Cùntarìa - Festival dell'Immaginario Rurale (Storie e Allegria)
Edizione 2026 Folk Teatro di strada Narrazione

Cùntarìa - Festival dell'Immaginario Rurale (Storie e Allegria)

Cunti, musica popolare e taverne nei vicoli del Cilento antico

Stella Cilento — Salerno (065) Dal 2017
Date 18 ago — 23 ago 2026
Località Stella Cilento (065)
Prezzi Gratuito
Stato Confermato

Presentazione di Cùntarìa

Ogni estate Stella Cilento, piccolo borgo dell'entroterra salernitano, si trasforma in un teatro diffuso: Cùntarìa, il Festival dell'Immaginario Rurale, riporta nei vicoli l'arte del cunto, la narrazione orale che per secoli ha custodito fiabe, leggende e riti del Cilento antico. Cantastorie, attori e musicisti popolari si alternano tra piazzette e balle di fieno, mentre le taverne allestite dalle famiglie del paese servono i piatti della tradizione contadina. L'ingresso agli spettacoli è libero.

Cùntarìa, il festival che restituisce la voce al Cilento antico

Cùntarìa - Festival dell'Immaginario Rurale è la manifestazione identitaria di Stella Cilento, borgo di poco più di settecento abitanti arroccato a 386 metri di quota nel cuore del Cilento antico, in provincia di Salerno (Campania). Il nome viene dal cunto, l'arte della narrazione orale che nelle comunità rurali del Mezzogiorno ha custodito per secoli fiabe, ballate, riti e memorie di paese. Il festival nasce proprio da qui: dall'idea che raccontare non sia intrattenimento accessorio ma uno strumento con cui una comunità cambia il modo di guardare sé stessa e il territorio in cui vive.

Un borgo che diventa palcoscenico diffuso

Durante le serate del festival il centro storico di Stella Cilento viene completamente riallestito: balle di fieno disposte lungo i vicoli, tavolate all'aperto, decorazioni ispirate al mondo contadino e piccoli palchi improvvisati tra le piazzette. Non esiste un unico luogo dello spettacolo: il pubblico cammina, si ferma, ascolta un cunto sotto un arco, prosegue e trova più avanti un gruppo di musica popolare o una scena di teatro di strada. È una formula che ha reso Cùntarìa riconoscibile ben oltre i confini comunali.

Cantastorie, musica popolare, teatro e arte

La programmazione mescola registri diversi, dalla tradizione orale alla sperimentazione contemporanea:

  • Cunti e narrazioni affidati a cantastorie, attori e narratori del territorio;
  • musica popolare cilentana e del Sud Italia, con tarantelle, ballate e concerti serali;
  • teatro di strada, riti e giochi popolari lungo i vicoli del borgo;
  • laboratori e momenti per famiglie e bambini, con le fiabe della tradizione locale;
  • presentazioni di libri, mostre e installazioni artistiche legate al tema scelto per l'edizione.

Ogni edizione recente viene costruita intorno a un tema narrativo, che orienta gli spettacoli, la grafica del manifesto e gli allestimenti: nel 2025, per esempio, il filo conduttore è stato Il Regno Sommerso, ispirato alla sirena Leucosia e al dolmen La Pietra del Mulacchio.

Le Taverne di Cùntarìa

Il capitolo gastronomico non è un contorno ma parte integrante del racconto. Ogni sera, dalle prime ore serali, aprono le Taverne di Cùntarìa: sono le famiglie di Stella Cilento a raccontare la propria tradizione culinaria, allestendo tavolate comuni nelle strade del paese e cucinando ciascuna un prodotto o un piatto di cui è custode. Si mangia seduti gomito a gomito con gli altri visitatori, accompagnando i piatti del Cilento con i vini locali, mentre attorno continuano storie, canti e balli fino a notte fonda.

Una manifestazione nata dal basso

Cùntarìa è organizzata dalla Pro Loco di Stella Cilento insieme all'associazione Cùntarìa e al Comune di Stella Cilento, con il coinvolgimento del Forum dei Giovani e dei gruppi di volontari del paese. È un modello di festival interamente comunitario: allestimenti, cucina, accoglienza e organizzazione sono affidati agli abitanti, e per molti emigrati è l'appuntamento che segna il ritorno estivo al borgo.

Dal 2017 a oggi

La prima edizione si è svolta nel 2017, nella piazza di Stella Cilento, attorno all'Albero della Festa e alla Rota della Cùntarìa, con storie condivise insieme a musica, cibo, vino e artigianato locale. Da allora il festival è cresciuto ogni anno: nel 2024 si è tenuta la settima edizione (1-4 agosto), nel 2025 l'ottava (19-24 agosto) e nel 2026 si arriva alla nona, dal 18 al 23 agosto.

