Venti anni di forni a legna, sapori del Cilento e musica popolare
Ogni anno, nella prima decade di agosto, il centro storico di Giungano — poco più di mille abitanti sulle colline del Cilento, in provincia di Salerno, in Campania — si trasforma in un grande laboratorio a cielo aperto dedicato alla pizza. La Festa dell'Antica Pizza Cilentana, organizzata dall'associazione Cilentum Pizza con il Comune di Giungano, è nata nel 2007 come festa di paese ed è oggi uno degli appuntamenti gastronomici più seguiti del Sud Italia: in sole sei serate richiama decine di migliaia di visitatori, arrivando secondo gli organizzatori a superare le 40.000 presenze.
Nel dialetto cilentano l'antica pizza si chiama pizza re casa, la pizza di casa: non un prodotto da pizzeria, ma il primo assaggio che le massaie ricavavano dall'impasto del pane, infornato per verificare la temperatura del forno a legna. Era insieme un rito di buon auspicio per la panificazione della settimana e un pasto completo per tutta la famiglia. La festa restituisce a questo gesto quotidiano la dignità di patrimonio culturale, in un territorio che con la Dieta Mediterranea ha un legame profondo: Giungano ospita il Museo Vivente della Dieta Mediterranea e rientra nel Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, patrocinatore della manifestazione insieme alla Regione Campania.
Il cuore della manifestazione sono i forni a legna storici delle vecchie case del borgo: oltre dieci strutture, molte delle quali ricavate nelle dimore delle famiglie del paese, vengono riaccese per l'occasione e affidate ai fornai e alle massaie locali. Il visitatore percorre così un vero itinerario del gusto tra vicoli, archi e cortili, seguendo il profumo della legna. L'impasto, a lunga lievitazione, viene condito in modo essenziale e mai eccessivo: pomodoro, origano selvatico, olio extravergine del Cilento, formaggi del posto. Non mancano le varianti che raccontano il Mediterraneo, come quelle con le alici di menaica, presidio del mare cilentano.
Accanto ai forni tradizionali, uno spazio è riservato al Forno degli Ospiti: ogni sera un pizzaiolo invitato — dalla Campania e da altre regioni italiane — propone il proprio stile di pizza a fianco di quello cilentano. È il momento della «contaminazione», il confronto fra scuole diverse che negli anni ha portato a Giungano alcuni fra i nomi più noti della pizza italiana, con show cooking e degustazioni guidate aperte al pubblico.
Gli stand gastronomici allestiti lungo il percorso raccontano l'intera cucina contadina cilentana, quella del cuoncio cuoncio, fatta con poco e con tempo:
La Festa dell'Antica Pizza Cilentana non è soltanto gastronomia: ogni serata si chiude con un concerto gratuito in piazza. Il cartellone alterna la musica popolare del Sud — tammurriate, tarantelle, canto cilentano e salentino — a nomi noti della canzone italiana, con un'attenzione costante alle radici sonore del territorio. È questa doppia identità , gusto e suono, ad aver reso l'evento un appuntamento fisso dell'estate cilentana e uno dei modi più autentici per conoscere il borgo.
Ogni edizione assegna il Premio Giungano Cilentum, riconoscimento nazionale dedicato a chi valorizza la cultura della pizza e del cibo mediterraneo, e ospita presentazioni di libri e incontri sulla Dieta Mediterranea. Negli ultimi anni si sono aggiunti progetti digitali come la web serie «Cumpari di Pizza» e il podcast dedicato alle ricette e ai racconti delle massaie di Giungano.
La manifestazione è organizzata secondo criteri plastic free, con attenzione all'accessibilità degli spazi e alle esigenze alimentari dei visitatori. L'ingresso al borgo e ai concerti è libero: si paga soltanto ciò che si consuma, con ticket acquistabili sul posto o in prevendita online.
Dal 6 all'11 agosto 2026 Giungano festeggia i vent'anni della Festa dell'Antica Pizza Cilentana con un'edizione costruita attorno al tema della contaminazione fra le diverse culture della pizza. I forni a legna delle case storiche del borgo tornano in funzione ogni sera, affiancati dal Forno degli Ospiti, dove pizzaioli provenienti dalla Campania e da altre regioni italiane si alternano proponendo il loro stile.
Il cartellone musicale 2026 apre il 6 agosto con Fiorenza Calogero e il suo «Anima Folk», prosegue il 7 con Consuelo Alfieri e il progetto Siroco, l'8 con Raiz, il 9 con la tammorra di Luca Rossi, il 10 — notte di San Lorenzo — con I Nomadi e si chiude l'11 agosto con Michele Zarrillo. Tutti i concerti sono a ingresso gratuito.
Fra le novità dell'edizione 2026 il Cumpari Podcast, format audio-video che raccoglie interviste e ricette originali delle massaie di Giungano, accanto alla web serie «Cumpari di Pizza». L'ultima serata ospita la consegna del Premio Giungano e la presentazione del volume «La Dieta del Cilento, la cucina del cuoncio cuoncio» di Luciano Pignataro. La manifestazione conferma l'impostazione plastic free e il menù senza glutine disponibile ogni sera.
Ogni sera, per tutta la durata della festa: apertura di oltre dieci forni storici nel centro storico, Forno degli Ospiti con pizzaioli invitati, degustazioni guidate e show cooking, stand di cucina cilentana e menù senza glutine.
In auto: autostrada A2 «del Mediterraneo», uscita Battipaglia, poi SS18 in direzione Agropoli e bivio per Giungano. In treno: stazioni di Agropoli-Castellabate o Vallo della Lucania-Castelnuovo sulla linea tirrenica, poi autobus o taxi. Aeroporto più vicino: Salerno-Costa d'Amalfi.
È disponibile un parcheggio gratuito nell'area del campo sportivo; il centro storico è chiuso al traffico per tutta la durata dell'allestimento, quindi conviene lasciare l'auto e salire a piedi.
Ingresso libero al borgo e ai concerti serali. Pizze e piatti si pagano a consumo tramite ticket, acquistabili in loco o in prevendita online sul sito ufficiale, dove sono previste condizioni più vantaggiose per chi compra in anticipo.
Associazione Cilentum Pizza — tel. +39 338 2541569 — [email protected] — www.cilentumpizza.it
Gli stand aprono in prima serata, intorno alle 19: arrivare presto aiuta a evitare le code ai forni più richiesti. Scarpe comode per i vicoli in salita e una felpa leggera per la sera, perché a Giungano, a circa 400 metri di quota, la temperatura scende dopo il tramonto. Il menù senza glutine va richiesto agli stand dedicati.
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Centro storico di Giungano
Via Aldo Moro, 84050 Giungano