Tre giorni di musica, artigianato e tradizione sulle rive del Palistro, a Ceraso
Nel Cilento interno, a poca distanza dal mare di Ascea e di Velia, il Comune di Ceraso (provincia di Salerno, Campania) dedica ogni anno ad agosto una festa al corso d'acqua che ne attraversa il territorio: il fiume Palistro. La Festa del Fiume non è una sagra come tante: qui il protagonista non è un piatto o un prodotto, ma un elemento del paesaggio, con tutto quello che significa per un borgo di collina — l'acqua, i mulini, gli orti, la memoria delle generazioni che sul fiume hanno lavorato e giocato.
La manifestazione affonda le radici negli anni Ottanta: la prima edizione risale al 1984, promossa dal giornalista cerasano Armando Fusco, animatore di battaglie ambientali e di riscoperta culturale sul territorio. Da allora la festa è rimasta fedele a un progetto in tre direzioni: sensibilizzare sulla tutela dell'ambiente, recuperare le tradizioni storiche e gastronomiche locali, promuovere un turismo di qualità che non consumi il paesaggio ma lo racconti.
Il Palistro nasce sul Monte Gelbison, intorno ai 1.100 metri di quota, e percorre circa 25 chilometri attraversando le frazioni e i borghi di San Biase, Massascusa, Ceraso e Petrosa, prima di confluire nel fiume Alento nei pressi di Ascea. Nel centro di Ceraso una area attrezzata lungo la riva accoglie il cuore della festa: è lì, tra gli alberi e il rumore dell'acqua, che si montano gli stand e i palchi.
La formula della Festa del Fiume alterna momenti di spettacolo e momenti di conoscenza del territorio:
Accanto alla parte conviviale, la Pro Loco propone da sempre visite guidate lungo il fiume e nel centro storico, oltre a conferenze e seminari su storia locale, natura e temi ambientali. È l'aspetto che distingue la Festa del Fiume dalle altre feste estive del Cilento: si mangia e si balla, ma si cammina anche, e si impara qualcosa sul paesaggio che si sta attraversando. Il territorio di Ceraso rientra infatti nel Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, patrimonio UNESCO, e la festa è pensata anche come occasione di educazione ambientale rivolta alle famiglie.
L'evento è promosso dalla Pro Loco Ceraso APS, con il sostegno dell'UNPLI provinciale di Salerno, dell'Ente Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni e del Comune di Ceraso. La sede della Pro Loco si trova in Piazza San Silvestro, nell'edificio che ospitava il vecchio Municipio.
L'appuntamento è fisso nella prima metà di agosto, quando il Cilento interno si riempie di emigrati che tornano al paese e di turisti che dalla costa risalgono verso le colline. Chi visita Ceraso in questi giorni trova un borgo vivo fino a tarda notte, con temperature più miti rispetto alla marina e la possibilità di combinare la festa con una giornata al mare di Ascea, Pisciotta o Casal Velino, tutte a meno di mezz'ora di auto.
Dal 9 all'11 agosto 2026 la Festa del Fiume torna a Ceraso, in provincia di Salerno, con una formula estesa a tre giornate. Il centro della manifestazione sono i Giardini Ebner e l'area attrezzata lungo il fiume Palistro, nel cuore del paese.
Gli organizzatori presentano l'edizione come un percorso sensoriale: la natura fa da cornice alle esibizioni musicali, mentre l'artigianato locale offre uno sguardo su tradizioni che ancora resistono e si rinnovano. Non mancano le degustazioni di prodotti tipici cilentani e le passeggiate lungo il fiume, ormai parte stabile del format.
La festa è promossa dalla Pro Loco Ceraso APS con il sostegno dell'UNPLI provinciale di Salerno, dell'Ente Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni e del Comune di Ceraso, con l'obiettivo dichiarato di valorizzare il legame profondo tra la comunità e il suo fiume.
Il programma dettagliato dell'edizione 2026 (orari, artisti e singole iniziative) non è ancora stato diffuso dagli organizzatori. Quello che è già confermato:
Il programma completo verrà pubblicato dalla Pro Loco Ceraso APS sui propri canali nei giorni precedenti la manifestazione.
In auto: uscita Vallo della Lucania-Ceraso della SS18 Tirrena Inferiore, poi indicazioni per Ceraso; da Salerno circa un'ora e trenta di viaggio. In treno: stazione di Vallo della Lucania-Castelnuovo sulla linea tirrenica Napoli-Reggio Calabria, poi collegamento su gomma verso Ceraso. In aereo: aeroporto di Salerno-Costa d'Amalfi o Napoli-Capodichino.
Area attrezzata lungo il fiume Palistro e Giardini Ebner, nel centro di Ceraso; parte degli spettacoli si sposta nelle vie del centro storico.
Le fonti disponibili non segnalano un biglietto d'ingresso per la manifestazione; le consumazioni agli stand gastronomici si pagano sul posto.
Agriturismi e bed and breakfast nel comune di Ceraso e nelle frazioni di Massascusa, San Biase e Petrosa; strutture più numerose a Vallo della Lucania, Ascea e Casal Velino Marina.
Scarpe comode per le passeggiate lungo il fiume e una felpa leggera per la sera: pur essendo agosto, le notti in collina sono fresche. Per il programma aggiornato conviene contattare la Pro Loco Ceraso all'indirizzo [email protected].
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Giardini Ebner e area attrezzata lungo il fiume Palistro