Tre serate di gusto e musica popolare nel cuore del Cilento
Ogni anno, l'11, il 12 e il 13 agosto, il piccolo borgo di San Mauro la Bruca, in Provincia di Salerno, si riempie di visitatori per la Sagra della Salsiccia Sammaurese. Nata nel 1976 per iniziativa della Pro Loco locale, la manifestazione è diventata uno degli appuntamenti più attesi dell'estate cilentana: nel 2026 taglia il traguardo dei cinquant'anni dalla fondazione, pur essendo giunta alla 48ª edizione a causa dello stop forzato di due anni durante la pandemia.
Il Comune di San Mauro la Bruca conta poco più di cinquecento abitanti e si trova a 450 metri di altitudine, su un crinale collinare tra i torrenti Lambro e Palistro, all'interno del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Per tre serate di agosto la piazza del paese si trasforma in una grande tavolata a cielo aperto, e la Campania più autentica si racconta attraverso il cibo e la musica popolare.
La protagonista assoluta è la salsiccia paesana, preparata secondo l'antica usanza e tagliata «a punta di coltello»: le carni di maiale, selezionate e allevate secondo il metodo tradizionale, non vengono macinate ma lavorate a mano, una tecnica che conserva la consistenza e il sapore di un tempo. È questo gesto artigianale, che ha resistito al passare dei decenni, ad aver dato fama alla salsiccia sammaurese ben oltre i confini del Cilento.
Gli stand sono gestiti dai volontari della Pro Loco San Mauro la Bruca: il servizio è quello conviviale delle sagre di paese, con tavolate condivise e porzioni generose, e i prodotti tipici del territorio accompagnano ogni portata.
Ogni sera la piazza ospita concerti dal vivo: orchestre popolari, gruppi di musica tradizionale e band della provincia si alternano sul palco, e dopo i live la festa prosegue con il dj fino alle prime luci del mattino. È una tradizione che da quasi cinquant'anni si rinnova grazie alla partecipazione e all'entusiasmo della comunità, che per tre giorni accoglie in paese molti più visitatori dei propri residenti.
Durante la sagra il centro storico resta aperto alle visite: si percorrono i vicoli in pietra e si raggiungono la chiesa parrocchiale, inaugurata nel 1885, e la cappella di San Mauro Abate, presbiterio superstite dell'antica chiesa di Sant'Eufemia. Sono previste inoltre visite guidate al Santuario Eucaristico di San Mauro la Bruca, con il racconto del miracolo eucaristico, la cripta dedicata a Sant'Eufemia di Calcedonia e un omaggio a san Carlo Acutis.
San Mauro la Bruca dista pochi chilometri da Palinuro e dalla costa cilentana: la sagra è l'occasione ideale per abbinare una giornata di mare a una serata nell'entroterra, tra uliveti secolari, boschi di castagni e sorgenti naturali. Per chi visita la Campania nei giorni che precedono il Ferragosto è uno degli appuntamenti gastronomici più genuini del territorio, con un'atmosfera familiare che non ha nulla di costruito e che spiega perché la salsiccia sammaurese sia diventata un piccolo simbolo identitario del Cilento interno.
L'edizione 2026 della Sagra della Salsiccia Sammaurese è la numero 48, ma segna un traguardo ancora più simbolico: mezzo secolo dalla nascita della manifestazione, avviata dalla Pro Loco nel 1976. Il contatore delle edizioni si è fermato a 48 per lo stop forzato di due anni durante la pandemia, mentre le date sono rimaste sempre le stesse, l'11, il 12 e il 13 agosto.
La piazza di San Mauro la Bruca, nel cuore del Parco Nazionale del Cilento, ospita per tre sere gli stand gastronomici della Pro Loco con la salsiccia tagliata a punta di coltello, i fusilli cilentani al ragù, i ruspitedi, le patate fritte, i vini locali e i dolci artigianali il cui ricavato è destinato alla parrocchia. Accanto alla tavola c'è il programma musicale, con un concerto diverso ogni sera e il dj che fa ballare la piazza fino alle prime luci del mattino.
Nel corso delle tre giornate il borgo propone anche visite guidate al Santuario Eucaristico, con il racconto del miracolo eucaristico, la cripta di Sant'Eufemia di Calcedonia e un omaggio a san Carlo Acutis: un modo per scoprire il centro storico oltre alla festa in piazza.
Sempre l'11, il 12 e il 13 agosto, date rimaste invariate fin dalla prima edizione del 1976. Gli stand gastronomici e il palco entrano in funzione in serata e la musica prosegue fino a notte fonda.
Piazza principale e centro storico di San Mauro la Bruca (CAP 84070), Provincia di Salerno, Campania. Il borgo si trova a 450 metri di altitudine, all'interno del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.
In auto dalla costa cilentana: San Mauro la Bruca è a pochi chilometri da Palinuro e si raggiunge risalendo verso l'interno lungo le strade provinciali. Nelle sere della sagra conviene arrivare presto, perché i parcheggi nel borgo sono limitati e la piazza è riservata alla festa.
L'accesso alla piazza e ai concerti è libero; le degustazioni si pagano direttamente ai singoli stand gastronomici. Gli organizzatori non diffondono un listino in anticipo.
Organizzazione: Pro Loco San Mauro la Bruca — [email protected]. Programma aggiornato e locandine vengono pubblicati sulla pagina Facebook della Pro Loco.
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Piazza del paese e centro storico