Il patrono di Cesinali tra fede, sagre e concerti nel cuore dell'Irpinia
A Cesinali, comune di poco più di duemila abitanti affacciato sulla valle del Sabato, in Provincia di Avellino, agosto è da sempre il mese di San Rocco da Montpellier, santo protettore del paese. La Festa Patronale non è una serata isolata: è un lungo calendario che intreccia liturgia, tradizione popolare, gastronomia e musica, e che coinvolge l'intera comunità insieme ai tanti cesinalesi emigrati che tornano in Irpinia proprio per l'occasione. In Campania la devozione a San Rocco, invocato storicamente contro le epidemie, è tra le più radicate: a Cesinali si traduce in un rito collettivo che riempie le strade del centro per settimane.
Il cuore devozionale della festa segue uno schema tramandato di generazione in generazione. Si apre con l'alzata del pannetto, cioè l'innalzamento e la benedizione dell'effigie del santo sul sagrato della chiesa di San Rocco, gesto che dà ufficialmente il via ai festeggiamenti. Seguono i giorni della novena, con recita del rosario e messe serali, fino al 16 agosto, giorno liturgico del santo, celebrato con l'omaggio floreale e la messa solenne. Nel fine settimana successivo la statua di San Rocco attraversa le vie del paese nella processione solenne: è il momento più atteso e partecipato dell'intera estate cesinalese, accompagnato dalla banda e dagli spari. I festeggiamenti si chiudono con una messa di ringraziamento.
Accanto ai riti, il Comitato Festa San Rocco costruisce ogni anno un programma civile volutamente popolare e adatto a tutte le età, che negli anni recenti ha compreso:
Le luminarie artistiche che decorano il centro storico completano l'atmosfera: a Cesinali l'illuminazione è affidata da anni a maestranze specializzate, e le architetture di luce sono uno degli elementi più fotografati della festa.
Tra gli appuntamenti civili spicca la Sagra dei Cecatielli, Cicci e del Maiale, che nell'edizione 2024 ha toccato la quarantunesima edizione: un dato che dice bene quanto sia radicata. I cecatielli sono una pasta fresca fatta a mano tipica dell'entroterra campano, i cicci sono i legumi della tradizione contadina, e il maiale — cotto alla brace o in umido — completa un piatto identitario dell'Irpinia. La preparazione è affidata alle donne del paese, il vino accompagna la portata principale e la serata si anima con musica popolare in Piazza Urciuoli.
La chiusura dei festeggiamenti è affidata a un concerto in Piazza Saverio Urciuoli — negli ultimi anni con nomi noti della musica italiana e napoletana — seguito dallo spettacolo pirotecnico. È la serata in cui il paese si riempie davvero, con visitatori che arrivano da Avellino e da tutti i comuni della valle del Sabato.
Cesinali si trova a pochi chilometri da Avellino, lungo la direttrice che porta verso Serino e i Monti Picentini. È un territorio di grande tradizione enogastronomica — siamo nella terra del Fiano di Avellino e del Greco di Tufo — e la festa patronale è una delle occasioni migliori per conoscerne cucina, dialetto e ritualità. La Regione Campania conta centinaia di feste patronali estive, ma quelle irpine conservano un carattere particolarmente comunitario, lontano dalle logiche turistiche della costa.
La festa è promossa dal Comitato Festa San Rocco di Cesinali, in collaborazione con il Comune di Cesinali, la parrocchia e la Pro Loco locale. Il programma completo, aggiornato di anno in anno, viene diffuso a ridosso dell'estate attraverso i canali social del Comitato e la stampa locale irpina.
Anche nel 2026 il calendario patronale di Cesinali si concentra tra la seconda e la terza settimana di agosto, secondo lo schema tradizionale: messa solenne il 16 agosto, giorno liturgico di San Rocco, e processione della statua per le vie del paese nel fine settimana successivo, con la chiusura dei festeggiamenti nella serata di lunedì.
Il primo appuntamento civile già annunciato è il concerto gratuito de I Desideri, in programma lunedì 24 agosto in Piazza Saverio Urciuoli: il duo dei fratelli Salvatore e Giuliano porta sul palco il suo mix di pop, rap e melodia napoletana, con una scaletta costruita sui successi radiofonici. Il concerto rientra nel cartellone dei concerti gratuiti dell'estate irpina 2026.
Il resto del programma — sagre di piazza, serate per i bambini, banda musicale, gala lirico e spettacolo pirotecnico finale — viene tradizionalmente reso noto dal Comitato Festa San Rocco a ridosso dell'evento. Chi vuole organizzare la visita può seguire la pagina Facebook del Comitato e i canali del Comune di Cesinali, in Provincia di Avellino.
Il programma ufficiale completo dell'edizione 2026 non è ancora stato diffuso dal Comitato Festa San Rocco. Di seguito gli appuntamenti già confermati e la struttura abituale dei festeggiamenti.
Date e orari dei singoli appuntamenti saranno pubblicati dal Comitato Festa e dalla Pro Loco di Cesinali sui canali social dedicati e sulla stampa locale irpina.
In auto: autostrada A16 Napoli-Canosa, uscita Avellino Est, poi direzione Serino/valle del Sabato; Cesinali dista circa 7 km dal capoluogo. In treno: stazione di Avellino, poi autobus di linea o taxi. In aereo: aeroporto di Napoli-Capodichino, a circa 55 km.
Gli appuntamenti in piazza, compresi i concerti, sono a ingresso libero e gratuito. Le serate gastronomiche prevedono il pagamento delle degustazioni sul posto.
Comune di Cesinali, Piazza Saverio Urciuoli 1 — tel. +39 0825 666125. Aggiornamenti sul programma sulla pagina Facebook "Festa San Rocco" di Cesinali.
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Piazza Saverio Urciuoli e chiesa di San Rocco
Piazza Saverio Urciuoli, 83020 Cesinali