Il pane fatto in casa del Cilento, tra forni accesi, tammorre e il fiume Palistro
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Nel cuore del Cilento interno, a pochi chilometri da Vallo della Lucania, il borgo di San Biase — frazione del Comune di Ceraso, in provincia di Salerno (Campania) — conta poco più di duecento abitanti. Per due giorni di fine agosto, però, le sue viuzze si riempiono di visitatori attirati da un profumo che si sente già dalla strada: quello del pane appena sfornato. È la Festa del Pane, una delle sagre più identitarie del territorio del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, giunta nel 2025 alla sua ventiduesima edizione.
Non si tratta di una semplice sagra gastronomica. Qui il pane non è soltanto un alimento: è un simbolo di condivisione, di lavoro e di radici. La manifestazione nasce come festa benefica e come strumento di riscatto per un borgo che rischiava lo spopolamento, e negli anni è diventata l'occasione in cui l'intera comunità di San Biase si ritrova e si racconta.
Durante la festa i forni sparsi nel borgo vengono riaccesi e il pane viene preparato secondo le antiche ricette cilentane, con farine locali, lievito madre e lievitazione lenta, impastato in casa dalle donne del paese come si faceva un tempo. Il risultato si assaggia caldo, semplicemente condito, oppure accompagnato dai piatti della cucina contadina che animano gli stand lungo il percorso:
È una cucina che racconta la dieta mediterranea nella sua versione originaria, quella dei paesi dell'entroterra dove il pane scandiva la settimana e nulla si buttava via.
Uno degli elementi che rendono unica questa festa è il paesaggio. San Biase sorge a circa 475 metri di quota, affacciato sul fiume Palistro, lungo il quale si sviluppa la Via del Pane, un percorso panoramico realizzato proprio grazie ai proventi della manifestazione. Passeggiando si incontrano un antico mulino ad acqua, che un tempo macinava il grano del paese, un vivaio forestale, sentieri naturalistici e una sorgente sulfurea.
Il borgo custodisce inoltre la Chiesa di San Biagio, la cui origine risale a circa mille anni fa, quando alcuni monaci si insediarono lungo l'antica via del sale che collegava la costa cilentana all'entroterra, e una cappella del Seicento. Il restauro degli affreschi della chiesa è stato uno dei primi obiettivi benefici della festa.
Le serate della Festa del Pane si chiudono sempre con la musica popolare del Sud. Sul palco si alternano gruppi di tradizione cilentana e campana: tarantelle, canti popolari, tammorre e strumenti costruiti con gli attrezzi del lavoro contadino. Nel 2025 sono saliti sul palco i Rittantico e i celebri Bottari di Macerata Campania, che percuotono botti, tini e falci in una ritualità sonora antichissima; nelle edizioni precedenti si erano esibiti, tra gli altri, Piera Lombardi e ancora i RittAntico. I concerti iniziano a notte fonda, quando il borgo è ormai pieno e le danze proseguono fino a tardi.
La Festa del Pane è organizzata dall'Associazione Ma' Terra con il coinvolgimento di quasi tutti gli abitanti di San Biase. Il ricavato è sempre stato reinvestito nel paese: il restauro della chiesa e degli affreschi, il recupero della cappella seicentesca, la realizzazione della Via del Pane lungo il fiume e soprattutto la Casa del Pane, spazio dedicato alla memoria della panificazione domestica. È un modello di festa che non si esaurisce nelle due serate, ma lascia qualcosa di permanente alla comunità.
La manifestazione si tiene tradizionalmente in agosto, quasi sempre nell'ultimo fine settimana del mese: 25-26 agosto nel 2018, 26-27 agosto nel 2023, 24-25 agosto nel 2024 e 23-24 agosto nel 2025. Gli stand aprono in prima serata e il borgo resta animato fino a notte inoltrata.
Per chi visita il Cilento in estate, la Festa del Pane di San Biase è l'occasione per lasciare la costa e scoprire l'entroterra della provincia di Salerno: un paese di poche case, un fiume, un forno acceso e una comunità che, con un gesto semplice come impastare acqua, farina e lievito, continua a dire che è ancora viva.
Al momento non risultano date ufficiali per l'edizione 2026 della Festa del Pane di San Biase. L'ultima edizione documentata è la ventiduesima, svoltasi il 23 e 24 agosto 2025 nel borgo di San Biase, frazione di Ceraso, in provincia di Salerno.
Considerata la continuità della manifestazione, organizzata dall'Associazione Ma' Terra con il coinvolgimento dell'intera comunità del paese, l'appuntamento è atteso anche per l'estate 2026, verosimilmente in agosto. Le informazioni su giorni, orari degli stand e ospiti musicali saranno pubblicate dagli organizzatori sui canali ufficiali della festa. Questa scheda verrà aggiornata non appena le date saranno confermate.
San Biase è una frazione del Comune di Ceraso (SA), nel Cilento interno. In auto si percorre la SS18 Tirrena Inferiore fino all'uscita per Vallo della Lucania, proseguendo poi verso Ceraso; il borgo dista poco più di 2 km dal capoluogo comunale. La stazione ferroviaria di riferimento è Vallo della Lucania-Castelnuovo, sulla linea tirrenica, da cui è necessario proseguire in auto o taxi.
Il borgo è piccolo e le stradine sono strette: si consiglia di lasciare l'auto nelle aree indicate dagli organizzatori. Nelle ultime edizioni è stato attivato un servizio navetta gratuito con partenza dal campo sportivo di Ceraso.
Aggiornamenti su date e programma vengono pubblicati dall'Associazione Ma' Terra sulle pagine social ufficiali della festa (Facebook e Instagram).
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Borgo di San Biase
Frazione San Biase, 84052 Ceraso