La Natività e il ritrovamento della Madonna Nera sul colle di Carpignano, a Grottaminarda
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
A circa cinque chilometri dal centro di Grottaminarda, in provincia di Avellino, la frazione di Carpignano custodisce uno dei luoghi di devozione più frequentati dell'Irpinia: il Santuario di Maria SS. di Carpignano, affacciato sulla Valle Ufita a oltre seicento metri di quota. Nei giorni compresi tra Natale e l'Epifania il colle che circonda il Santuario diventa il palcoscenico naturale del Presepe Vivente, una rappresentazione che intreccia fede popolare, memoria contadina e teatro di comunità.
Non si tratta di una semplice scena statica: chi arriva quassù, di solito all'imbrunire, attraversa un piccolo villaggio ricostruito con costumi d'epoca e attrezzi di una volta, dove le famiglie di Grottaminarda e dei paesi limitrofi danno vita ai personaggi della Natività. È uno degli appuntamenti natalizi più sentiti di questa parte della Regione Campania.
Ciò che rende questo presepe diverso da molti altri è la scena che la comunità considera propria: il ritrovamento del quadro della Vergine. Secondo la tradizione, intorno al 1150 una tavola dipinta raffigurante la Madonna con il Bambino - la Madonna Nera venerata ancora oggi - fu ritrovata nel tronco di un grande carpino, l'albero che ha dato il nome alla località. Attorno a quell'albero sorse una prima chiesetta e, nei secoli, il Santuario.
Nel presepe vivente il racconto del ritrovamento è affidato alla voce di un anziano, che lo narra ai visitatori come si farebbe davanti al focolare: un espediente semplice che trasforma la rievocazione in una vera e propria rappresentazione teatrale e che spiega, a chi arriva da fuori, perché questo colle sia metà di pellegrinaggio tutto l'anno.
La regia dell'evento è dei Frati Mercedari, presenti a Carpignano dal 1901, insieme al Movimento Giovanile Mercedario e ai parrocchiani. La stampa locale ricorda che i padri curano la rappresentazione da circa venticinque anni; dopo la lunga pausa dovuta alla pandemia, il presepe vivente è tornato in scena richiamando centinaia di fedeli e curiosi.
All'edizione del gennaio 2025 hanno preso parte, accanto al rettore Padre Antonio Venuta, Padre Giovanni Di Talia, Padre Nicola De Rienzo e Padre Ashok, con il coordinamento di Raffaella Bruno e Giulia Cardia; alla parte musicale hanno contribuito il Coro delle Voci Bianche del Santuario e il coro degli adulti diretto da Tiziana Longobardi.
Il presepe vivente è uno degli appuntamenti di punta di È tempo di Natale, il cartellone promosso dal Comune di Grottaminarda che dal 1° dicembre al 6 gennaio riempie il paese di iniziative: la Fiera dell'Immacolata dell'8 dicembre con luminarie, mercatini ed enogastronomia, la Notte dei Falò di Santa Lucia, il Concerto di Natale Carpignano InCanto nel Santuario, la Tombolata di Natale, la Giornata della Pace al Castello d'Aquino e la Festa della Befana.
Nello stesso periodo il Santuario ospita la Mostra dei Presepi, allestita nella stanza dell'eremita e nelle cripte, dove si può ammirare anche un presepe napoletano del Settecento: una visita che si abbina naturalmente alla serata del presepe vivente.
Le date cambiano di anno in anno ma si collocano sempre nel periodo natalizio, in orario serale: nell'ultima edizione documentata gli appuntamenti sono stati il 28 dicembre e il 5 gennaio, con inizio alle 18:30. Conviene quindi verificare il calendario sui canali del Santuario e del Comune di Grottaminarda prima di mettersi in viaggio.
Il colle di Carpignano, in inverno, è fresco e ventilato: scarpe comode e abbigliamento caldo sono più che consigliati, anche perché buona parte del percorso si svolge all'aperto.
Al momento non risultano pubblicate date ufficiali per la nuova edizione del Presepe Vivente al Santuario di Maria SS. di Carpignano, a Grottaminarda. La rappresentazione è però un appuntamento fisso del calendario natalizio irpino: negli anni scorsi si è svolta sul colle di Carpignano in due serate tra fine dicembre e l'Epifania, con inizio alle 18:30.
Come di consueto, l'annuncio dovrebbe arrivare con la presentazione del cartellone È tempo di Natale del Comune di Grottaminarda, che raccoglie tutti gli eventi dal 1° dicembre al 6 gennaio. Chi vuole organizzare la visita può seguire i canali del Santuario, gestito dai Frati Mercedari, e quelli del Comune.
Nell'attesa restano validi i riferimenti di sempre: percorso all'aperto sul colle, scene della Natività con costumi d'epoca e antichi mestieri, l'arrivo dei Re Magi e la scena del ritrovamento del quadro della Vergine, accompagnati dai cori del Santuario.
Santuario di Maria SS. di Carpignano, frazione Carpignano, Grottaminarda (AV), a circa 5 km dal centro abitato in direzione Fontanarosa.
La rappresentazione si tiene in orario serale (ore 18:30 nell'edizione più recente documentata). Le fonti consultate non indicano un biglietto d'ingresso: l'iniziativa è promossa dal Santuario nell'ambito del cartellone comunale È tempo di Natale.
Santuario di Maria SS. di Carpignano - tel. +39 0825 441359 - [email protected]
Comune di Grottaminarda - tel. +39 0825 445211
La Mostra dei Presepi allestita nelle cripte del Santuario nel periodo natalizio, con il presepe napoletano del Settecento e le visite guidate su prenotazione.
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Santuario di Maria SS. di Carpignano (colle di Carpignano)
Via Carpignano 113, 83035 Grottaminarda