Sagra del Fagiolo del Purgatorio (Alla Mensa degli Incappucciati)
Edizione 2026 Musica Gastronomia Vino

Sagra del Fagiolo del Purgatorio (Alla Mensa degli Incappucciati)

Tre serate enogastronomiche a Gradoli, sul Lago di Bolsena, in onore del legume più famoso della Tuscia

Gradoli — Viterbo (056) Dal 2006
Date 01 ago — 31 ago 2026
Località Gradoli (056)
Prezzi Gratuito
Stato

Edizione 2026 non confermata ad oggi

Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.

Presentazione di Sagra del Fagiolo del Purgatorio

Ogni estate, nel borgo di Gradoli affacciato sul Lago di Bolsena, la Fratellanza del Purgatorio riapre le porte della sua Mensa degli Incappucciati per la Sagra del Fagiolo del Purgatorio. Tre serate di cucina tradizionale e musica dal vivo attorno a un legume piccolo, sottile e saporito, coltivato sulle terre vulcaniche dell'Alto Lazio e legato a un rito quaresimale che risale al Cinquecento. Il ricavato è interamente devoluto in opere di solidarietà.

Il fagiolo che viene dal Purgatorio

Nel cuore della Tuscia viterbese, il Comune di Gradoli — piccolo borgo del Lazio affacciato sulla sponda nord-occidentale del Lago di Bolsena, in provincia di Viterbo — dedica ogni estate alcune serate a un prodotto che porta un nome inconsueto: il fagiolo del Purgatorio. Si tratta di una varietà antica, dal seme bianco molto piccolo, dalla buccia sottilissima e dal sapore delicato, che cresce sui terreni di origine vulcanica che circondano il lago e che non ha bisogno di ammollo prolungato prima della cottura. È uno dei legumi identitari dell'Alto Lazio e da anni figura tra i prodotti agroalimentari tradizionali della regione.

Una tradizione che nasce dal Cinquecento

Il nome del fagiolo non è un vezzo commerciale: deriva dal Pranzo del Purgatorio, il rito che ogni Mercoledì delle Ceneri si celebra a Gradoli da oltre quattro secoli. La Fratellanza del Purgatorio, confraternita nata per pregare in suffragio delle anime del Purgatorio e soprattutto per fare del bene, prepara e serve un pranzo di magro alla comunità: minestra di riso con il sugo di tinca, luccio in umido, nasello fritto, baccalà lesso condito con olio extravergine locale, aglio e prezzemolo, e naturalmente i fagioli del Purgatorio. È un appuntamento che ogni anno richiama oltre un migliaio di persone e che ha reso Gradoli celebre ben oltre i confini della provincia.

Alla Mensa degli Incappucciati

Nella settimana della festa patronale di San Magno, in agosto, la Fratellanza riapre la sua Mensa per la versione estiva della tradizione: la Sagra del Fagiolo del Purgatorio, conosciuta anche con il nome di Alla Mensa degli Incappucciati. Gli Incappucciati sono i confratelli, riconoscibili per il saio marrone e il lungo cappuccio violaceo con cui sfilano per le vie del paese in occasione delle ricorrenze religiose. Nelle serate della sagra, però, il registro cambia: la mensa diventa un grande refettorio popolare, con tavolate lunghe, servizio ai piatti e musica dal vivo fino a tarda sera.

Cosa si mangia

Il menù delle serate ruota attorno alla cucina contadina dell'alto viterbese, con il fagiolo come filo conduttore:

  • Zuppa di fagioli del Purgatorio, il piatto simbolo della manifestazione
  • Fagioli del Purgatorio all'olio, serviti come contorno o antipasto
  • Pappardelle al cinghiale, classico della tradizione della Tuscia
  • Salsicce e abbacchio alla brace
  • Pesce di lago arrosto, dal vicino Lago di Bolsena
  • I vini del territorio, in primo luogo l'Aleatico di Gradoli DOC, dolce e aromatico, che qui ha la sua denominazione storica

Musica e atmosfera

Ogni sera la cena è accompagnata da un gruppo musicale che suona dal vivo, con repertori di ballo liscio, cover italiane e musica popolare: un'atmosfera di festa paesana autentica, frequentata soprattutto dalle famiglie del posto e dai villeggianti del lago. L'ingresso all'area è libero e si paga alla cassa quello che si consuma, con prezzi contenuti da sagra di paese.

Il senso solidale della festa

Un tratto che distingue questa sagra da molte altre: l'intero ricavato, insieme al lavoro completamente volontario dei confratelli, viene destinato ad attività di beneficenza e di aiuto a chi si trova in difficoltà. Mangiare alla Mensa degli Incappucciati significa quindi partecipare a un gesto di comunità prima ancora che a un evento gastronomico.

