Sagra dello Sparo al Prosciutto (Festa del Tiro al Prosciutto)
Edizione 2026 Gastronomia Prodotti tipici Patrimonio

Sagra dello Sparo al Prosciutto (Festa del Tiro al Prosciutto)

L'antica sfida dei briganti al Ponte Scalone, nel cuore del Cilento

Campora — Salerno (065)
Date 07 apr — 25 apr 2026
Località Campora (065)
Prezzi Gratuito
Stato Terminato

Presentazione di Sparo al Prosciutto

A Campora, borgo montano del Cilento in provincia di Salerno, ogni aprile rivive una delle tradizioni più curiose e antiche della Campania: lo Sparo al Prosciutto. Al Ponte Scalone i tiratori tentano di colpire con un solo colpo di fucile un bersaglio posto a 72 metri, mentre il corteo dei briganti in costume percorre l'antico sentiero tra grida e spari a salve. Al termine della gara arrivano il pane e prosciutto offerto a tutti, gli stand gastronomici con i prodotti tipici cilentani e la musica popolare in piazza.

Una tradizione nata dal brigantaggio cilentano

La Sagra dello Sparo al Prosciutto, conosciuta anche come Festa del Tiro al Prosciutto, è una delle rievocazioni più singolari della Campania. Si svolge a Campora, piccolo comune montano della provincia di Salerno adagiato nell'alta valle del Calore, tra i torrenti Torno e Trenico, all'interno del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. L'origine della festa affonda nella seconda metà dell'Ottocento, un'epoca segnata dal brigantaggio post-unitario: secondo la tradizione locale la sfida nacque da una disputa tra briganti — verosimilmente appartenenti alla celebre banda Tardio — che, di ritorno da una razzia, vollero stabilire chi fosse il tiratore più abile del gruppo. In palio c'era un grosso prosciutto sottratto al bottino, e da allora il rito non si è più interrotto.

La gara: un solo colpo, a 72 metri

Il cuore della manifestazione è la gara di tiro che si disputa al Ponte Scalone, lungo la strada provinciale che da Campora conduce a Piaggine, sotto il quale scorre il fiume Torno. Il bersaglio viene collocato oltre il ponte, alla distanza tradizionale di 72 metri: chi riesce a colpirlo con un solo colpo di fucile si aggiudica il prosciutto. Un tempo si sparava direttamente al prosciutto sospeso sopra il vallone; negli anni la prova è stata regolamentata con un bersaglio da tiro a segno posto alla stessa distanza storica, ma la sostanza è rimasta identica: una sola cartuccia, una sola occasione, sotto gli occhi di un pubblico che affolla il ponte e la scarpata.

Il corteo dei briganti

Prima che la gara abbia inizio, il paese si trasforma. Nel primo pomeriggio parte il corteo dei briganti: figuranti in abiti d'epoca, con fucili, mantelli e cappelli a falda larga, percorrono l'antico sentiero che scende verso il luogo della competizione. L'arrivo del corteo è il momento di maggiore atmosfera, accompagnato da grida e spari a salve che riproducono la dinamica della leggenda originaria. È una rievocazione popolare, non filologica: sono gli abitanti stessi a vestire i panni dei briganti, e il risultato è una scena tanto teatrale quanto autentica.

Pane e prosciutto, stand gastronomici e musica

Chiusa la gara, la festa si sposta in paese. Il pane e prosciutto viene offerto ai presenti e gli stand gastronomici propongono i prodotti tipici del Cilento interno: salumi artigianali, formaggi, fusilli fatti a mano al ragù, minestra maritata, castagne. La musica popolare anima la piazza fino a sera, in un momento di convivialità che rinnova lo spirito della tradizione e chiude la giornata con la premiazione dei vincitori del tiro.

  • Dove: Ponte Scalone, sulla provinciale Campora-Piaggine, e centro del paese
  • Quando: due appuntamenti in aprile, il martedì dopo Pasqua e il 25 aprile
  • Chi organizza: la Pro Loco di Campora con la comunità locale
  • Ingresso: gratuito per il pubblico

Campora, un borgo del Cilento interno

Campora conta poche centinaia di abitanti ed è circondata da faggete, castagneti e querceti: un territorio da percorrere a piedi o a cavallo, celebre per la raccolta dei funghi porcini e per la cucina contadina. Oltre allo Sparo al Prosciutto, il calendario del paese è scandito dalla festa di San Nicola il 6 dicembre. Il nome del borgo deriva dal latino campus, «luogo pianeggiante», e la sua storia documentata risale al XII secolo, quando il centro controllava i passaggi tra le valli.

Perché vale il viaggio

Lo Sparo al Prosciutto non è una sagra costruita a tavolino per il turismo: è un rito di paese sopravvissuto quasi due secoli, che mette insieme memoria del brigantaggio, abilità di tiro e cultura gastronomica cilentana. Chi arriva a Campora in aprile trova un borgo che si racconta senza filtri, tra il rumore secco di uno sparo che rimbomba nel vallone del Torno e l'odore del prosciutto tagliato a mano.

