Il mese della «Principessina del Paradiso» tra pellegrinaggi, Battenti scalzi e processioni a Mugnano del Cardinale
A Mugnano del Cardinale, piccolo comune del Baianese in provincia di Avellino, in Campania, la Festa di Santa Filomena non è una semplice festa patronale: è il cuore dell'identità di un intero paese. Tutto nasce il 10 agosto 1805, quando il sacerdote mugnanese don Francesco De Lucia portò da Roma le reliquie della giovane martire, rinvenute nel 1802 nelle catacombe di Priscilla e donate da Papa Pio VII. Da quel giorno il paese è metà di pellegrinaggio continuo e la santa, invocata come protettrice degli afflitti e delle coppie che desiderano un figlio, è conosciuta ben oltre i confini dell'Irpinia come la «Principessina del Paradiso».
Il momento più impressionante è la seconda domenica di agosto, quando raggiungono il Santuario le paranze dei Battenti di Santa Filomena. Vestiti di bianco, scalzi, con la fascia rossa ricamata che scende dalla spalla sinistra al fianco destro — decorata con i simboli del martirio: palma, ancora, giglio e monogramma PX — i devoti percorrono a piedi, alternando corsa e cammino senza mai fermarsi, i chilometri che separano Cimitile da Mugnano. Il pellegrinaggio nacque nel 1934 per lo scioglimento di un voto. A guidarlo è il capo paranza, il «capo vattiente», che al suono della cornetta lancia l'antico grido: «A' nnóm 'e Santa Filomena… vivi o' muorto… tutti a Mugnano!». Il battito ritmico e continuo dei piedi sul selciato — da cui il nome «battenti» — accompagna l'intero percorso e non si interrompe fino all'arrivo davanti alle reliquie.
Il 10 agosto ricorre l'anniversario della traslazione ed è la data più attesa dell'anno: al Santuario arrivano fedeli da tutta Italia e dall'estero. Il 13 agosto si celebra invece la memoria liturgica di Santa Filomena, con messe solenni presiedute dal rettore del Santuario. Nonostante la rimozione dal Martirologio Romano nel 1961, la devozione popolare non si è mai interrotta: fra i devoti più celebri si contano il Curato d'Ars, Pauline Jaricot e san Pio da Pietrelcina.
Accanto alla liturgia scorre il calendario di «E…state a Mugnano», promosso dall'Unione dei Comitati e delle Associazioni: serate musicali, spettacoli e appuntamenti culturali animano Piazza Umberto I e il centro storico per tutto il mese. Non mancano le visite guidate al Santuario, le mostre fotografiche dedicate al paese «terra di fede e cultura» e le serate conviviali di «Musica, Canto e Panino», dove la tradizione gastronomica irpina incontra la musica dal vivo. Il ciclo si chiude il 31 agosto con la suggestiva fiaccolata in onore della santa.
Nato fra il 1580 e il 1600 come chiesa della Madonna delle Grazie, il Santuario si riconosce subito per i due campanili gemelli e la cupola illuminata. La Cappella di Santa Filomena, costruita tra il 1872 e il 1877, custodisce le reliquie e l'olio benedetto legato ai racconti di guarigione tramandati fin dal 1805. Nel 2026 la devozione si è arricchita di un nuovo appuntamento, il Corteo Storico di Santa Filomena, con dieci quadri viventi, tamburi, sbandieratori e figuranti in costume d'epoca.
Il calendario 2026 di Mugnano del Cardinale conferma l'impianto tradizionale della festa e lo allarga a tutto il mese. Si apre domenica 2 agosto con l'intronizzazione di Santa Filomena e si chiude lunedì 31 agosto con la fiaccolata serale.
Il fine settimana centrale è quello del 9 agosto, seconda domenica del mese: all'alba le paranze dei Battenti arrivano al Santuario per la Santa Messa delle 6:30, mentre nel pomeriggio la Statua Miracolosa percorre le vie del paese. Il 10 agosto, anniversario della traslazione delle reliquie del 1805, è affiancato da una visita guidata al Santuario e dal concerto serale, e la sera dell'11 agosto arriva lo spettacolo tributo ad Adriano Celentano.
Il 13 agosto, memoria liturgica della santa, il Santuario torna a riempirsi di pellegrini. La parte civile prosegue con le serate di «Musica, Canto e Panino» del 12 e 13 e con la mostra fotografica «Mugnano terra di fede e cultura» del 16 agosto.
Il programma rientra nel cartellone «E…state a Mugnano» promosso dall'Unione dei Comitati e delle Associazioni; orari e appuntamenti possono subire variazioni.
In auto: autostrada A16 Napoli-Canosa, uscita Baiano, poi pochi chilometri di strada provinciale fino a Mugnano del Cardinale. In treno: la stazione più vicina è quella di Baiano, capolinea della linea Circumvesuviana Napoli-Baiano, collegata al paese con brevi tratte su gomma. In aereo: aeroporto di Napoli-Capodichino, a poco più di trenta chilometri.
Il fulcro è il Santuario di Santa Filomena in Piazza Umberto I; processioni e spettacoli si sviluppano lungo il viale principale e nelle piazze del centro storico. I Battenti arrivano invece dalla direttrice di Cimitile.
Celebrazioni, processioni e serate in piazza sono a ingresso libero. Nelle giornate del 9, 10 e 13 agosto il paese è molto affollato: conviene arrivare presto e parcheggiare nelle aree esterne al centro. Per la Santa Messa dei Battenti all'alba è necessario essere sul posto entro le prime luci del giorno. Informazioni e orari delle celebrazioni: Santuario di Santa Filomena, tel. +39 081 8257204.
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Santuario di Santa Filomena
Piazza Umberto I, 83027 Mugnano del Cardinale