Otto serate di cucina cilentana nel bosco di castagni di Perito
La Festa nel Bosco di Perito è uno degli appuntamenti più identitari dell'estate del Cilento interno. Non si svolge in piazza né lungo le strade del centro, ma nell'antico bosco di castagni che sovrasta il paese, raggiungibile a piedi dall'abitato. Nel corso degli anni i volontari hanno attrezzato sentieri, radure e aree di sosta: i tavoli di legno si distribuiscono sotto le chiome degli alberi, con luci soffuse e il fresco naturale della vegetazione che rende sopportabili anche le serate più calde di agosto. Il bosco ospita la manifestazione fin dal 1980 e nel 2026 la festa raggiunge la sua 45ª edizione, in programma dal 6 al 13 agosto.
Il cuore della festa è la cucina contadina cilentana, preparata quotidianamente dai volontari della Pro Loco. Il piatto simbolo sono i cavatielli fatti a mano, pasta fresca lavorata durante le serate stesse e servita in tre varianti ormai classiche:
Accanto ai cavatielli sfilano gli altri piatti della memoria contadina: la munestra stretta, la ciaula, le melanzane imbottite, gli arrosti di vitello e la salsiccia alla brace, gli antipasti di capicollo e cacioricotta caprina dei produttori locali, le patatine fritte. In chiusura arrivano i fichi del Cilento, l'anguria e i dolci tipici, accompagnati dai vini delle cantine cilentane e dalla birra artigianale del territorio.
L'edizione 2026 è organizzata dalla Pro Loco Perito APS, guidata dalla presidente Valentina Cirillo, in stretta collaborazione con il Comune di Perito. La scelta rivendicata quest'anno è quella della filiera cortissima: gli approvvigionamenti arrivano esclusivamente da imprese, aziende agricole e piccole attività presenti nel territorio comunale, così che la festa diventi anche un sostegno concreto all'economia del borgo. Secondo la presidente, la Festa nel Bosco rappresenta una fortissima coesione della comunità e mette in mostra le eccellenze del paese; arrivare al traguardo dei quarantacinque anni è il risultato della dedizione dei volontari e del sostegno delle attività locali. Per il 2026 la Pro Loco annuncia, oltre ai grandi classici, alcune gustose novità in menù.
Perito è un piccolo comune della Provincia di Salerno, in Campania, adagiato sul crinale di una collina a circa 480 metri di altitudine e compreso nel territorio del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. È un Cilento diverso da quello delle spiagge: fatto di boschi, castagneti, uliveti e paesi che d'estate si ripopolano grazie al ritorno degli emigrati e ai visitatori che salgono dalla costa. In questo contesto la festa non è solo una sagra gastronomica, ma un rito collettivo che racconta l'identità cilentana, la memoria contadina e il piacere dello stare insieme.
Chi arriva nel bosco trova volontari in abiti tradizionali, giovani camerieri che prendono le ordinazioni e servono al tavolo, musiche popolari in sottofondo e danze spontanee tra un piatto e l'altro. È un pubblico intergenerazionale, fatto di famiglie del posto, escursionisti e turisti in vacanza nel Cilento, che nelle ultime edizioni ha portato migliaia di presenze nel piccolo borgo salernitano.
La Festa nel Bosco è il fulcro dell'estate peritana, ma si inserisce in un calendario più ampio costruito dalla Pro Loco: nel 2026 l'anteprima è stata Cavatè, il 5 luglio, dedicata proprio ai cavatielli fatti a mano e realizzata con l'Osteria da Ersilia con il patrocinio del Comune; l'11 luglio Perito ha ospitato una tappa del cammino nazionale Errando; a dicembre l'anno si chiude con Peritolive.
Dal 6 al 13 agosto 2026 il bosco di castagni di Perito, nel Cilento interno, torna a ospitare la Festa nel Bosco. L'edizione numero 45 è organizzata dalla Pro Loco Perito APS, presieduta da Valentina Cirillo, in stretta collaborazione con il Comune di Perito.
La cifra distintiva di quest'anno è la filiera cortissima: la Pro Loco ha scelto di rifornirsi esclusivamente presso imprese, aziende agricole e piccole attività presenti nel territorio comunale, trasformando la festa in un sostegno diretto all'economia del borgo. Accanto ai piatti che hanno reso famosa la manifestazione, gli organizzatori annunciano alcune novità gastronomiche.
Come sempre si mangia sotto i castagni, ai tavoli di legno disposti lungo i sentieri, serviti dai volontari in abiti tradizionali, tra musiche popolari e danze spontanee. L'ingresso all'area della festa è libero.
La festa si tiene nel bosco di castagni sopra il centro abitato di Perito (SA), nel Cilento interno. L'area è raggiungibile a piedi dal paese lungo i sentieri attrezzati dalla Pro Loco: si consiglia una calzatura comoda.
In auto: dall'autostrada A2 del Mediterraneo uscita Battipaglia, quindi SS18 e strade interne verso Vallo della Lucania; da sud, uscita Vallo della Lucania. In treno: stazioni di Vallo della Lucania-Castelnuovo o Agropoli-Castellabate sulla linea tirrenica, poi autolinee o auto. Aeroporto più vicino: Salerno-Costa d'Amalfi.
L'ingresso alla manifestazione è libero e gratuito. Le pietanze si ordinano e si pagano al tavolo; il listino dell'edizione 2026 non è pubblicato online.
Nelle edizioni precedenti l'apertura serale era intorno alle 19 con chiusura in tarda serata. Gli orari ufficiali del 2026 vanno verificati sui canali della Pro Loco.
Pro Loco Perito APS — email [email protected], tel. +39 328 4667688, pagina Facebook «Pro Loco Perito».
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Bosco di castagni di Perito