Perché venire a Gradoli

La sagra è anche una buona occasione per scoprire uno dei borghi meno turistici e più autentici della Regione Lazio. Gradoli conserva un centro storico medievale in tufo, il Palazzo Farnese progettato da Antonio da Sangallo il Giovane e oggi sede del Museo del Costume Farnesiano, e uno dei panorami più belli sul Lago di Bolsena. A pochi chilometri si raggiungono le spiagge del lago, l'isola Bisentina e i borghi di Capodimonte, Marta e Bolsena.

Sagra del Fagiolo del Purgatorio — edizione 2026

L'edizione 2026 della Sagra del Fagiolo del Purgatorio non è ancora stata annunciata ufficialmente. La manifestazione si tiene tradizionalmente in agosto a Gradoli, nei giorni successivi alla festa patronale di San Magno, con tre serate consecutive alla Mensa degli Incappucciati. Si consiglia di verificare le date definitive presso il Comune di Gradoli o la Fratellanza del Purgatorio prima di mettersi in viaggio.

Edizione 2026: date attese in agosto

Al momento non risulta pubblicato alcun annuncio ufficiale sulle date della sagra 2026. La cadenza consolidata degli ultimi anni colloca la manifestazione nella seconda metà di agosto, in coincidenza con i festeggiamenti per San Magno, patrono di Gradoli, e su tre serate consecutive. L'organizzazione resta affidata alla Fratellanza del Purgatorio, che gestisce direttamente cucina e servizio con il lavoro volontario dei confratelli.

Anche per il 2026 è lecito attendersi la formula ormai classica: apertura della Mensa degli Incappucciati in prima serata, menù incentrato sulla zuppa di fagioli del Purgatorio e sui piatti della tradizione della Tuscia viterbese, vini locali tra cui l'Aleatico di Gradoli DOC, musica dal vivo e ricavato interamente destinato a opere di solidarietà. Il programma dettagliato viene di norma diffuso poche settimane prima dell'evento attraverso i canali del Comune di Gradoli e la stampa locale.

Programma Sagra del Fagiolo del Purgatorio 2026

Programma non ancora pubblicato. La sagra si svolge di consueto su tre serate consecutive di agosto: apertura della Mensa degli Incappucciati in prima serata, cena con i piatti della tradizione (zuppa di fagioli del Purgatorio, fagioli all'olio, pappardelle al cinghiale, carni e pesce di lago alla brace) e musica dal vivo dalle 21.00 circa. I gruppi musicali ospiti vengono annunciati nelle settimane precedenti.

In evidenza Sagra del Fagiolo del Purgatorio 2026

Zuppa di fagioli del Purgatorio; fagioli all'olio del presidio locale; pappardelle al cinghiale; pesce del Lago di Bolsena arrosto; Aleatico di Gradoli DOC; serate con musica dal vivo; ricavato devoluto in beneficenza dalla Fratellanza del Purgatorio.

Prezzi Sagra del Fagiolo del Purgatorio 2026

Ingresso libero all'area della festa. Consumazioni a pagamento con prezzi da sagra popolare; il ricavato è destinato ad attività di solidarietà. Listino 2026 non ancora comunicato.

Informazioni pratiche — Sagra del Fagiolo del Purgatorio

Come arrivare

In auto: dall'A1 uscita Orvieto, poi SS71 e SP verso Gradoli (circa 30 km); da Viterbo circa 40 km via Montefiascone e Bolsena. In treno: stazione di Orvieto sulla linea Firenze-Roma, poi autobus Cotral o taxi. Aeroporti di riferimento: Roma Fiumicino e Roma Ciampino.

Sede e orari

Le serate si svolgono presso la sede della Fratellanza del Purgatorio, in centro a Gradoli (Piazza Luigi Palombini). Apertura in prima serata, cene a partire dalle 19.30-20.00 circa, musica dal vivo dalle 21.00.

Prezzi

Ingresso libero all'area della festa; i piatti si pagano alla cassa con prezzi da sagra popolare. Il ricavato è devoluto in beneficenza.

Informazioni

Fratellanza del Purgatorio — [email protected]; Comune di Gradoli, tel. +39 0761 456810.

Dove dormire

Agriturismi e B&B a Gradoli e sulle rive del Lago di Bolsena (Capodimonte, Bolsena, Marta); in alta stagione è consigliata la prenotazione con anticipo.

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Dove si svolge — Sagra del Fagiolo del Purgatorio

Mensa degli Incappucciati - Fratellanza del Purgatorio

Piazza Luigi Palombini, 2, 01010 Gradoli

Contatta Sagra del Fagiolo del Purgatorio

Tel
+39 0761 456810

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