Stella Cilento e il territorio

Il paese si trova alle pendici del Monte Stella, da cui prende il nome, e comprende le frazioni di Amalafede, Droro, Guarrazzano e San Giovanni. Siamo nel cuore del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, patrimonio UNESCO, a pochi chilometri dalla costa di Casal Velino e Ascea: chi arriva per il festival può facilmente unire mare, borghi collinari e siti archeologici come Velia. Un motivo in più per considerare Cùntarìa non solo una serata, ma la chiave d'ingresso a un pezzo autentico di Campania.

Cùntarìa — edizione 2026

La nona edizione di Cùntarìa si svolge a Stella Cilento dal 18 al 23 agosto 2026: sei serate dedicate all'immaginario rurale del Cilento antico, tra cunti, musica popolare, teatro di strada e arte. Il borgo viene riallestito con balle di fieno lungo i vicoli e taverne all'aperto dove le famiglie del paese cucinano i piatti della tradizione. L'ingresso agli spettacoli è libero.

Cùntarìa 2026: sei serate nel borgo

L'edizione 2026 di Cùntarìa - Festival dell'Immaginario Rurale si tiene a Stella Cilento, in provincia di Salerno, dal 18 al 23 agosto 2026. È la nona edizione di una manifestazione che dal 2017 valorizza il patrimonio immateriale del territorio cilentano attraverso la narrazione, la musica popolare, l'arte e la gastronomia.

Come da tradizione, cantastorie, attori, musicisti e artisti si alternano in performance che spaziano dalla tradizione orale alla sperimentazione contemporanea, con momenti pensati per tutte le età. L'allestimento resta uno degli elementi più riconoscibili del festival: balle di fieno disposte lungo i vicoli, taverne all'aperto con tavoli conviviali e decorazioni ispirate al mondo rurale.

Il festival è organizzato dalla Pro Loco di Stella Cilento con l'associazione Cùntarìa e il Comune di Stella Cilento, e coinvolge i giovani e i volontari del paese nell'accoglienza, negli allestimenti e nelle cucine.

Programma Cùntarìa 2026

Il programma dettagliato della nona edizione (spettacoli, concerti e laboratori serata per serata) non è ancora stato diffuso al momento della pubblicazione di questa scheda: verrà annunciato sui canali ufficiali del festival e del Comune di Stella Cilento nelle settimane precedenti l'evento. Sono confermati l'impianto di sempre - narrazioni e cunti, musica popolare, teatro di strada, laboratori e concerti serali - e l'apertura quotidiana delle Taverne di Cùntarìa nelle strade del centro storico.

In evidenza Cùntarìa 2026

  • Nona edizione, dal 18 al 23 agosto 2026 nel centro storico di Stella Cilento
  • Cunti e narrazioni della tradizione orale cilentana
  • Musica popolare e concerti serali
  • Teatro di strada e performance tra i vicoli
  • Allestimento scenografico con balle di fieno e decorazioni rurali
  • Taverne di Cùntarìa: piatti tipici cilentani e vini locali serviti dalle famiglie del paese
  • Ingresso agli spettacoli libero e gratuito

Prezzi Cùntarìa 2026

Ingresso libero e gratuito a tutti gli spettacoli. Le consumazioni nelle Taverne di Cùntarìa sono a pagamento, con prezzi popolari da saldare sul posto.

Informazioni pratiche — Cùntarìa

Come arrivare

Stella Cilento si trova nell'entroterra della provincia di Salerno, a circa 12 km dalla costa. In auto: autostrada A2 del Mediterraneo, uscita Battipaglia, poi SS18 verso sud e uscita per Omignano/Sessa Cilento. In treno: stazioni di Omignano Scalo o Vallo della Lucania-Castelnuovo sulla linea tirrenica Salerno-Reggio Calabria, poi collegamento su gomma o taxi. Aeroporto più vicino: Napoli-Capodichino.

Parcheggi

Il centro storico è pedonalizzato durante le serate del festival: si parcheggia nelle aree indicate all'ingresso del paese, con servizio navetta gratuito attivato dagli organizzatori nelle edizioni più recenti.

Ingresso e taverne

L'ingresso agli spettacoli è libero e gratuito. Le consumazioni nelle Taverne di Cùntarìa sono a pagamento, con prezzi popolari; le taverne aprono ogni sera a partire dalle prime ore serali.

Consigli

Portate scarpe comode: il borgo è in salita e il festival si vive camminando tra vicoli e gradinate. Le serate in collina possono essere fresche anche in agosto. Per dormire, l'offerta locale è composta soprattutto da B&B e agriturismi tra Stella Cilento, Sessa Cilento e la costa di Casal Velino e Ascea: conviene prenotare con largo anticipo, perché siamo in piena stagione balneare.

Contatti

Informazioni presso la Pro Loco di Stella Cilento e sui canali ufficiali del festival (cuntaria.it, e-mail [email protected]).

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Dove si svolge — Cùntarìa

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