La rievocazione medievale del Borgo delle Sorgenti, in Irpinia
Ogni anno, tra la fine dell'estate e l'inizio dell'autunno, il centro storico di Cassano Irpino — piccolo Comune della provincia di Avellino, in Campania — mette da parte il presente e ritorna al XIII secolo. Ritorno al Medioevo è una delle rievocazioni storiche più longeve dell'Irpinia: nel 2026 raggiunge la sua ventesima edizione e continua a richiamare migliaia di visitatori tra i vicoli in pietra del borgo.
Per due giornate le strade del paese si riempiono di taverne, mercanti, artigiani, musici erranti, giullari, mangiafuoco e sbandieratori. Le case del centro antico vengono addobbate con stoffe, insegne e lanterne, mentre gli abitanti indossano gli abiti d'epoca e diventano essi stessi protagonisti della rievocazione: non c'è una platea che guarda uno spettacolo, ma un intero borgo che si trasforma.
La manifestazione non è una semplice festa in costume: mette in scena una vicenda realmente accaduta e profondamente legata all'identità del paese. Cassano Irpino è conosciuta come il Borgo delle Sorgenti, la «terra delle acque» dell'Irpinia, con polle famose come l'Acqua del Prete, il Bagno della Regina Pollentina e la Peschiera: sorgenti che ancora oggi alimentano gran parte della Campania e della Puglia.
In età sveva il feudo di Cassano fu concesso da Federico II a Tommaso I d'Aquino, conte di Acerra; nel 1293 il possesso passò alla nobildonna Gubitosa De Aquino. Pochi anni più tardi, il 23 marzo 1297, scoppiò la controversia con il vescovo di Nusco, che aveva fatto deviare le acque del fiume Calore per alimentare i propri mulini e le proprie gualchiere. Gubitosa difese con caparbietà i diritti feudali del suo borgo — secondo la tradizione ordinando ai suoi uomini di distruggere di notte ciò che veniva costruito di giorno sulle rive del fiume — fino al processo davanti alla corte reale di Filippo d'Angiò, principe di Taranto, che sottrasse il feudo ai D'Aquino restituendo Cassano al Demanio Regio angioino.
È questa figura di donna che difende la propria terra e la propria acqua a essere celebrata ogni anno con il corteo storico e con gli spettacoli serali a lei dedicati.
Il programma varia di edizione in edizione, ma la struttura è ormai consolidata e si articola su tre percorsi che convivono lungo tutto il borgo:
Non mancano le attività pensate per i più piccoli: cacce al tesoro nel borgo, laboratori a tema e giochi medievali rendono la manifestazione particolarmente adatta alle famiglie, soprattutto nella giornata domenicale.
Il momento più atteso è la chiusura: l'assalto e l'incendio al castello, uno spettacolo notturno di fuoco, luci e narrazione storica che si tiene in genere in tarda serata e che richiama nel piazzale sotto il maniero l'intero pubblico della festa. È l'immagine simbolo di Ritorno al Medioevo e la cartolina che circola ogni anno sui social e sulla stampa irpina.
Le taverne allestite lungo i vicoli propongono piatti ispirati alla cucina medievale accanto ai prodotti tipici dell'Irpinia: castagne e nocciole dei boschi dell'Alta Valle del Calore, formaggi, salumi, carni alla brace, dolci di tradizione contadina e i grandi vini della provincia di Avellino, dal Taurasi al Fiano e al Greco. La formula è quella dei borghi irpini: si mangia in piedi o su tavolate in pietra, passando da una taverna all'altra.
La manifestazione è organizzata dalla Pro Loco «Forum Felix» APS di Cassano Irpino, con il patrocinio del Comune, e coinvolge decine di volontari, figuranti e gruppi di rievocazione provenienti da tutta la Campania. Negli ultimi anni l'evento è stato inserito anche tra le tappe del treno storico Irpinia Express, che porta i visitatori nel borgo lungo la linea Avellino-Rocchetta Sant'Antonio.
Per il 2026 la Pro Loco «Forum Felix» ha scelto di anticipare la manifestazione a sabato 19 e domenica 20 settembre, lasciando la consueta collocazione di inizio ottobre. È un'edizione simbolica, la ventesima, che gli organizzatori hanno intitolato «Gubitosa e le Acque»: un ritorno esplicito al nucleo della rievocazione, ovvero la controversia del 23 marzo 1297 fra la nobildonna Gubitosa De Aquino e il vescovo di Nusco per il controllo delle acque del Calore.
Il centro storico di Cassano Irpino, in provincia di Avellino, si trasforma ancora una volta in un borgo del XIII secolo: taverne, accampamenti, mercanti e artigiani lungo i vicoli, gruppi di musica medievale, giocolieri e artisti di strada, esibizioni di falconeria, l'esposizione delle macchine di tortura e le visite guidate alle sorgenti che hanno dato al paese il nome di Borgo delle Sorgenti.
Come da tradizione, la manifestazione culmina con il corteo storico in abiti d'epoca, l'ingresso della nobildonna Gubitosa e lo spettacolo notturno dell'assalto e dell'incendio al castello.
La manifestazione si tiene lungo le vie del centro storico di Cassano Irpino (83040), in provincia di Avellino, con il castello come punto focale degli spettacoli serali. Il borgo è piccolo e interamente percorribile a piedi: si consigliano scarpe comode, i vicoli sono in pietra e in pendenza.
In auto: dall'autostrada A16 Napoli-Canosa, uscita Avellino Est, quindi SS 7 ofantina in direzione Montella/Bagnoli Irpino fino a Cassano Irpino (circa 40 km da Avellino). Parcheggi allestiti ai margini del borgo durante l'evento.
In treno: stazione di Avellino, poi autolinea per l'Alta Valle del Calore. In alcune edizioni è stata attivata una tappa del treno storico Irpinia Express sulla linea Avellino-Rocchetta Sant'Antonio.
L'ingresso alla manifestazione è libero e gratuito; sono a pagamento soltanto le consumazioni presso le taverne e gli stand gastronomici. Informazioni e aggiornamenti: Pro Loco «Forum Felix» APS, tel./WhatsApp +39 328 3585675, [email protected], sito prolocoforumfelix.com e canali social @prolocoforumfelixaps.
Le serate di settembre e ottobre in Alta Irpinia sono fresche: portare una giacca. Per l'incendio al castello conviene arrivare con un certo anticipo, perché l'area si riempie rapidamente. Nei dintorni meritano una visita Bagnoli Irpino, Montella con la sua castagna IGP, Nusco e il lago Laceno.
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Centro storico di Cassano Irpino (Borgo delle Sorgenti)
Via Croce 12, 83040 Cassano Irpino