Sagra della Mozzarella ind'a Murtedda
Edizione 2026 Folk Gastronomia Formaggio

Sagra della Mozzarella ind'a Murtedda

La mozzarella avvolta nel mirto, presidio Slow Food, nei chiostri dell'Ex Convento dei Celestini

Novi Velia — Salerno (065)
Date 08 ago — 13 ago 2026
Località Novi Velia (065)
Prezzi Gratuito
Stato Confermato

Presentazione di Mozzarella ind'a Murtedda

Ogni agosto, nei chiostri dell'Ex Convento dei Celestini, Novi Velia celebra la Mozzarella ind'a Murtedda: un fiordilatte di latte vaccino crudo avvolto in fronde di mirto, presidio Slow Food e memoria viva della transumanza cilentana. Ai piedi del Monte Gelbison, tra degustazioni, laboratori di caseificazione, musica popolare e danze della tradizione, la sagra racconta un Cilento autentico fatto di pascoli, pane cotto a legna e sapori che non si trovano altrove.

La mozzarella che nasce nel mirto

Nel cuore del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, il Comune di Novi Velia (Provincia di Salerno, Campania) dedica ogni estate una sagra al suo prodotto più identitario: la mozzarella ind'a murtedda, cioè la mozzarella nella mortella. È un formaggio a pasta filata di latte vaccino crudo, lavorato a mano e avvolto ancora tiepido in fronde fresche di mirto, la murtedda del dialetto locale. Le foglie non sono una decorazione: cedono i loro oli essenziali alla pasta e regalano al fiordilatte un profumo balsamico inconfondibile, molto diverso da quello di una mozzarella conservata nel siero.

Una tecnica nata sui pascoli del Monte Gelbison

L'origine del prodotto è pastorale. Quando i casari salivano con le mandrie verso i pascoli d'alta quota e la refrigerazione non esisteva, le fronde di mirto erano l'unico modo per portare a valle un formaggio fresco senza il suo liquido di governo. La mozzarella veniva perciò modellata in forme allungate, simili a una lingua di vacca, e consumata nel giro di pochi giorni dalla produzione. Novi Velia, adagiata sulle pendici del Monte Gelbison, era uno dei centri di questa transumanza estiva: ancora oggi il legame fra il borgo, la montagna e il suo santuario in cima è parte integrante della festa.

Un presidio Slow Food da difendere

La mozzarella nella mortella è un presidio Slow Food. La tradizione, messa in difficoltà dalle norme igienico-sanitarie e dall'abbandono dei pascoli, è stata protetta da un disciplinare che segue l'intera filiera, dall'allevamento alla lavorazione, e che punta fra l'altro a reintrodurre sul territorio la vacca podolica, progressivamente sostituita da altre razze. La sagra di Novi Velia è quindi molto più di una festa gastronomica: è la vetrina annuale di un lavoro di tutela che coinvolge allevatori, casari e l'intera comunità locale.

Che cosa si trova alla sagra

La manifestazione si svolge nell'Ex Convento dei Celestini, complesso monastico i cui chiostri e corridoi diventano per qualche sera taverna, sala di degustazione e palcoscenico. Le fonti locali descrivono un programma che unisce tavola e cultura popolare:

  • stand gastronomici con la mozzarella ind'a murtedda servita insieme a pane cotto a legna, salumi cilentani, conserve fatte in casa e ortaggi di stagione;
  • laboratori dimostrativi di caseificazione, con la filatura della pasta e l'avvolgimento nel mirto eseguiti davanti al pubblico;
  • serate di musica popolare, esibizioni di gruppi folkloristici e danze della tradizione cilentana;
  • mostre di artigianato e banchi di prodotti tipici del territorio;
  • visite guidate al borgo e al Santuario sulla cima del Monte Gelbison;
  • dolci artigianali e vini locali a chiudere la degustazione.

Perché vale il viaggio

Novi Velia è un piccolo borgo di crinale, con i ruderi del castello medievale, la chiesa di Santa Maria dei Longobardi e boschi di castagni e faggi tutt'intorno. Ad agosto la sagra ne riempie le strade senza snaturarle: si mangia seduti nel chiostro, si chiacchiera con chi il formaggio lo produce davvero, si sale in quota per il santuario. È l'occasione migliore per capire perché il Cilento interno, lontano dalle spiagge affollate della costa, è considerato uno dei territori più autentici della Campania.

Un appuntamento fisso dell'estate cilentana

La sagra si tiene abitualmente nella prima metà di agosto e richiama, oltre agli abitanti di Novi Velia e dei comuni vicini, molti visitatori in vacanza sulla costa cilentana che risalgono l'entroterra per una sera. Il consiglio è di arrivare presto: i posti nel chiostro non sono infiniti e le forme di mozzarella, prodotte in quantità limitata, finiscono in fretta.

