Festa di Santa Rita
Edizione 2026 Patrimonio Storia Tradizioni popolari

Festa di Santa Rita

Novena, benedizione delle rose e solenne processione in onore della protettrice dei casi impossibili

Avellino — Avellino (064)
Date 13 mag — 22 mag 2026
Località Avellino (064)
Prezzi Gratuito
Stato Terminato

Presentazione di Santa Rita ad Avellino

Ogni anno, dal 13 al 22 maggio, Avellino si stringe attorno a Santa Rita da Cascia, la santa invocata come protettrice dei casi impossibili. Nella chiesa di San Francesco Saverio, che gli avellinesi chiamano semplicemente chiesa di Santa Rita, la novena scandisce nove giorni di preghiera con la consacrazione dei bambini e, alla vigilia, la benedizione delle rose distribuite ai fedeli. Il 22 maggio migliaia di persone seguono la statua della santa lungo le vie del centro, in una delle processioni più partecipate dell'Irpinia.

La festa più sentita di Avellino

Ogni anno, tra il 13 e il 22 maggio, Avellino vive uno dei momenti più intensi del suo calendario religioso e popolare: la Festa di Santa Rita da Cascia, la santa che la devozione popolare invoca come protettrice dei casi impossibili e disperati. Il cuore della celebrazione è la chiesa di San Francesco Saverio, che in città tutti chiamano semplicemente «chiesa di Santa Rita», nel centro storico del capoluogo dell'Irpinia, a pochi passi dal Duomo.

Una devozione lunga quasi un secolo

La devozione ritiana ad Avellino si tramanda in questa chiesa da quasi cento anni. Prima che venisse realizzata la statua oggi portata in processione, i fedeli veneravano un'altra effigie della santa custodita nella chiesa di San Generoso. L'edificio di via San Francesco Saverio ha origini settecentesche: la struttura originaria risale al 1752 e una lapide interna ricorda il rito solenne celebrato nel 1801 dal vescovo Sebastiano De Rosa per la ricostruzione della chiesa dalle fondamenta, resa possibile dalle offerte dei fedeli.

La novena e la consacrazione dei bambini

I festeggiamenti si aprono il 13 maggio con l'inizio della tradizionale novena, nove giorni di preghiera che accompagnano la città fino alla memoria liturgica del 22. Durante la novena si svolge uno dei riti più cari alle famiglie irpine: la consacrazione dei bambini a Santa Rita, con i più piccoli portati all'altare dai genitori.

La benedizione delle rose

Alla vigilia della festa, dopo l'omaggio floreale dei battenti di San Pellegrino Martire, si celebra il rito più riconoscibile della devozione ritiana: la benedizione delle rose, poi consegnate una a una ai fedeli. La rosa rossa con le sue spine è il simbolo di Rita da Cascia e ricorda la rosa fiorita sotto la neve nell'orto della casa natale della santa. Per l'occasione la chiesa si riempie ben oltre la sua capienza.

Il 22 maggio: celebrazioni, pontificale e supplica

Il giorno della memoria è scandito da una lunga sequenza di celebrazioni eucaristiche che comincia alle 6 del mattino e prosegue per l'intera giornata. A mezzogiorno, dopo il pontificale presieduto dal vescovo di Avellino, viene recitata la supplica a Santa Rita: è il momento in cui la chiesa e il sagrato si riempiono di persone arrivate anche dai comuni vicini.

La processione per le vie del centro

Alle 18.30 la statua della santa lascia la chiesa di via San Francesco Saverio per la solenne processione, il momento più atteso. Il corteo attraversa via Del Gaizo, via Amabile, via Del Balzo, via Circumvallazione, via Colombo, via De Conciliis, corso Vittorio Emanuele, piazza Libertà, via Nappi, via Duomo e la rampa San Modestino, prima di rientrare in chiesa. Accompagnano la statua le confraternite, le autorità religiose e civili e migliaia di cittadini: famiglie, anziani e giovani dei diversi quartieri di Avellino e dei paesi dell'hinterland.

Santa Rita, la santa dei casi impossibili

Rita da Cascia è tradizionalmente invocata dalle donne infelicemente sposate e da chi affronta situazioni senza via d'uscita: alla violenza subita in famiglia, all'uccisione del marito e alla morte dei figli rispose scegliendo la riconciliazione anziché la vendetta. È questa storia, più ancora del rito, a spiegare perché la sua festa unisca ogni anno l'intera città al di là delle differenze sociali. «Santa Rita ci insegna che, se seguiamo Gesù, tutto diventa possibile», ha ricordato don Antonio Dente, rettore della chiesa.

Un appuntamento identitario per l'Irpinia

Nel calendario del Comune di Avellino la Festa di Santa Rita è una delle ricorrenze più partecipate del capoluogo. Per chi visita la Campania interna nel mese di maggio è un'occasione autentica per osservare da vicino la religiosità popolare irpina, lontano dai circuiti turistici della costa: un rito che, come scrive la stampa locale, ha la forza di unire la città intera.

