La rievocazione medievale dell'assalto al Castello della Leonessa di Montemiletto
Nel Comune di Montemiletto, in provincia di Avellino, nel cuore dell'Irpinia e della Campania, il primo fine settimana di settembre è dedicato a una delle rievocazioni storiche più seguite della regione: "1419 - Si qua Fata Sinant - Assalto al Castello". Il titolo riprende il motto latino legato alla memoria del borgo e rimanda a un episodio preciso, avvenuto nell'aprile del 1419, quando Algiasio Tocco mosse all'assalto del Castello della Leonessa, allora sotto il dominio di Andrea Caracciolo.
La manifestazione è organizzata dalla Pro Loco Mons Militum APS con il sostegno del Comune di Montemiletto ed è cresciuta di edizione in edizione, arrivando a coinvolgere centinaia di figuranti, gruppi storici e volontari del paese. Non si tratta di uno spettacolo isolato: per tre giorni l'intero centro storico viene riallestito come un borgo medievale, con una cura crescente per i costumi, gli oggetti di scena e i dettagli storici.
Il momento più atteso è la battaglia notturna. Il corteo storico e le milizie partono da Piazza IV Novembre, risalgono fino ai piedi del castello e concludono l'azione alla Porta della Terra, l'antico accesso al borgo. Armigeri, cavalieri e balestrieri si affrontano in combattimenti coreografati, mentre effetti pirotecnici illuminano le mura del maniero. Negli ultimi anni l'assalto è stato programmato nella tarda serata, così da sfruttare al meglio il buio e la scenografia naturale del castello.
Il Castello della Leonessa, con la sua mole che domina la valle del Calore, non è solo lo sfondo dell'evento ma anche una metà di visita: durante la manifestazione viene aperto al pubblico e raccontato da personaggi in costume, che accompagnano i visitatori tra sale, camminamenti e memorie feudali.
Lungo i vicoli del centro storico vengono riaperte antiche botteghe e taverne, con dimostrazioni di mestieri d'un tempo e degustazioni di piatti ispirati alla cucina medievale. Le compagnie d'arme ricostruiscono accampamenti militari dove i soldati mostrano armi, armature e tecniche di combattimento dell'epoca. Non mancano gli stand enogastronomici curati dalle associazioni locali, che propongono i prodotti tipici dell'Irpinia.
"Si qua Fata Sinant" è oggi uno degli appuntamenti che meglio raccontano il legame tra una comunità irpina e il proprio patrimonio storico. Il coinvolgimento dei residenti è totale: molti figuranti sono cittadini di Montemiletto che ogni anno cuciono costumi, preparano scenografie e provano le coreografie di battaglia. Attorno alla rievocazione sono nate anche proposte di turismo esperienziale, che permettono ai visitatori di vestire gli abiti dell'epoca e di partecipare in prima persona al corteo e alle scene di battaglia.
La manifestazione si tiene tradizionalmente nel primo fine settimana di settembre, dal venerdì alla domenica, e rientra nel cartellone estivo del Comune di Montemiletto. L'ingresso al borgo in festa è libero; alcune esperienze, come i pacchetti turistici, i laboratori e i pranzi medievali, sono invece a pagamento e su prenotazione.
La rievocazione storica "1419 - Si qua Fata Sinant - Assalto al Castello" torna a Montemiletto, in provincia di Avellino, da venerdì 4 a domenica 6 settembre 2026. Le date sono state annunciate dal Comune nel programma "Estate Insieme 2026", che colloca la manifestazione della Pro Loco Mons Militum tra gli appuntamenti di punta della stagione.
Come nelle edizioni precedenti, il centro storico si trasforma in un borgo del Quattrocento: cortei in costume, sbandieratori, giullari, damigelle e cavalieri, trampolieri e spettacoli del fuoco accompagnano il pubblico lungo i vicoli, mentre le antiche botteghe e le taverne riaprono per l'occasione e le compagnie d'arme ricostruiscono gli accampamenti militari. Il Castello della Leonessa e gli altri monumenti del borgo restano visitabili con l'accompagnamento di personaggi in abiti storici.
Il momento clou resta la ricostruzione dell'assalto portato nel 1419 da Algiasio Tocco alla fortezza allora tenuta da Andrea Caracciolo, con la battaglia che si sviluppa da Piazza IV Novembre fino alla Porta della Terra.
Montemiletto si trova in Irpinia, a una trentina di chilometri da Avellino. In auto si raggiunge dalla SS7 Appia; l'area è servita dall'autostrada A16 Napoli-Canosa. In treno, gli scali di riferimento sono Avellino e Benevento, collegati poi da autolinee locali. Durante la manifestazione il centro storico è chiuso al traffico: conviene lasciare l'auto nei parcheggi indicati alle porte del paese e proseguire a piedi.
L'accesso al borgo e agli spettacoli in strada è gratuito. Gli stand enogastronomici aprono in serata; il pranzo medievale della domenica, le visite guidate e i pacchetti di turismo esperienziale (costume, partecipazione al corteo, laboratori) sono a pagamento e vanno prenotati in anticipo presso la Pro Loco Mons Militum.
Il borgo è in collina e le vie sono in pendenza e acciottolate: sono consigliate scarpe comode. Le serate di settembre in Irpinia possono essere fresche, meglio portare una giacca leggera. Per l'assalto notturno conviene arrivare con largo anticipo per trovare un buon punto di osservazione lungo il percorso tra Piazza IV Novembre e la Porta della Terra.
Pro Loco Mons Militum APS - [email protected] - tel. +39 380 7920455. Aggiornamenti e programma sulla pagina Facebook ufficiale della manifestazione.
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Centro storico e Castello della Leonessa
Piazza IV Novembre, 83038 Montemiletto