Tre serate di danza, musica popolare e cucina cilentana nel borgo degli Alburni
Ad Aquara, piccolo comune di poco più di 1.300 abitanti arroccato a 500 metri di quota sulle pendici sud-occidentali dei monti Alburni, in provincia di Salerno, l'estate ha un appuntamento che in pochi anni è diventato il più atteso dell'anno. Si chiama Radici, Arte e Sapori ed è la manifestazione con cui la Pro Loco Aquara APS apre il borgo antico ai visitatori per tre serate consecutive, fra la fine di luglio e i primi giorni di agosto.
Siamo dentro il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, sulla destra del medio corso del fiume Calore: un angolo di Campania interna che vive di olio, vino e pastorizia, e che d'estate ritrova i suoi emigrati e accoglie i turisti che dalla costa cilentana salgono verso l'entroterra.
Il cuore della manifestazione non è un palco, ma il centro storico. Gli organizzatori allestiscono un percorso che si snoda tra le strèttule, i vicoli stretti del paese: negli spazi recuperati si ricostruiscono scene di vita quotidiana e antichi mestieri, con installazioni artistiche, estemporanee, musica popolare e spettacoli dal vivo. I visitatori sono invitati a indossare abiti tradizionali e ogni sera artisti di strada e musica itinerante animano il borgo dopo il tramonto.
La prima serata è dedicata alla danza con la rassegna «Aquara in Danza», curata dall'associazione A.C. Tersicore, che nel 2026 arriva alla sua decima edizione. Il palcoscenico è Piazza Indipendenza, dove si esibiscono le scuole del territorio in uno spettacolo che intreccia linguaggi coreografici e identità locale. È il segnale che la festa è cominciata: dalle 19:30 gli stand sono già aperti e il paese si riempie.
La serata conclusiva è la più identitaria. Aquara porta in scena, in pieno agosto, il suo Carnevale Tradizionale, iscritto nell'inventario del patrimonio immateriale della Regione Campania con decreto dirigenziale n. 450 del 5 agosto 2024. Il corteo parte da Piazza Vittorio Veneto, attraversa i vicoli del centro storico e arriva in Piazza Indipendenza, dove sfilano le maschere, i gruppi ospiti e il carnevale dei bambini del paese. È un rovesciamento di stagione con una logica precisa: mostrare a chi è tornato per le vacanze un rito che d'inverno resta patrimonio di pochi.
Gli stand gastronomici aprono ogni sera dalle 19:30 e sono la seconda gamba della manifestazione. La proposta è dichiaratamente quella della cucina povera cilentana: ricette semplici e genuine tramandate di generazione in generazione, accompagnate dai prodotti del territorio — olio extra vergine di oliva, formaggi artigianali, salumi di produzione locale, dolci tradizionali e vini della zona. Aquara, del resto, è conosciuta come «il paese dell'olio e del vino», e l'area protetta del Cilento è terra di cacioricotta, caciocavallo podolico, fico bianco e carciofo bianco.
La prima edizione risale al 2024, il 3 e 4 agosto, voluta dal presidente della Pro Loco Massimiliano Caruso come «un abbraccio della nostra comunità, un viaggio nel tempo». Nel 2025 la seconda edizione si è allungata a tre serate, con il gemellaggio fra il Carnevale Tradizionale di Aquara e il «Carnevale dei poveri» di Olevano sul Tusciano. Nel 2026 si arriva alla terza edizione, dal 31 luglio al 2 agosto, con un impianto ormai consolidato: danza, concerti, carnevale estivo e sapori.
La visita al borgo si combina facilmente con l'escursionismo sugli Alburni e con le gole del Calore. Nel calendario aquarese, oltre a Radici, restano molto sentite la festa patronale di San Lucido a luglio, la novena di San Rocco ad agosto e la processione con fiaccolata in onore della Madonna del Piano a metà settembre: segno di un paese che, nonostante i numeri piccoli, tiene insieme un calendario rituale ricchissimo.
La Pro Loco Aquara APS ha confermato le date della terza edizione di Radici, Arte e Sapori: venerdì 31 luglio, sabato 1 e domenica 2 agosto 2026. L'impianto è quello collaudato nelle due annate precedenti — una serata di danza, una di concerto e una dedicata al carnevale estivo — ma il programma 2026 aggiunge due novità: il DJ set a mezzanotte dopo il concerto del sabato e, alla domenica, gli ospiti de «I 12 Mesi dell'Anno» dal Carnevale di Laviano, in provincia di Salerno, accanto alle maschere aquaresi.
La manifestazione si svolge integralmente nel centro storico di Aquara, fra Piazza Indipendenza e Piazza Vittorio Veneto. Ogni sera, a partire dalle 19:30, aprono gli stand enogastronomici dedicati alla cucina povera cilentana e ai prodotti degli Alburni, mentre le strèttule del borgo si animano di musica itinerante e artisti di strada. L'ingresso alle serate è libero: si paga soltanto quello che si consuma ai punti ristoro.
Il pubblico è quello delle feste paesane cilentane di inizio agosto: famiglie, aquaresi rientrati per le vacanze, visitatori in arrivo dalla costa. La serata più affollata è la domenica, quando il corteo del carnevale estivo attraversa tutto il paese prima del concerto finale.
Aquara si raggiunge comodamente solo in auto: il paese si trova a circa 500 metri di quota sulle pendici dei monti Alburni, nell'entroterra della provincia di Salerno, e vi si arriva dalle strade provinciali che salgono dalla valle del Calore in direzione Roccadaspide. Da Paestum e dalla costa cilentana il trasferimento richiede poco meno di un'ora di strada. Il trasporto pubblico serale è molto limitato: conviene prevedere un mezzo proprio.
Le serate si svolgono nel centro storico, fra Piazza Vittorio Veneto e Piazza Indipendenza. Le vie del borgo sono strette e in pendenza: meglio lasciare l'auto ai margini del paese e proseguire a piedi con scarpe comode.
Gli stand gastronomici aprono ogni sera alle 19:30; gli spettacoli principali cominciano fra le 20:30 e le 21:30. Le fonti consultate non indicano alcun biglietto d'ingresso: la manifestazione si svolge in spazi pubblici ad accesso libero e si paga soltanto ciò che si consuma ai punti ristoro.
L'offerta ricettiva di Aquara è limitata a poche strutture extra-alberghiere. In alta stagione conviene cercare agriturismi e B&B nei comuni vicini della valle del Calore e degli Alburni, oppure appoggiarsi alla zona di Capaccio-Paestum.
Le sere d'agosto in quota sono più fresche che sulla costa: una felpa leggera è utile. Chi vuole entrare nello spirito della festa può indossare un abito tradizionale, come suggeriscono gli organizzatori.
Pro Loco Aquara APS — [email protected], sito prolocoaquara.it, pagina Facebook «Pro Loco Aquara».
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Centro storico di Aquara (Piazza Indipendenza, Piazza Vittorio Veneto)
Centro storico, Piazza Indipendenza, 84020 Aquara