Festa Farina Forca – Sagra del Cavatiello Maglianese
Edizione 2026 Folk Teatro Danza

Festa Farina Forca – Sagra del Cavatiello Maglianese

Sette serate di cavatielli fatti a mano, musica popolare e tradizione cilentana a Magliano Nuovo

Magliano Vetere — Salerno (065) Dal 2004
Date 31 lug — 06 ago 2026
Località Magliano Vetere (065)
Prezzi Gratuito
Stato Confermato

Presentazione di Festa Farina Forca

Dal 31 luglio al 6 agosto l'antico borgo di Magliano Nuovo, frazione di Magliano Vetere nel cuore del Cilento, ospita la Festa Farina Forca – Sagra del Cavatiello Maglianese. Sette serate in Piazzetta Belvedere dedicate al cavatiello, la pasta fatta a mano secondo la ricetta locale, servita al sugo fresco di pomodoro e basilico o con il saporito ragù di castrato. Musica popolare, balli, teatro e rievocazioni storiche completano una festa nata nel 2004 per iniziativa dell'Associazione Manlium.

Una settimana di sapori nel cuore del Cilento

Ogni anno, dal 31 luglio al 6 agosto, il borgo di Magliano Nuovo — frazione del Comune di Magliano Vetere, in provincia di Salerno, Campania — si trasforma in un crocevia di gusto, tradizione e festa. La Festa Farina Forca – Sagra del Cavatiello Maglianese è una delle sagre più longeve e amate del Cilento interno: sette serate consecutive in cui le vie del paese si riempiono di profumi, di musica e di visitatori arrivati da tutta la provincia.

La manifestazione si svolge interamente all'aperto, a 650 metri di altitudine, dentro il perimetro del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni: una collocazione che, nelle sere d'estate, regala un fresco raro e una vista che si apre sulle valli circostanti. Non a caso lo slogan dialettale con cui gli organizzatori invitano i visitatori recita «Il rimedio all'afa??? Viniti a la Sagra, 'ngé frisco!!!».

Il cavatiello, protagonista assoluto

Il piatto simbolo è il cavatiello maglianese, pasta fatta a mano secondo la ricetta locale, tirata e incavata una per una dalle donne del paese. Viene proposto in due versioni che da sole raccontano la cucina cilentana:

  • Cavatielli al sugo fresco di pomodoro e basilico, la versione più semplice e più antica;
  • Cavatielli al ragù di castrato, saporito e cotto a lungo, piatto delle occasioni importanti nelle comunità pastorali dell'entroterra.

Il nome stesso della festa richiama gli elementi più elementari del lavoro contadino — la farina e la forca — cioè quel poco da cui è nata una pasta povera diventata con il tempo l'identità gastronomica di un intero paese.

Il menù della tradizione cilentana

Accanto ai cavatielli, gli stand gastronomici propongono un percorso completo nella cucina locale:

  • antipasti di salumi e formaggi artigianali, sott'oli e conserve fatte in casa;
  • salsiccia e trota alla brace;
  • le «mulignane 'mbuttunate», melanzane ripiene secondo la ricetta cilentana;
  • contorni di rape e patate, patate fritte con i peperoni, zucchine;
  • dolci di casa: zeppole, struffoli, cannoli e dolci di frutta secca;
  • vino locale e birra.

Serate tra musica popolare, teatro e rievocazioni

La Festa Farina Forca non è però soltanto una questione di tavola. Ogni sera il borgo si anima con spettacoli, musica popolare, balli, teatro e rievocazioni storiche che raccontano l'identità di un territorio ricco di cultura: i gruppi folkloristici percorrono i vicoli del centro storico, mentre la piazza si trasforma in pista da ballo fino a tarda notte. Le rappresentazioni riportano in scena mestieri, gesti e scene di vita contadina ormai scomparsi, in una formula che ha reso la manifestazione un piccolo festival di cultura popolare più che una semplice sagra di paese.

Piazzetta Belvedere, il cuore della festa

Il centro nevralgico è la Piazzetta Belvedere, affacciata sulle colline cilentane: qui si concentrano il palco, i tavoli e il rito del tramonto, che ogni sera richiama i visitatori prima dell'apertura degli stand. Gli spazi della festa si estendono poi lungo le stradine del centro storico di Magliano Nuovo, un borgo di poche centinaia di abitanti che per una settimana moltiplica la propria popolazione.

Dal 2004 a oggi

La sagra nasce nel 2004 per iniziativa dell'Associazione Manlium: un gruppo di amici del paese che, come raccontano loro stessi, seduti attorno a un tavolino del bar decisero di voler cambiare il mondo, o almeno quel piccolo angolo di mondo che chiamavano con orgoglio «casa». Da allora l'appuntamento si è consolidato fino a diventare uno degli eventi estivi di riferimento del Cilento interno, premiato nel 2020 con la «Primula d'Oro – Oscar del Cilento» nella categoria eventi. Nel 2025 la manifestazione ha tagliato il traguardo della ventesima edizione.