Mozzarella ind'a Murtedda — edizione 2026

L'edizione 2026 della Sagra della Mozzarella ind'a Murtedda è annunciata a Novi Velia dall'8 al 13 agosto, ancora una volta negli spazi dell'Ex Convento dei Celestini. Sei serate dedicate al fiordilatte cilentano avvolto nelle fronde di mirto, con stand gastronomici, laboratori dimostrativi di caseificazione, musica popolare, gruppi folkloristici e visite guidate al Santuario del Monte Gelbison, nel cuore del Parco Nazionale del Cilento.

Sagra della Mozzarella ind'a Murtedda 2026

Le fonti locali indicano l'edizione 2026 dall'8 al 13 agosto a Novi Velia (Provincia di Salerno, Campania), nella sede ormai consueta dell'Ex Convento dei Celestini. Protagonista assoluta resta la mozzarella ind'a murtedda, prodotta con latte vaccino crudo, filata a mano e avvolta nelle fronde di mirto secondo la tecnica dei pastori del Monte Gelbison, oggi tutelata da un presidio Slow Food.

Come nelle edizioni precedenti, il formaggio viene proposto insieme a pane cotto a legna, salumi cilentani, conserve fatte in casa, ortaggi di stagione e dolci artigianali, mentre il borgo si anima di musica popolare, danze tradizionali, mostre di artigianato e laboratori in cui si può osservare dal vivo la lavorazione del latte. Completano il quadro le visite guidate al borgo e al santuario sulla cima del Monte Gelbison.

Programma Mozzarella ind'a Murtedda 2026

Il programma dettagliato dell'edizione 2026, con gli orari serata per serata e i nomi dei gruppi musicali, non risulta ancora pubblicato dagli organizzatori al momento della redazione di questa scheda. Le fonti locali confermano però l'impianto tradizionale della manifestazione: apertura serale degli stand gastronomici nei chiostri dell'Ex Convento dei Celestini, laboratori dimostrativi di caseificazione con filatura della pasta e avvolgimento nel mirto, esibizioni di gruppi folkloristici e danze popolari cilentane, mostre di artigianato e prodotti tipici, visite guidate al borgo e al Santuario del Monte Gelbison. Attenzione: alcuni calendari regionali riportano per il 2026 le date 5-10 agosto, che corrispondono a quelle dell'edizione 2025; prima di mettersi in viaggio conviene verificare le date definitive sui canali ufficiali dell'organizzazione.

In evidenza Mozzarella ind'a Murtedda 2026

  • Degustazione della mozzarella ind'a murtedda, presidio Slow Food, avvolta in fronde fresche di mirto.
  • Laboratori dimostrativi di caseificazione: filatura della pasta e confezionamento nel mirto davanti al pubblico.
  • Cena nei chiostri dell'Ex Convento dei Celestini con pane a legna, salumi cilentani, conserve e ortaggi di stagione.
  • Serate di musica popolare con gruppi folkloristici e danze della tradizione cilentana.
  • Visite guidate al borgo di Novi Velia e al Santuario sulla cima del Monte Gelbison.
  • Mostre di artigianato e banchi di prodotti tipici del Cilento interno.

Prezzi Mozzarella ind'a Murtedda 2026

Le fonti consultate non segnalano un biglietto d'ingresso alla manifestazione: si paga soltanto quanto si consuma ai banchi gastronomici, con degustazioni e piatti a prezzi popolari. I listini ufficiali dell'edizione 2026 non erano ancora stati diffusi alla data di redazione di questa scheda.

Informazioni pratiche — Mozzarella ind'a Murtedda

Come arrivare

In auto: si segue la SS18 Tirrena Inferiore fino all'altezza di Vallo della Lucania, poi si risale verso Novi Velia lungo le strade provinciali del Cilento interno. In treno: la stazione di riferimento è Vallo della Lucania-Castelnuovo, sulla linea tirrenica Napoli-Reggio Calabria, da cui si prosegue in auto o con i bus di linea. L'aeroporto più vicino è Salerno-Costa d'Amalfi.

Dove si svolge

Ex Convento dei Celestini, Novi Velia (SA). Il parcheggio nel borgo è limitato: conviene lasciare l'auto nelle aree indicate dagli organizzatori e proseguire a piedi.

Ingresso e degustazioni

Le fonti consultate non segnalano alcun biglietto d'ingresso: si paga ciò che si consuma ai banchi gastronomici. Le attività si concentrano nelle ore serali.

Consigli

Il borgo si trova in quota, sulle pendici del Monte Gelbison: anche ad agosto le serate possono essere fresche, meglio portare una felpa. Scarpe comode indispensabili per i vicoli in pendenza e per l'eventuale salita al santuario. Chi vuole acquistare la mozzarella da portare a casa deve ricordare che è un prodotto freschissimo, da consumare entro pochi giorni.

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Dove si svolge — Mozzarella ind'a Murtedda

Ex Convento dei Celestini

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