La festa patronale di Montemarano, tra processione, bande musicali e gara pirotecnica
Nella terza decade di agosto il borgo di Montemarano, in provincia di Avellino, nel cuore dell'Irpinia (Campania), celebra il suo santo patrono San Giovanni da Montemarano. È l'appuntamento più atteso del calendario locale: per tre giorni il centro storico, arroccato a circa 820 metri di quota sopra la Valle del Calore, si riempie di luminarie, bancarelle, musica e visitatori arrivati dai comuni vicini. È anche il momento in cui il paese si ritrova al completo, perché molte famiglie emigrate tornano proprio in agosto per le ferie.
Giovanni fu il primo vescovo della diocesi di Montemarano. Nominato da papa Gregorio VII nel 1084, durante la permanenza del pontefice a Salerno, venne consacrato nello stesso anno nella cattedrale di Benevento. Morì il 14 aprile 1095 e fu sepolto nella cripta della cattedrale di Santa Maria Assunta, dove le sue reliquie sono tuttora custodite in un antico armadio-reliquiario. Il Martirologio lo ricorda il 14 aprile, giorno del suo dies natalis, ma Montemarano ha scelto di festeggiarlo il 21 agosto: una data che permette a tutta la comunità di partecipare.
I festeggiamenti veri e propri sono preceduti dalla novena, annunciata dal suono delle campane e da colpi pirotecnici. Nei giorni della festa la statua del santo e il braccio-reliquiario vengono esposti alla venerazione dei fedeli; il 21 agosto si celebrano la messa solenne, presieduta negli anni scorsi dall'arcivescovo, e i vespri, seguiti in serata dalla processione che attraversa le vie principali del paese con le reliquie del patrono, accompagnata dalla banda e da una folla numerosa.
Accanto alla liturgia, il Comitato Festa San Giovanni costruisce ogni anno un programma civile che negli ultimi anni ha riunito, in forme simili:
L'organizzazione è curata dal Comitato Festa San Giovanni, che raccoglie le offerte dei cittadini, in collaborazione con il Comune di Montemarano e la parrocchia.
Ad aprire di fatto la settimana della festa è la tradizionale Fiera di San Giovanni, il mercato merceologico che il 18 agosto occupa le strade del centro con banchi di abbigliamento, casalinghi, artigianato e prodotti alimentari. La fiera è disciplinata ogni anno da un apposito atto del Comune, che assegna i posteggi agli operatori su domanda presentata allo sportello SUAP.
La festa patronale è solo uno dei volti della tradizione montemaranese. Il paese è conosciuto in tutta la Campania per il suo Carnevale e per la tarantella montemaranese, danza collettiva guidata dal caporabballo e documentata nel museo etnomusicale del paese, oltre che per l'Aglianico, il grande vino rosso della zona celebrato a fine settembre con la festa dedicata. Chi arriva ad agosto per San Giovanni trova quindi un borgo che vive la festa come una forma di identità collettiva, e non come un semplice cartellone di eventi.
I giorni del patrono si inseriscono nel cartellone rEstate a Montemarano, la rassegna estiva del Comune che da giugno a settembre allinea feste di contrada, sagre, concerti, tornei sportivi e serate danzanti. Il risultato è un mese di agosto quasi ininterrotto di appuntamenti, di cui la festa di San Giovanni rappresenta il culmine religioso e popolare.
L'edizione 2026 della Festa di San Giovanni da Montemarano occupa, come da tradizione, i giorni 20, 21 e 22 agosto, con il 21 agosto — giorno del patrono — al centro dei festeggiamenti. Le date compaiono nel calendario ufficiale rEstate a Montemarano 2026 diffuso dall'amministrazione comunale, che indica il Comitato Festa San Giovanni come organizzatore.
La settimana si apre il 18 agosto con la Fiera di San Giovanni, disciplinata dal Comune con delibera di Giunta del 23 luglio 2026; le domande di assegnazione dei posteggi vanno presentate entro il 12 agosto tramite lo sportello SUAP.
Nei giorni della festa il centro storico di Montemarano, in provincia di Avellino, si illumina di luminarie e accoglie i banchi, mentre Piazza del Popolo resta il cuore degli appuntamenti serali. Tutti gli eventi sono a ingresso libero.
Montemarano si trova a una trentina di chilometri da Avellino, lungo la direttrice della Valle del Calore. In auto il riferimento è l'autostrada A16 Napoli-Canosa (uscita Avellino Est), proseguendo poi sulla viabilità statale verso l'alta Irpinia. Il collegamento con i mezzi pubblici avviene tramite autolinee extraurbane da Avellino: verificare gli orari, ridotti nel periodo feriale d'agosto.
Tutti gli appuntamenti della festa patronale — celebrazioni, processione, concerti bandistici, spettacoli pirotecnici — sono a ingresso libero e gratuito. A pagamento solo gli acquisti presso i banchi della fiera e gli stand gastronomici eventualmente allestiti.
Comune di Montemarano, telefono +39 0827 63012, email [email protected]. Aggiornamenti e programma dettagliato sui canali del Comitato Festa San Giovanni e sul sito istituzionale del Comune.
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Centro storico e Piazza del Popolo