Dall'Alzata del Pannetto alla processione del 15 agosto: tre settimane di fede, tradizione e spettacolo nel cuore dell'Irpinia
La Festa Patronale di Maria SS. Assunta è l'appuntamento identitario per eccellenza del Comune di Avellino, capoluogo della Provincia di Avellino in Campania. Non si tratta di una singola giornata di festa, ma di un lungo arco celebrativo che si apre alla fine di luglio e attraversa tutto il mese di agosto, intrecciando la devozione mariana della città con il grande cartellone civile noto come Ferragosto avellinese. È il momento dell'anno in cui il centro storico si riempie, i quartieri si riappropriano delle piazze e chi è emigrato torna a casa per ritrovare i propri luoghi.
Il vero inizio della festa è l'Alzata del Pannetto, uno dei riti più radicati nella memoria collettiva avellinese. Il Pannetto è un grande stendardo con l'immagine della Vergine, la cui tradizione risale ai primi decenni del Settecento: dopo la terribile epidemia di peste che colpì la città a metà del Seicento, gli avellinesi si rivolsero con fervore alla Vergine e nacque l'idea di realizzare un grande drappo da esporre nel cuore della città come segno di fede. Nel 1912 fu celebrato il bicentenario della prima alzata, a testimonianza dell'antichità del rito.
Ancora oggi l'Arciconfraternita dell'Immacolata Concezione custodisce e tramanda questa consuetudine. La sera dell'Alzata, dopo la messa solenne in Cattedrale, il Pannetto esce dalla chiesa dell'Arciconfraternita e apre un corteo che attraversa via Duomo, piazza Amendola, via Nappi, via Episcopio e via Rifugio fino a Piazza Libertà. Ad accompagnarlo ci sono i confratelli, il vescovo e le autorità civili e militari, i figuranti in costume del Palio della Botte, gli sbandieratori e i tamburini: un piccolo corteo storico che dà al rito religioso una dimensione spettacolare e popolare insieme.
Il cuore della festa resta il 15 agosto, solennità dell'Assunzione. La giornata si apre già all'alba con le celebrazioni che si susseguono nella Cattedrale di Santa Maria Assunta, il Duomo che domina la collina della Terra e conserva nella cripta il suggestivo ambiente dell'Addolorata. In serata il simulacro della Madonna esce dalla Cattedrale e percorre le arterie principali della città accompagnato da migliaia di fedeli, mentre gran parte del centro urbano viene chiusa al traffico per l'occasione.
Un dettaglio caro agli avellinesi riguarda la corona d'oro che il simulacro indossa durante la processione: fu realizzata con le offerte dei fedeli e posta sul capo della Madonna il 14 agosto 1966. Per questo la vigilia del 14 agosto ha sempre un valore particolare, tra la supplica alla patrona e l'omaggio floreale della città.
Attorno al calendario religioso il Comune costruisce da anni una rassegna estiva molto ampia, che negli ultimi anni ha superato i novanta eventi e coinvolto centinaia di artisti. Il programma si distribuisce tra Piazza Libertà, Piazza Duomo, la terrazza della Dogana, Villa Comunale, via Dalmazia, il Teatro Gesualdo e i quartieri periferici come Borgo Ferrovia e San Tommaso, con formule ormai riconoscibili:
Chi arriva ad Avellino a metà agosto trova una città che vive la strada fino a notte fonda, con un equilibrio raro tra dimensione devozionale e festa laica. La processione dell'Assunta è un'esperienza di partecipazione collettiva più che un'attrazione turistica, mentre il Ferragosto avellinese fa scoprire il capoluogo in una veste insolitamente vivace. Il tutto in una terra, l'Irpinia, che è anche una delle capitali enologiche del Sud Italia: il Taurasi, il Fiano di Avellino e il Greco di Tufo si producono a pochi chilometri dal centro e accompagnano naturalmente le serate della festa.
Il centro storico è compatto e si gira a piedi: conviene lasciare l'auto nei parcheggi esterni, soprattutto il 26 luglio e il 15 agosto, quando le ordinanze comunali chiudono al traffico via Circumvallazione, piazza Libertà, piazza Amendola e le altre arterie dei cortei. Per la processione serale è meglio arrivare con mezz'ora di anticipo e sistemarsi davanti alla Cattedrale, da dove parte il simulacro.
Il 2026 segna una ricorrenza importante per Avellino: la corona d'oro che il simulacro dell'Assunta indossa durante la processione compie sessant'anni, essendo stata realizzata con le offerte dei fedeli e posta sul capo della Madonna il 14 agosto 1966. Le celebrazioni della Diocesi di Avellino ruotano quindi attorno a questo anniversario.
I festeggiamenti si sono aperti domenica 26 luglio con l'Alzata del Pannetto. Alle 19 la messa solenne in Cattedrale in onore di Sant'Anna, poi intorno alle 20 l'uscita del Pannetto dalla chiesa dell'Arciconfraternita dell'Immacolata Concezione e il corteo lungo via Duomo, piazza Amendola, via Nappi, via Episcopio e via Rifugio fino a Piazza Libertà, con i figuranti del Palio della Botte, gli sbandieratori e i tamburini. Il grande stendardo mariano è stato srotolato all'imbocco di via Nappi e resta esposto per tutto il periodo della festa. Il 29 luglio è stata invece accesa l'illuminazione artistica di via Nappi.
Il calendario civile accompagna quello religioso per tutta l'estate. Il 15 agosto, giorno della processione, la città ospita la mattinata della Banda Musicale di Bisceglie e, in serata, il concerto di Ambrogio Sparagna con l'Orchestra Popolare Italiana e Peppe Servillo, oltre all'esibizione di Lumanera. Il giorno successivo, domenica 16 agosto, Piazza Libertà accoglie l'appuntamento più atteso della rassegna, con BigMama, Fedez, Joseph e Frada e Laura D'Agostino DJ.
In auto: Avellino è servita dal raccordo autostradale Avellino-Salerno e dall'A16 Napoli-Canosa (uscite Avellino Ovest e Avellino Est). Nei giorni della festa il centro è interdetto al traffico: si consiglia di parcheggiare nelle aree esterne e raggiungere il centro a piedi.
In treno e autobus: la stazione di Avellino è collegata da autolinee regionali con Napoli, Salerno e Benevento; numerose corse Air Campania collegano il capoluogo irpino con Napoli in circa un'ora.
In aereo: l'aeroporto più vicino è Napoli Capodichino, a circa 50 km.
Le celebrazioni religiose e la processione sono a ingresso libero. Gli eventi del cartellone estivo comunale sono di norma gratuiti e all'aperto; per gli spettacoli in teatro o per eventuali serate a biglietto conviene verificare in anticipo sui canali del Comune di Avellino.
La città offre hotel e bed and breakfast in centro e lungo la Circumvallazione. In alta stagione, e in particolare intorno a Ferragosto, è consigliata la prenotazione con largo anticipo; una buona alternativa è alloggiare nei borghi dell'Irpinia vinicola, a 20-30 minuti d'auto.
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Cattedrale di Santa Maria Assunta e centro storico
Piazza Duomo, 83100 Avellino