Tre giorni di fede, tradizione popolare e Sagra del Maiale attorno al Santuario di Carpignano
I Festeggiamenti in onore della Madonna di Carpignano si svolgono ogni anno nella frazione di Carpignano, un piccolo nucleo di poche centinaia di abitanti arroccato a oltre 600 metri di quota, a circa cinque chilometri dal centro del Comune di Grottaminarda, in Provincia di Avellino, in Campania. La festa cade tradizionalmente attorno alla prima domenica di settembre e riunisce, oltre ai grottesi, i devoti dei paesi della Valle dell'Ufita e della Baronia, che salgono al Santuario a piedi o in corteo.
Il cuore della manifestazione è il Santuario di Maria Santissima di Carpignano, retto dai Padri Mercedari dal 1901. La tradizione racconta che nel 1150, dentro il tronco di un grosso carpino — l'albero che ha dato il nome alla località — venne ritrovata una tavola dipinta raffigurante la Vergine con il Bambino: attorno a quell'albero fu costruita una prima cappella. La tavola, il cui supporto è stato datato al XII secolo dal restauro del 2004, mostra oggi una ridipintura cinquecentesca con la Madonna in trono dal manto stellato ed è considerata una delle poche immagini di «Madonna nera» ancora conservate in Irpinia. Il santuario attuale fu eretto nel 1910, dopo l'arrivo dei Mercedari e la costruzione del convento nel 1907, e dal 1998 appartiene alla Diocesi di Ariano Irpino-Lacedonia.
La parte religiosa è la più sentita. Nelle giornate di festa la statua scende in processione verso Grottaminarda per poi rientrare al Santuario, mentre la domenica si susseguono le celebrazioni solenni presiedute da vescovi e prelati, la processione per le contrade e per il centro di Carpignano e l'accompagnamento dei complessi bandistici del territorio. Due momenti sono particolarmente identitari:
Accanto alla liturgia, il Comitato Festa organizza la parte civile: serate musicali in piazza con gruppi dance e revival, orchestre popolari, cabaret, dj set e — in alcune edizioni — lo spettacolo piromusicale di mezzanotte. Da qualche anno il piatto forte è la Sagra del Maiale, giunta alla quarta edizione nel 2025, che propone le lavorazioni tradizionali del maiale e i prodotti tipici irpini accompagnati da musica folk e dal suono dei bottari. Il connubio tra sagra gastronomica e festa patronale è ciò che rende l'appuntamento di Carpignano particolarmente popolare in tutta l'Irpinia.
I festeggiamenti chiudono il cartellone dell'Estate Grottese, il calendario estivo coordinato dall'Amministrazione comunale di Grottaminarda insieme alle associazioni e ai comitati cittadini, che comprende anche la Festa della Cappelluzza a inizio luglio e lo storico Festone di fine agosto. Chi arriva in Irpinia in questi giorni può quindi abbinare la visita al Santuario con gli altri eventi del Comune.
Carpignano offre ciò che si cerca in una festa del Sud interno: un santuario antico immerso nel verde, una comunità piccola che si mobilita per intero, riti agricoli sopravvissuti nei secoli e una tavola generosa. Non è un evento costruito per il turismo, ma una festa vera, e proprio per questo restituisce un ritratto autentico della Campania interna.
Il Comitato Madonna di Carpignano e l'Amministrazione comunale di Grottaminarda hanno inserito i solenni festeggiamenti in onore della Madonna di Carpignano nel cartellone dell'Estate Grottese 2026 nei giorni di venerdì 4, sabato 5 e domenica 6 settembre 2026. La manifestazione chiude il calendario estivo del Comune, dopo la Festa della Cappelluzza di luglio e il Festone di fine agosto.
La struttura della festa è consolidata: le serate del venerdì e del sabato sono dedicate alla parte civile, con spettacoli musicali all'aperto e gli stand della Sagra del Maiale, mentre la domenica — prima domenica di settembre, giorno liturgico della festa — si concentrano i riti principali al Santuario di Maria Santissima di Carpignano: la benedizione dei buoi che ricorda il solco tracciato dall'aratro da Flumeri, il raduno e la benedizione dei motociclisti, le messe solenni e la processione con la statua per le contrade e per il centro della frazione.
Alla fine di luglio 2026 il programma dettagliato, con nomi degli artisti e orari, non è ancora stato diffuso: viene abitualmente pubblicato dal Comitato Festa nelle settimane che precedono l'evento, sui canali del Comune di Grottaminarda e sulla pagina dedicata a Maria Santissima di Carpignano. La scheda sarà aggiornata non appena il cartellone sarà ufficiale.
In auto: uscita Grottaminarda dell'autostrada A16 Napoli-Canosa, poi indicazioni per la frazione di Carpignano (circa 5 km dal centro abitato, strada di collina). In treno: la stazione di riferimento è Grottaminarda-Ariano Irpino sulla linea Benevento-Foggia, con collegamenti su gomma verso il paese; da Avellino e Benevento sono attivi autobus di linea.
Il piazzale del Santuario e le strade adiacenti fungono da parcheggio: nei giorni di festa conviene arrivare con ampio anticipo, soprattutto la domenica mattina, perché lo spazio è limitato e alcune vie vengono chiuse per le processioni.
L'accesso al Santuario, alle celebrazioni e agli spettacoli in piazza è libero e gratuito. Sono a pagamento soltanto le degustazioni agli stand della Sagra del Maiale, con prezzi popolari fissati dal Comitato Festa.
Portare scarpe comode: le processioni e la salita al Santuario si affrontano a piedi. La sera, a 600 metri di quota, la temperatura scende sensibilmente anche a settembre. Per alloggiare, oltre a Grottaminarda ci sono agriturismi e bed and breakfast nella Valle dell'Ufita, ad Ariano Irpino e a Mirabella Eclano.
Comune di Grottaminarda, tel. +39 0825 445211 — Comitato Madonna di Carpignano e Padri Mercedari del Santuario.
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Santuario di Maria Santissima di Carpignano