Sparo al Prosciutto — edizione 2026

L'edizione 2026 dello Sparo al Prosciutto si è svolta a Campora in due giornate: martedì 7 aprile, il martedì successivo alla Pasqua e legato ai festeggiamenti della Madonna, e sabato 25 aprile. In entrambe le date la gara di tiro si è disputata al Ponte Scalone, sulla provinciale verso Piaggine, preceduta dal corteo dei briganti in costume d'epoca. A seguire, stand gastronomici con i prodotti tipici del Cilento, pane e prosciutto offerto a tutti e musica popolare in paese.

Due giornate in aprile

Nel 2026 la Festa del Tiro al Prosciutto è tornata a Campora, in provincia di Salerno, con il consueto doppio appuntamento: il 7 aprile, martedì successivo alla Pasqua, e il 25 aprile. Entrambe le giornate hanno seguito lo schema tradizionale, con partenza del corteo dei briganti nel primo pomeriggio e gara di tiro al Ponte Scalone.

Il corteo e la gara

Alle 15:30 i figuranti in abiti d'epoca hanno lasciato il paese per percorrere l'antico sentiero fino al luogo della competizione. L'arrivo del corteo, tra grida e spari a salve, ha aperto ufficialmente la gara di tiro: un solo colpo di fucile per centrare il bersaglio posto a 72 metri, oltre il ponte sotto il quale scorre il fiume Torno.

Gastronomia e convivialità

Nel pomeriggio sono stati aperti gli stand gastronomici con i prodotti tipici del territorio cilentano. Al termine della competizione il pane e prosciutto è stato offerto a tutti i presenti, mentre la musica popolare ha animato la piazza fino a sera.

Programma Sparo al Prosciutto 2026

Martedì 7 aprile 2026 (martedì dopo Pasqua, festeggiamenti della Madonna)

  • Ore 15:30 — partenza del corteo dei briganti in costume d'epoca lungo l'antico sentiero
  • A seguire — apertura della gara di tiro al Ponte Scalone: un colpo di fucile sul bersaglio posto a 72 metri
  • Pomeriggio — apertura degli stand gastronomici con i prodotti tipici del Cilento
  • A conclusione — pane e prosciutto offerto ai presenti, musica popolare e premiazione dei vincitori

Sabato 25 aprile 2026

  • Ore 15:30 — corteo dei briganti, con la rappresentazione in costume che accompagna i tiratori fino al Ponte Scalone
  • A seguire — seconda giornata di gara di tiro
  • Pomeriggio e sera — stand gastronomici, pane e prosciutto per tutti, musica popolare in paese

Gli orari possono subire variazioni: per l'iscrizione alla gara e per il dettaglio aggiornato conviene rivolgersi alla Pro Loco di Campora.

In evidenza Sparo al Prosciutto 2026

  • Il corteo dei briganti in costume, che parte alle 15:30 e scende lungo l'antico sentiero
  • La gara di tiro al Ponte Scalone: un solo colpo a 72 metri per aggiudicarsi il prosciutto
  • Il pane e prosciutto offerto a tutti al termine della competizione
  • Gli stand gastronomici con salumi, formaggi e piatti della cucina cilentana
  • La musica popolare che anima la piazza fino a sera

Prezzi Sparo al Prosciutto 2026

Ingresso libero per il pubblico in entrambe le giornate. Il pane e prosciutto è offerto al termine della gara; le degustazioni presso gli stand gastronomici sono a pagamento. La quota di iscrizione alla gara di tiro va richiesta direttamente alla Pro Loco di Campora.

Informazioni pratiche — Sparo al Prosciutto

Come arrivare

In auto: uscita di Vallo della Lucania-Omignano dalla SS18 o dalla A2 Salerno-Reggio Calabria (uscita Sicignano-Atena Lucana), poi strade provinciali interne fino a Campora. Il Ponte Scalone si trova sulla provinciale che da Campora porta a Piaggine, poco fuori dall'abitato. La stazione ferroviaria più vicina è Vallo della Lucania-Castelnuovo, a circa un'ora di strada; l'aeroporto di riferimento è Salerno-Costa d'Amalfi.

Ingresso e costi

La partecipazione del pubblico è gratuita. Il pane e prosciutto viene offerto al termine della gara; gli stand gastronomici propongono piatti e prodotti tipici a pagamento. L'iscrizione alla gara di tiro va concordata con gli organizzatori.

Consigli

Campora si trova a quota collinare-montana: ad aprile conviene portare una giacca per la sera. Si consiglia calzatura comoda perché il percorso del corteo e l'area del Ponte Scalone sono su sentiero e strada sterrata. Il parcheggio in paese è limitato: meglio arrivare con anticipo rispetto alla partenza del corteo. Per informazioni e per l'iscrizione alla gara si può contattare la Pro Loco di Campora.

Dove dormire

L'offerta ricettiva in paese è ridotta: agriturismi e B&B si trovano nei comuni vicini del Cilento interno, come Piaggine, Laurino, Magliano Vetere e Vallo della Lucania.

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Dove si svolge — Sparo al Prosciutto

Ponte Scalone (fiume Torno) e centro di Campora

Ponte Scalone, Strada Provinciale per Piaggine, 84020 Campora

Contatta Sparo al Prosciutto

Tel
+39 348 4817108

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