Sagra Paesana della Braciola e degli Strangolaprievati
Edizione 2026 Folk Danza Gastronomia

Sagra Paesana della Braciola e degli Strangolaprievati

Braciole cilentane, pasta fatta a mano e musica popolare nel borgo di Santa Lucia

Santa Lucia di Sessa Cilento — Salerno (065) Dal 1999
Date 04 ago — 06 ago 2026
Località Santa Lucia di Sessa Cilento (065)
Prezzi Gratuito
Stato Confermato

Presentazione di Sagra della Braciola e degli Strangolaprievati

Nel cuore del Cilento, la Sagra Paesana della Braciola e degli Strangolaprievati anima ogni prima settimana di agosto il borgo di Santa Lucia, frazione di Sessa Cilento, in provincia di Salerno. Nata nel 1999, la manifestazione porta in tavola due simboli della cucina contadina cilentana: le braciole di carne cotte lentamente nel sugo e gli strangolaprievati, pasta fresca fatta a mano. Stand gastronomici dalle 19:30, concerti di musica popolare, balli tradizionali e mercatini artigianali completano tre serate di festa di paese.

Una sagra di paese nel cuore del Cilento

Ogni anno, nella prima settimana di agosto, il piccolo borgo di Santa Lucia, frazione del Comune di Sessa Cilento (Provincia di Salerno, Campania), si trasforma in una grande tavolata all'aperto. La Sagra Paesana della Braciola e degli Strangolaprievati è una delle feste gastronomiche più sentite del Cilento interno: niente palchi faraonici e niente grandi nomi, ma vicoli addobbati, tavoli lunghi, pentole di sugo e un'intera comunità che cucina per chi arriva.

Il paese si trova all'interno del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, a pochi chilometri dal mare della costa cilentana ma già immerso nella collina, tra uliveti e case di pietra. È questo doppio carattere, marino e contadino insieme, a dare il tono alla manifestazione.

I due piatti simbolo

Il nome della sagra dice quasi tutto. In tavola arrivano soprattutto due preparazioni della cucina povera cilentana:

  • La braciola cilentana (localmente brasciola): un involtino di carne farcito e cotto lentamente nel sugo di pomodoro, per ore, fino a diventare morbidissimo. Il sugo che ne esce diventa poi il condimento della pasta.
  • Gli strangolaprievati: pasta fresca fatta a mano con acqua e farina, simile ai cavatelli. Il nome dialettale, parente dello «strozzapreti», racconta l'ironia contadina verso i religiosi troppo golosi.

Accanto ai due protagonisti trovano posto formaggi locali, salumi artigianali, dolci della tradizione e il vino cilentano. In alcune annate la festa è stata annunciata anche come «Sagra del Cinghiale e Strangolaprievati», segno del legame con la carne di selvaggina dei boschi che circondano il borgo.

Dal 1999 a oggi

La sagra è nata nel 1999 e da allora si ripete puntualmente ogni prima settimana di agosto, organizzata dalla comunità di Santa Lucia. Nel 2025 la manifestazione ha raggiunto la 25ª edizione, confermandosi uno degli appuntamenti fissi dell'estate di Sessa Cilento insieme alla rassegna «Miezzo a' chiazza e 'indo ai purtuni», che anima il capoluogo comunale a fine luglio.

Non solo tavola: musica, balli e artigianato

Le serate non si esauriscono negli stand. Il programma prevede concerti di musica popolare e balli tradizionali lungo le stradine del centro, mercatini artigianali e laboratori per bambini, in un'atmosfera conviviale che è la vera cifra della festa. Gli stand gastronomici aprono dalle 19:30 e l'animazione prosegue per tutta la serata.

Cosa vedere intorno

Chi arriva per la sagra può approfittarne per scoprire il territorio: i sentieri escursionistici del Parco Nazionale, l'architettura rurale delle frazioni di Sessa Cilento, i panorami sulla valle e, a breve distanza in auto, le spiagge della costa cilentana. È un turismo lento, che si sposa bene con lo spirito della manifestazione: chi resta qualche giorno scopre un Cilento più autentico di quello balneare.

Informazioni essenziali

  • Dove: centro storico di Santa Lucia, frazione di Sessa Cilento (SA), Campania
  • Quando: prima settimana di agosto, tre serate consecutive
  • Orario: stand gastronomici dalle 19:30
  • Ingresso: libero, degustazioni presso gli stand

Sagra della Braciola e degli Strangolaprievati — edizione 2026

L'edizione 2026 della Sagra Paesana della Braciola e degli Strangolaprievati si tiene dal 4 al 6 agosto a Santa Lucia, frazione di Sessa Cilento (SA). Tre serate consecutive con stand gastronomici aperti dalle 19:30, dedicati alle braciole cilentane cotte nel sugo e agli strangolaprievati fatti a mano, accompagnati da formaggi, salumi, dolci tipici e vino del Cilento, con musica popolare e balli tradizionali nel centro storico.

