Quattro sere di cucina contadina nel bosco di Chiaia, nel cuore del Cilento
La Sagra dei Fiuriddi e Ruspitieddi è la festa gastronomica che ogni estate riporta il paese di Montano Antilia, in provincia di Salerno (Campania), attorno a due preparazioni semplicissime e identitarie. I fiuriddi sono i caratteristici fiori di zucca, serviti fritti, ripieni, in pastella o passati al forno; i ruspitieddi sono piccoli fritti della tradizione contadina cilentana, che le cronache locali descrivono anche nella versione con l'alice. Due piatti nati per far bastare poco, diventati oggi il richiamo principale di quattro serate di festa.
La sagra non si svolge in piazza ma nel bosco di località Chiaia, l'area verde attrezzata accanto al campo sportivo comunale. Ontani e castagni fanno da tetto naturale alle tavolate, a circa 700 metri di altitudine: anche nelle sere di agosto più calde l'aria resta fresca, ed è questa la ragione per cui molti visitatori del litorale cilentano risalgono verso l'interno proprio in questi giorni. Il parcheggio al campo sportivo è ampio e gratuito.
Il percorso gastronomico è interamente affidato ai volontari e alle cuoche del paese, che lavorano ricette di casa. Nel menù delle ultime edizioni si trovano:
Ogni sera la parte gastronomica è accompagnata da musica dal vivo, con la formula collaudata delle feste di paese cilentane: si cena con calma, poi ci si sposta verso il palco. Non è un festival musicale, è una festa di comunità dove la tarantella e i gruppi popolari del comprensorio convivono con la musica da ballo. L'ingresso è pensato per le famiglie, e la presenza dell'area verde rende la serata comoda anche con i bambini.
Dietro la sagra c'è l'Associazione Onlus "M. Cavallo", il sodalizio più attivo di Montano Antilia, che cura l'evento con il patrocinio del Comune. La manifestazione ha una storia lunga — le cronache locali documentano edizioni numerate già molti anni fa — interrotta da una pausa di quattro anni e ripresa nel 2024 con grande partecipazione. Il ricavato sostiene le attività dell'associazione sul territorio.
Montano Antilia è un piccolo comune di poco meno di duemila abitanti ai piedi del Monte Gelbison, fra le valli del Mingardo e del Lambro, all'interno del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Le sue frazioni, Abatemarco e Massicelle, hanno a loro volta un calendario estivo ricco di feste. Chi arriva per la sagra può dedicare qualche ora al centro storico con le sue fontane e i palazzi gentilizi, alla parrocchia della Santissima Annunziata e alla celebre Scala Santa, e più in generale a un entroterra che resta molto meno battuto delle spiagge di Palinuro e Marina di Camerota, distanti meno di mezz'ora d'auto.
In un'estate cilentana affollatissima di sagre, questa si distingue per tre ragioni: la cornice boschiva, che poche altre feste possono offrire; una cucina che non insegue il cibo di strada generico ma resta fedele al repertorio contadino locale; e un'ospitalità di paese sincera, senza filtri turistici. Chi cerca l'esperienza autentica del Cilento interno, qui la trova a tavola.
Dal 5 all'8 agosto 2026 il bosco di località Chiaia torna a ospitare una delle feste gastronomiche più seguite dell'estate cilentana. Quattro sere di degustazioni all'aperto, curate dall'Associazione Onlus "M. Cavallo" con il sostegno del Comune di Montano Antilia (provincia di Salerno, Campania).
Al centro restano i due piatti che danno il nome alla sagra: i fiuriddi, i fiori di zucca preparati fritti, ripieni, in pastella o al forno, e i ruspitieddi, i piccoli fritti della tradizione contadina. Attorno a loro il repertorio completo della cucina di casa cilentana: fusilli e cavatelli, salsiccia con patate, parmigiana, soffritto, contorni di stagione, pane casereccio, formaggi del territorio, scauratielli e altri dolci tradizionali, il tutto accompagnato dal vino locale.
L'area della sagra è il bosco attrezzato accanto al campo sportivo, a circa 700 metri di quota: una cornice fresca e ombreggiata, con ampio parcheggio gratuito. Ogni serata è animata da musica dal vivo.
Bosco di località Chiaia, accanto al campo sportivo di Montano Antilia (SA), a circa 700 metri di altitudine.
In auto: uscita Padula-Buonabitacolo dell'A2 Autostrada del Mediterraneo, poi SS517 e strade provinciali verso Futani e Montano Antilia; da Palinuro e Marina di Camerota si sale in circa 30 minuti. In treno: stazione di Pisciotta-Palinuro o Centola-Palinuro sulla linea Salerno-Reggio Calabria, poi autobus o auto (collegamenti pubblici serali molto limitati: si consiglia l'auto).
Ampio parcheggio gratuito presso il campo sportivo, adiacente all'area della sagra.
Le serate iniziano dopo il tramonto e si prolungano fino a notte; in quota la temperatura scende, conviene portare una felpa leggera. Area all'aperto su terreno naturale: meglio scarpe comode. Manifestazione adatta alle famiglie.
Ricettività limitata nel comune: agriturismi e B&B fra Futani, Abatemarco e Massicelle, oppure strutture alberghiere sulla costa fra Palinuro, Marina di Camerota e Ascea, a 25-35 minuti d'auto. In agosto è indispensabile prenotare con largo anticipo.
Associazione Onlus "M. Cavallo" — [email protected]
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Bosco di località Chiaia
Località Chiaia (bosco adiacente al campo sportivo), 84060 Montano Antilia