La stagione concertistica dell'Associazione Igor Stravinsky tra la Sala delle Arti e i castelli dell'Irpinia
Innamorati della Musica è la rassegna concertistica dell'Associazione Musicale Igor Stravinsky, che ha la sua casa stabile a Manocalzati, piccolo Comune della Provincia di Avellino, in Campania, a pochi chilometri dal capoluogo irpino. Non è un festival concentrato in un fine settimana: è una stagione lunga, che accompagna il pubblico dall'inverno all'estate con appuntamenti distribuiti quasi sempre di domenica pomeriggio o di sabato sera. La formula è più vicina al salotto musicale che al grande evento: poche decine di posti, artisti a pochi metri dall'ascoltatore, presentazioni parlate dei brani e un rapporto diretto tra chi suona e chi ascolta.
Il cuore della rassegna è la Sala delle Arti di via Provinciale 89, uno spazio ricavato tra le colline irpine e pensato apposta per la musica da camera: due pianoforti a coda, un'acustica molto curata, un centinaio di posti a sedere, un camerino con pianoforte digitale e una biblioteca musicale con spartiti e volumi specialistici. L'ambiente è accessibile anche alle persone con disabilità. Nella bella stagione i concerti si spostano all'aperto sulla Terrazza degli Artisti, dove si suona letteralmente sotto le stelle, e nei cortili dei manieri della zona: il Castello di San Barbato, nell'omonima frazione di Manocalzati, e il Castello Pignatelli della Leonessa a San Martino Valle Caudina.
La programmazione è volutamente trasversale e cambia registro di appuntamento in appuntamento. Nel corso di una stessa stagione si possono incontrare:
L'annata 2026 si è articolata in due tempi. Da febbraio a giugno la stagione invernale e primaverile, intitolata «Innamorati della Musica… per Te», ha occupato la Sala delle Arti con il recital del violoncellista Luca Provenzani, il concerto «Emozioni italiane», la serata lirica dedicata alle mamme «Un palco all'opera», il programma «Classical jazz… da Morricone a Bolling» del duo Paolo Zampini e Primo Oliva e il viaggio «Dall'Europa al Sudamerica… Sottovoce» di Andjela Bratic e Diana Nocchiero. Dall'11 luglio è partita la stagione estiva, inaugurata sulla Terrazza degli Artisti dal Trio Lanzini e proseguita nel cortile del Castello di San Barbato con il recital di fisarmonica di Gianluca Campi.
Nata ad Avellino nel 1996 e presieduta dalla pianista Nadia Testa, che ne firma anche la direzione artistica della rassegna, l'associazione è un'istituzione riconosciuta a livello regionale e opera senza scopo di lucro. Al suo attivo ci sono il festival internazionale «Gli Anniversari della Musica», attivo dal 2001, pubblicazioni didattiche e musicologiche, incisioni discografiche, masterclass e progetti nelle scuole della Provincia di Avellino. Sempre a Manocalzati, nella stessa sede di via Provinciale, l'associazione cura il Museo del Flauto.
Uno dei tratti più riconoscibili di Innamorati della Musica è quello che accade dopo l'ultima nota. Ogni concerto si chiude con un momento conviviale insieme agli interpreti, accompagnato da piccole formule di intrattenimento diventate ormai un marchio di fabbrica della rassegna, come «Gratta la Nota», con premi a sorpresa per il pubblico, e «sFrutta la Nota», con degustazione di frutta fresca di stagione. D'estate, sulla terrazza, l'appuntamento prende il nome di «Note di gusto sotto le stelle».
Per chi visita l'Irpinia, Innamorati della Musica è l'occasione per ascoltare musicisti di livello nazionale e internazionale in un contesto intimo, molto lontano dalle grandi sale da concerto. Manocalzati si trova a una decina di minuti da Avellino e da Atripalda, in un territorio noto per i vini bianchi campani — Greco di Tufo, Fiano di Avellino — e per i borghi collinari della valle del Sabato: una serata di musica si combina con facilità a una giornata di visite e degustazioni.
Nel 2026 la rassegna dell'Associazione Igor Stravinsky ha confermato la sua struttura ormai consolidata: una prima parte al chiuso, nella Sala delle Arti di via Provinciale 89 a Manocalzati, e una seconda parte all'aperto, tra la Terrazza degli Artisti e i cortili dei castelli della Provincia di Avellino.
Da febbraio a giugno il ciclo «Innamorati della Musica… per Te» ha portato alla Sala delle Arti il recital del violoncellista Luca Provenzani, il programma «Emozioni italiane», la serata lirica «Un palco all'opera» dedicata alle mamme, il concerto «Classical jazz… da Morricone a Bolling» del duo formato dal flautista Paolo Zampini e dal pianista Primo Oliva, e il viaggio sonoro «Dall'Europa al Sudamerica… Sottovoce» con la flautista Andjela Bratic e la pianista Diana Nocchiero, tra Dvořák, Debussy, Chaminade, Morricone e i tanghi di Astor Piazzolla.
L'11 luglio la rassegna si è spostata sulla Terrazza degli Artisti con il «Salotto musicale sotto le stelle» del Trio Lanzini — Giovanni Lanzini al clarinetto, Michele Lanzini al violino ed Elisa Lanzini al violoncello — su musiche di Mozart, Rossini, Verdi, Bizet e Lehár. Il 1° agosto il cortile del Castello di San Barbato ha ospitato il recital del fisarmonicista genovese Gianluca Campi, soprannominato il «Paganini della fisarmonica», con un programma «Da Vivaldi a Piazzolla». Il 2 agosto il chitarrista spagnolo Enrique Muñoz ha proposto il recital «España» nel salone del Castello Pignatelli della Leonessa a San Martino Valle Caudina.
Come da tradizione, ogni serata si è conclusa con un momento conviviale insieme agli artisti: «Note di gusto sotto le stelle» e «Gratta la Nota», con piccoli premi a sorpresa per il pubblico presente.
Direzione artistica: Nadia Testa. Organizzazione: Associazione Musicale Igor Stravinsky, in collaborazione con il Comune di Manocalzati.
Sala delle Arti e Terrazza degli Artisti, via Provinciale 89, 83030 Manocalzati (AV). Alcuni concerti estivi si tengono nel cortile del Castello di San Barbato, frazione di Manocalzati, e in altri manieri dell'Irpinia come il Castello Pignatelli della Leonessa a San Martino Valle Caudina.
In auto: uscita Avellino Est dell'autostrada A16 Napoli-Canosa, poi direzione Atripalda e Manocalzati; il paese dista circa 8 km dal centro di Avellino. In treno: stazione di Avellino, poi autobus di linea o taxi. In aereo: aeroporto di Napoli-Capodichino, a circa un'ora d'auto. Parcheggio disponibile nei pressi della sede.
Alcuni appuntamenti sono a ingresso libero fino a esaurimento dei posti a sedere, altri sono a pagamento. Poiché la Sala delle Arti conta circa cento posti, è consigliabile contattare in anticipo l'associazione: telefono +39 0825 622278 o +39 340 5719845, e-mail [email protected], sito www.associazionestravinsky.it.
Arriva con qualche minuto di anticipo: i concerti iniziano puntuali e la capienza è limitata. Per le serate estive all'aperto, sulla terrazza o nel cortile del castello, porta una giacca leggera perché in collina la temperatura scende rapidamente dopo il tramonto. Per il pernottamento conviene orientarsi su Avellino o Atripalda, a pochi minuti di strada.
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Sala delle Arti e Terrazza degli Artisti
Via Provinciale 89, 83030 Manocalzati