre del Lago di Bolsena, nel Borgo dei Pescatori di Marta
La Festa del Pescatore di Marta, nel Comune omonimo in provincia di Viterbo (Lazio), è considerata da molti la regina delle sagre del Lago di Bolsena. Non è una manifestazione costruita a tavolino: nasce nel 1998 per volontà del Circolo Culturale "Alberto Lisoni", insieme ai pescivendoli e ai pescatori del paese, con l'idea semplice di far assaggiare a chi arriva da fuori ciò che le famiglie martane mangiano da sempre. Da allora l'appuntamento si ripete ogni agosto e ha superato le venti edizioni, restando fedele alla propria formula: pesce di lago pescato lo stesso giorno, cucinato sul posto da chi lo pesca.
La festa si svolge sul lungolago, in via Amalasunta, nel Borgo dei Pescatori presso la località Pontone. È forse il punto più suggestivo del paese: le caratteristiche barche etrusche dei pescatori di Marta vengono tirate sulla spiaggia, le reti e gli attrezzi da pesca decorano l'area e ricreano l'atmosfera di un tempo ormai lontano. Con il calare della sera le luci si accendono sull'acqua e il profumo della frittura si mescola all'aria del lago: chi arriva per la prima volta capisce subito perché questa sagra sia diventata un piccolo classico dell'estate viterbese.
Il menù è rigorosamente monotematico e ruota attorno alle tre specie regine del Bolsena: il coregone, il persico reale e il luccio. Tra i piatti che si ritrovano di anno in anno:
Le bevande sono in genere escluse dal menù completo. Negli stand si trovano inoltre i prodotti tipici e i vini della Tuscia, dall'olio extravergine dei colli intorno al lago alle etichette dei produttori locali.
Il Lago di Bolsena è il più grande lago vulcanico d'Europa e la pesca professionale vi è praticata da secoli. Il coregone, in particolare, ha una carne bianca e delicata che a molti visitatori risulta una scoperta: non è il pesce di mare a cui si è abituati, e il modo migliore per conoscerlo è proprio una festa come questa, dove viene servito in cinque o sei preparazioni diverse nella stessa serata. Anche il luccio, spesso considerato difficile, qui è trattato con la sicurezza di chi lo cucina da generazioni.
Il paese merita qualche ora in più. Il centro storico sale a gradoni dal lago fino alla Torre dell'Orologio, simbolo di Marta, mentre poco sopra l'abitato si trova il Santuario della Madonna del Monte, legato alla celebre Barabbata di maggio, la rievocazione contadina più identitaria del paese. Il lungolago si presta a una passeggiata al tramonto e la spiaggia è balneabile: molti visitatori arrivano nel pomeriggio, fanno un bagno e restano per la cena. Nel raggio di pochi chilometri ci sono Capodimonte, Bolsena e Montefiascone, con l'Isola Bisentina raggiungibile in battello.
Dietro gli stand ci sono volontari, famiglie di pescatori e soci del circolo culturale: la Festa del Pescatore è prima di tutto una festa di paese, e si sente. Il ritmo è quello delle sagre vere, senza fretta, con i tavoli lunghi vicino all'acqua e la musica dal vivo che accompagna le serate. Per chi viaggia nella Tuscia in agosto, è una delle occasioni migliori per capire il rapporto fra questo territorio e il suo lago.
Tre giornate, dal venerdì 7 alla domenica 9 agosto 2026, nel Borgo dei Pescatori di Marta, sulla sponda sud del Lago di Bolsena. Gli stand gastronomici aprono ogni sera dalle 19.00; domenica 9 agosto è previsto anche il servizio a pranzo, dalle 12.30 alle 14.30. L'area lungolago viene allestita con le barche etrusche dei pescatori tirate in secca, le reti e gli attrezzi da pesca.
L'organizzazione è del Circolo Culturale "Alberto Lisoni", in collaborazione con i pescivendoli e i pescatori di Marta e con la Pro Loco. Accanto ai tavoli, uno spazio è dedicato ai prodotti tipici e ai vini del territorio della Tuscia viterbese.
Bevande escluse dal menù completo.
Lungolago di Marta, via Amalasunta — Borgo dei Pescatori, località Pontone, 01010 Marta (VT), Lazio.
In auto: dall'A1 uscita Orte, poi superstrada Orte-Viterbo e SS Cassia in direzione Montefiascone-Marta; da Roma circa 1 ora e 45 minuti. In treno: stazione di Viterbo o di Montefiascone (linea Roma-Viterbo), poi autobus Cotral per Marta. In aereo: aeroporto di Roma Fiumicino, circa 130 km.
Apertura degli stand gastronomici dalle ore 19.00; nella giornata conclusiva è previsto anche il servizio a pranzo dalle 12.30 alle 14.30. Il menù completo si è attestato negli ultimi anni intorno ai 20 euro, bevande escluse. Ingresso all'area libero.
Arrivate presto: la fila agli stand si allunga rapidamente dopo le 20.00. Il parcheggio nel borgo è limitato, conviene lasciare l'auto nella parte alta del paese e scendere a piedi. Portate una giacca leggera, la sera sul lungolago l'aria si rinfresca. Per il pernottamento ci sono agriturismi e camping fra Marta, Capodimonte e Bolsena, da prenotare con anticipo in agosto.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Borgo dei Pescatori, lungolago di Marta
Via Amalasunta, Borgo dei Pescatori (località Pontone), 01010 Marta