Santa Rita ad Avellino — edizione 2026

L'edizione 2026 della Festa di Santa Rita ad Avellino si è aperta il 13 maggio con la tradizionale novena nella chiesa di San Francesco Saverio, tra la consacrazione dei bambini alla santa e, alla vigilia, la benedizione delle rose consegnate ai fedeli dopo l'omaggio floreale dei battenti di San Pellegrino Martire. Venerdì 22 maggio la giornata è stata scandita dalle celebrazioni eucaristiche dalle 6.00, dal pontificale del vescovo e dalla supplica di mezzogiorno, fino alla solenne processione delle 18.30 seguita da migliaia di fedeli.

La Festa di Santa Rita 2026 ad Avellino si è svolta dal 13 al 22 maggio nella chiesa di San Francesco Saverio, nel centro storico del capoluogo irpino. La novena, iniziata il 13 maggio, ha accompagnato la città per nove giorni di preghiera, con la consacrazione dei bambini a Santa Rita, uno dei riti più cari alle famiglie avellinesi.

Alla vigilia della festa, dopo l'omaggio floreale dei battenti di San Pellegrino Martire, sono state benedette le rose poi distribuite una a una ai fedeli, secondo la tradizione ritiana che ricorda la rosa fiorita sotto la neve.

Venerdì 22 maggio, giorno della memoria liturgica, le celebrazioni eucaristiche si sono succedute a partire dalle 6.00 del mattino e per l'intera giornata; a mezzogiorno, dopo il pontificale presieduto dal vescovo di Avellino, è stata recitata la supplica a Santa Rita. La chiesa si è riempita fin dalle prime ore con migliaia di fedeli arrivati anche dai comuni vicini: famiglie, anziani e giovani dei diversi quartieri della città.

Alle 18.30 la statua della santa è uscita dalla chiesa di via San Francesco Saverio per la solenne processione lungo le vie del centro, accompagnata dalle confraternite, dalle autorità religiose e civili e da una folla di cittadini. La stampa locale ha raccontato l'edizione come una delle più partecipate, «un rito capace di unire la città».

Programma Santa Rita ad Avellino 2026

Mercoledì 13 maggio: inizio della tradizionale novena a Santa Rita nella chiesa di San Francesco Saverio. Nei giorni della novena: celebrazioni quotidiane e consacrazione dei bambini alla santa. Giovedì 21 maggio (vigilia): omaggio floreale dei battenti di San Pellegrino Martire e celebrazione eucaristica con la benedizione delle rose, poi consegnate ai fedeli. Venerdì 22 maggio (giorno della memoria liturgica): celebrazioni eucaristiche a partire dalle 6.00 e per tutta la giornata; a mezzogiorno pontificale presieduto dal vescovo di Avellino, seguito dalla recita della supplica a Santa Rita; alle 18.30 partenza della solenne processione dalla chiesa di via San Francesco Saverio, lungo via Del Gaizo, via Amabile, via Del Balzo, via Circumvallazione, via Colombo, via De Conciliis, corso Vittorio Emanuele, piazza Libertà, via Nappi, via Duomo e rampa San Modestino, con rientro in chiesa.

In evidenza Santa Rita ad Avellino 2026

Novena dal 13 maggio con la consacrazione dei bambini a Santa Rita; omaggio floreale dei battenti di San Pellegrino Martire e benedizione delle rose alla vigilia; celebrazioni eucaristiche dalle 6.00 del 22 maggio; pontificale del vescovo e supplica a mezzogiorno; solenne processione delle 18.30 per le vie del centro storico con migliaia di fedeli, confraternite e autorità.

Prezzi Santa Rita ad Avellino 2026

Ingresso libero e gratuito a tutte le celebrazioni e alla processione.

Informazioni pratiche — Santa Rita ad Avellino

Come arrivare

Avellino si raggiunge in auto dall'autostrada A16 Napoli-Canosa (uscite Avellino Ovest e Avellino Est) e dal raccordo autostradale Avellino-Salerno; da Napoli sono attivi collegamenti in autobus. La chiesa di San Francesco Saverio si trova nell'omonima via, nel centro storico, a pochi passi dal Duomo e da piazza Libertà.

Orari e ingresso

Tutte le celebrazioni e la processione sono a ingresso libero e gratuito. Il 22 maggio le celebrazioni eucaristiche iniziano alle 6.00, la supplica a Santa Rita è recitata a mezzogiorno dopo il pontificale del vescovo e la processione parte alle 18.30 dalla chiesa.

Consigli

Nel giorno della festa il centro di Avellino può essere interessato da temporanee modifiche alla viabilità lungo il percorso della processione: conviene lasciare l'auto nei parcheggi più esterni e raggiungere il centro a piedi. Chi desidera ricevere una rosa benedetta deve partecipare alla celebrazione della vigilia, il 21 maggio.

Contatti

Chiesa di San Francesco Saverio (Santa Rita) — via San Francesco Saverio, 83100 Avellino.

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Dove si svolge — Santa Rita ad Avellino

Chiesa di San Francesco Saverio (chiesa di Santa Rita)

Via San Francesco Saverio, 83100 Avellino

Santa Rita ad Avellino in breve

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