La sagra 2026 dal 4 al 6 agosto

Il calendario estivo delle sagre del Cilento conferma la manifestazione di Santa Lucia di Sessa Cilento nella sua collocazione abituale: la prima settimana di agosto, quest'anno da martedì 4 a giovedì 6 agosto 2026. Le date sono state riprese sia dal calendario completo delle sagre cilentane pubblicato da InfoCilento sia da quello di Cilento Post, con la dicitura «Festa della Braciola e Strangolaprievati».

Cosa aspettarsi

La formula resta quella collaudata della festa di paese: gli stand gastronomici aprono dalle 19:30 nel centro storico del borgo, con le braciole cotte lentamente nel sugo di pomodoro e gli strangolaprievati, la pasta fresca fatta a mano tipica del Cilento. In tavola arrivano anche formaggi locali, salumi artigianali, dolci della tradizione e vino cilentano.

Ogni serata è animata da concerti di musica popolare e balli tradizionali tra i vicoli, mentre nel corso della festa trovano spazio mercatini artigianali e laboratori per bambini. La manifestazione è pensata anche come occasione per far scoprire il territorio di Sessa Cilento, i suoi sentieri e la sua architettura rurale, in una logica di turismo lento.

Programma dettagliato

Al momento non è stata diffusa online la locandina con il dettaglio delle singole serate (gruppi musicali, orari degli spettacoli, menù). Come ogni anno, il programma completo viene pubblicato dagli organizzatori a ridosso della manifestazione, soprattutto sui canali social della sagra.

Programma Sagra della Braciola e degli Strangolaprievati 2026

Manifestazione su tre serate consecutive, da martedì 4 a giovedì 6 agosto 2026, nel centro storico di Santa Lucia di Sessa Cilento. Ogni sera: - dalle 19:30: apertura degli stand gastronomici con braciole cilentane cotte nel sugo, strangolaprievati fatti a mano, formaggi locali, salumi artigianali, dolci tipici e vino del Cilento; - a seguire: concerti di musica popolare e balli tradizionali lungo le vie del borgo; - per tutta la durata della festa: mercatini artigianali e laboratori per bambini. Il dettaglio delle singole serate (nomi dei gruppi musicali e orari degli spettacoli) non risulta ancora pubblicato: la locandina completa viene diffusa dagli organizzatori nei giorni immediatamente precedenti la sagra.

In evidenza Sagra della Braciola e degli Strangolaprievati 2026

Le braciole cilentane cotte per ore nel sugo di pomodoro. Gli strangolaprievati, pasta fresca tirata a mano come i cavatelli. Tre serate consecutive nel centro storico del borgo, con stand aperti dalle 19:30. Concerti di musica popolare e balli tradizionali tra i vicoli. Mercatini artigianali e laboratori dedicati ai bambini. La cornice del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.

Prezzi Sagra della Braciola e degli Strangolaprievati 2026

Ingresso libero al borgo. Le degustazioni si effettuano a pagamento presso gli stand gastronomici, aperti dalle 19:30. Per l'edizione 2026 non è stato pubblicato online alcun listino ufficiale dei piatti: i prezzi vengono comunicati sul posto e, di norma, nella locandina diffusa a ridosso della manifestazione.

Informazioni pratiche — Sagra della Braciola e degli Strangolaprievati

Come arrivare

Santa Lucia è una frazione del Comune di Sessa Cilento, nell'entroterra collinare della Provincia di Salerno. In auto si arriva dalla SS18 Tirrena Inferiore, uscendo in direzione Vallo della Lucania e proseguendo sulle strade provinciali che risalgono la valle. La stazione ferroviaria più vicina è quella di Vallo della Lucania-Castelnuovo, sulla linea tirrenica Salerno-Reggio Calabria: da lì è necessario proseguire in auto o con i bus locali. L'aeroporto di riferimento è Salerno-Costa d'Amalfi, seguito da Napoli-Capodichino.

Orari e ingresso

Gli stand gastronomici aprono dalle 19:30 di ogni serata; l'ingresso al borgo è libero e si paga solo quanto si consuma agli stand. Non è prevista prenotazione.

Consigli pratici

  • Il centro storico è fatto di vicoli stretti e in pendenza: meglio scarpe comode.
  • Il parcheggio è limitato nel borgo, conviene arrivare presto o lasciare l'auto lungo la strada di accesso.
  • Le serate estive in collina possono essere fresche: utile una felpa leggera.
  • Per gli aggiornamenti dell'ultima ora conviene seguire la pagina Facebook della sagra, dove viene pubblicata la locandina con il programma delle serate.

Dove dormire

L'offerta ricettiva è diffusa in tutto il Cilento: agriturismi e bed & breakfast nelle frazioni di Sessa Cilento e nei comuni vicini, strutture più numerose sulla costa (Acciaroli, Pioppi, Casal Velino, Agropoli). In alta stagione la prenotazione anticipata è vivamente consigliata.

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