Magliano Vetere e il Cilento da scoprire

Il borgo di Magliano Vetere sorge a mezza costa sulle pendici del monte Faito, a 650 metri di quota, e conta poco meno di seicento abitanti distribuiti fra il capoluogo e le frazioni di Magliano Nuovo, Capizzo e Palazzo Soccorso. È un ottimo punto di partenza per le escursioni nel Parco Nazionale del Cilento e si presta a combinare la serata alla sagra con una giornata al mare o fra le rovine antiche: le spiagge di Agropoli, Castellabate e Acciaroli, come i siti archeologici di Paestum e di Velia, si raggiungono in auto in circa un'ora.

Festa Farina Forca — edizione 2026

La ventunesima edizione della Festa Farina Forca – Sagra del Cavatiello Maglianese si tiene a Magliano Nuovo dal 31 luglio al 6 agosto 2026. Per sette sere la Piazzetta Belvedere ospita gli stand dell'Associazione Manlium con il cavatiello fatto a mano al sugo fresco o al ragù di castrato, i salumi e i formaggi artigianali del Cilento, la trota e la salsiccia alla brace, insieme a musica popolare, balli, teatro e rievocazioni storiche.

L'edizione 2026 della Festa Farina Forca conferma il calendario storico della manifestazione: dal 31 luglio al 6 agosto, sette serate consecutive nell'antico borgo di Magliano Nuovo, nel Comune di Magliano Vetere (provincia di Salerno).

Il protagonista resta il cavatiello maglianese, la pasta fatta a mano secondo la ricetta del paese, servita al sugo fresco di pomodoro e basilico oppure con il ragù di castrato. Il menù accompagna i visitatori lungo tutta la cucina cilentana: salumi e formaggi artigianali, salsiccia e trota alla brace, «mulignane 'mbuttunate», rape e patate, e poi zeppole, struffoli, cannoli e altre delizie fatte in casa.

Ogni sera il borgo si anima con spettacoli, musica popolare, teatro e rievocazioni storiche che raccontano l'identità di un territorio ricco di cultura, mentre la Piazzetta Belvedere resta il cuore della festa fra tramonto, tavolate e balli. L'organizzazione è curata come sempre dall'Associazione Manlium, che promuove la sagra dal 2004.

Programma Festa Farina Forca 2026

Il programma dettagliato delle serate 2026, con i nomi dei gruppi e degli spettacoli ospiti, non risulta ancora diffuso dagli organizzatori al momento della pubblicazione di questa scheda. La struttura della manifestazione resta quella consolidata: apertura degli stand gastronomici in serata dal 31 luglio al 6 agosto e, ogni sera, spettacoli di musica popolare, balli, teatro e rievocazioni storiche fra la Piazzetta Belvedere e le vie del centro storico di Magliano Nuovo. Gli aggiornamenti vengono pubblicati dall'Associazione Manlium sulla pagina Facebook della festa.

In evidenza Festa Farina Forca 2026

  • Cavatiello maglianese fatto a mano, al sugo fresco di pomodoro e basilico o al ragù di castrato
  • Salumi e formaggi artigianali, salsiccia e trota alla brace, «mulignane 'mbuttunate»
  • Dolci di casa: zeppole, struffoli, cannoli e dolci di frutta secca
  • Musica popolare, balli e gruppi folkloristici per le vie del borgo
  • Teatro e rievocazioni storiche dedicate alla vita contadina cilentana
  • Il tramonto dalla Piazzetta Belvedere, a 650 metri di quota nel Parco Nazionale del Cilento

Prezzi Festa Farina Forca 2026

Ingresso libero alla manifestazione e agli spettacoli. Si paga soltanto ciò che si consuma agli stand gastronomici, con i prezzi contenuti tipici delle sagre di paese. Il listino aggiornato per il 2026 non è stato diffuso dagli organizzatori.

Informazioni pratiche — Festa Farina Forca

Dove si svolge

Piazzetta Belvedere e centro storico di Magliano Nuovo, frazione di Magliano Vetere (SA), CAP 84050, all'interno del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.

Come arrivare

In auto: si risale dalla costa cilentana verso l'interno; il borgo dista circa venti chilometri da Vallo della Lucania e una quarantina da Agropoli. In treno: le stazioni più vicine sulla linea tirrenica sono Vallo della Lucania-Castelnuovo e Agropoli-Castellabate, da cui è necessario proseguire in auto.

Orari e ingresso

Ingresso libero. Gli stand gastronomici aprono in serata, indicativamente dalle 20:00. Nelle serate del fine settimana conviene arrivare presto per evitare le code.

Contatti

Associazione Manlium — telefono +39 329 0137411, e-mail [email protected], pagina Facebook «Festa Farina Forca».

Consigli

Il paese si trova a 650 metri di altitudine: anche in piena estate le serate possono essere fresche, meglio portare una felpa. I parcheggi nel centro storico sono limitati, conviene lasciare l'auto all'ingresso del borgo e proseguire a piedi.

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Dove si svolge — Festa Farina Forca

Piazzetta Belvedere e centro storico di Magliano Nuovo

Piazzetta Belvedere, Magliano Nuovo, 84050 Magliano Vetere

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