La pasta pizzicata a mano di Latera, tra il Museo della Terra e le sere d'estate della Tuscia
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Il pizzicotto non nasce in cucina, ma davanti al forno a legna comunitario. Quando l'impasto del pane era più di quanto il forno potesse contenere, le donne di Latera ne staccavano pezzetti irregolari pizzicando la pasta con le dita: da qui il nome, curioso e affettuoso, di questo formato rustico. Gettati in acqua bollente, quei pezzetti diventavano un pranzo veloce, saziante e a costo quasi nullo. L'impasto è lo stesso del pane — farina, acqua, sale e lievito naturale — e proprio questa semplicità estrema ne fa oggi un piccolo tesoro gastronomico della Tuscia viterbese.
Attorno al forno si intrecciava anche la vita sociale del borgo: era il momento in cui ci si ritrovava, si chiacchierava, ci si concedeva una pausa dalle faccende domestiche. Quei gesti collettivi sono in gran parte scomparsi con i ritmi della vita moderna, e la sagra nasce proprio per non lasciarli svanire del tutto.
La manifestazione si svolge negli spazi del Museo della Terra, in via dell'Osteria, l'istituzione culturale che a Latera custodisce la memoria della civiltà contadina dell'Alta Tuscia. Non è una scelta casuale: portare la sagra dentro il museo significa collegare il piatto alla storia che lo ha prodotto, e permettere ai visitatori di passeggiare tra le sale espositive tra una portata e l'altra.
Per le serate della festa il cortile e gli ambienti museali si trasformano in un palcoscenico di gusto, musica popolare dal vivo e convivialità, con tavoli all'aperto e un'atmosfera raccolta, molto lontana dalle grandi sagre di massa. La partecipazione richiede in genere la prenotazione del tavolo, gestita direttamente dagli organizzatori.
Il Comune di Latera, in provincia di Viterbo, nel Lazio settentrionale, conta poche centinaia di abitanti ed è adagiato ai margini della caldera vulcanica che porta il suo nome, a pochi chilometri dal Lago di Bolsena. È un borgo di impianto medievale, dominato dai resti del palazzo dei Farnese, circondato da boschi, pascoli e sentieri escursionistici che ne fanno una base ideale per scoprire la Tuscia meno battuta dal turismo di massa.
La sagra si inserisce nel calendario dell'Estate Laterese, la rassegna che da giugno a settembre anima il paese con concerti, processioni, trekking e appuntamenti culturali. Per chi visita il Lazio in agosto, è l'occasione di incrociare una tradizione gastronomica autentica, difficile da trovare altrove: il pizzicotto non è un prodotto commerciale, ma un gesto di casa che sopravvive grazie a chi lo prepara ancora a mano.
Chi cerca le sagre spettacolari e affollate troverà altrove pane per i propri denti. Qui il valore è opposto: una comunità piccola che mette in tavola il proprio piatto più semplice, in un museo che ne racconta l'origine, con la musica popolare come sottofondo e le colline della Tuscia intorno. È una serata che spiega, meglio di qualsiasi didascalia, che cosa sia stata davvero la cucina contadina dell'Italia centrale.
Al momento non risulta pubblicata alcuna comunicazione ufficiale sulle date della Sagra del Pizzicotto 2026 a Latera, in provincia di Viterbo. Il calendario dell'Estate Laterese 2026, che copre gli appuntamenti da giugno a settembre, non riporta ancora la sagra tra gli eventi confermati.
La manifestazione è però un appuntamento consolidato del borgo e si svolge abitualmente in agosto, in serata, negli spazi del Museo della Terra. Chi desidera partecipare può contattare direttamente il museo al numero +39 0761 459608 oppure il Municipio di Latera al +39 0761 459785 per verificare la programmazione e le modalità di prenotazione dei tavoli.
Latera si raggiunge in auto dalla Cassia (SS2) uscendo a Bolsena e proseguendo per Valentano e Latera, circa 20 minuti dal Lago di Bolsena e circa un'ora da Viterbo. La stazione ferroviaria più vicina utile è Orvieto, sulla linea Roma-Firenze, da cui si prosegue in auto o con autolinee locali. L'aeroporto di riferimento è Roma Fiumicino, a circa due ore.
Museo della Terra, via dell'Osteria snc, 01010 Latera (VT). Telefono: +39 0761 459608 (negli orari di apertura) oppure +39 0761 459785 (Municipio di Latera).
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Museo della Terra
Via dell'Osteria, snc, 01010 Latera