Il mercato contadino e la grande tavolata di paese nel cuore del Cilento
Andamento Lento non è una sagra tradizionale né un festival costruito attorno a un palco: è una giornata pensata per rallentare, riscoprire i gesti di una volta e riportare la vita di paese al centro del borgo. A Vallo della Lucania, in provincia di Salerno, nel cuore del Cilento e quindi della Campania più autentica, il format riporta in piazza il ritmo delle domeniche di un tempo: prima il mercato dei contadini, poi la lunga tavolata condivisa. La formula, ideata dalla pizzeria Stratto Pizza e Fermento, si riassume in un invito molto semplice degli organizzatori: mangiare, bere e restare, senza fretta e senza un programma da rispettare.
La mattinata si apre in Piazza Vittorio Emanuele con il mercato contadino curato da Ràreche, il mercato rurale e naturale del Cilento che riunisce piccoli produttori e artigiani della zona. L'idea è ricreare l'atmosfera dei mercati che animarono la città fino agli anni Ottanta, quando Vallo della Lucania era il punto di riferimento commerciale di tutto il comprensorio. Tra i banchi si trovano:
All'ora di pranzo il ritmo cambia ancora, e dal brulichio del mercato si passa alla lentezza del pranzo domenicale. Lungo il Corso Fratelli De Mattia viene allestita una tavolata lunghissima, capace di accogliere centinaia di commensali: nell'edizione più recente si sono seduti circa quattrocento partecipanti, trasformando il centro cittadino in un'unica grande festa. Il menù è quello di una volta, costruito sui prodotti raccolti la mattina stessa e sulle ricette di casa, mentre musica, canti e balli accompagnano il pomeriggio. La partecipazione al pranzo è sempre su prenotazione obbligatoria, perché i posti sono limitati.
Andamento Lento nasce nell'estate del 2025 da un'idea di Stratto Pizza e Fermento, insieme alla comunità di Campania da Vivere, come progetto di turismo consapevole nei borghi meno conosciuti del Cilento. Dopo la partenza a Vallo della Lucania, il format ha toccato l'Abbazia di Santa Cecilia a Castinatelli, il borgo di Laurino e il convento francescano di Cuccaro Vetere, per poi proseguire nel 2026 con nuove tappe, tra cui il castello di Gioi Cilento. Ogni appuntamento ha una fisionomia diversa — mercato, cena a lume di candela, visite guidate, laboratori — ma la stessa filosofia di fondo.
L'iniziativa è sostenuta da una rete ampia di associazioni e realtà del territorio: Legambiente Campania, Slow Food, il Museo del Parco, la Pro Loco Gelbison, Vallo Cilento e il Perrella Network, oltre agli stessi produttori di Ràreche. L'obiettivo dichiarato è valorizzare la filiera corta e la convivialità tipica delle tavolate di paese, in un territorio che è la patria riconosciuta della Dieta Mediterranea. Non un'operazione nostalgica, quindi, ma un modo concreto di far incontrare produttori, ristoratori e residenti.
Adagiata a circa 380 metri di altitudine e abitata da poco più di ottomila persone, Vallo della Lucania è il centro amministrativo, scolastico e commerciale del Cilento, all'interno del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Il suo centro storico, i portici di Piazza Vittorio Emanuele e la vicinanza al mare di Ascea, Pioppi e Casal Velino ne fanno una base ideale per esplorare tanto la costa quanto i borghi dell'entroterra.
La giornata si è aperta di prima mattina in Piazza Vittorio Emanuele, dove dalle 9:00 alle 13:00 si è tenuto il mercato contadino curato da Ràreche, con i produttori del Cilento, le specialità del territorio e i banchi degli artigiani. Tra le bancarelle sono comparse anche le auto d'epoca, a ricreare l'atmosfera dei mercati che animavano la città fino agli anni Ottanta.
Alle 13:00 il ritmo è cambiato: sul Corso Fratelli De Mattia è stata allestita la tavolata, con circa 400 persone sedute a tavola e il centro cittadino trasformato in un'unica grande festa, tra musica, canti e balli. Il pranzo, pensato come si faceva una volta, è stato realizzato in collaborazione con Elma, con la cura degli allestimenti affidata a Sara De Marco.
L'iniziativa, ideata da Stratto Pizza e Fermento, ha avuto il sostegno di Legambiente Campania, Museo del Parco, Slow Food, Pro Loco Gelbison, Vallo Cilento e Perrella Network, con l'obiettivo di valorizzare la filiera corta e la convivialità tipica delle tavolate di paese.
Prenotazioni al numero +39 0974 717387 o tramite il sito degli organizzatori.
In treno: stazione di Vallo della Lucania-Castelnuovo sulla linea tirrenica, collegata al centro con bus e taxi (circa 5 km). In auto: dall'A2 del Mediterraneo uscita Battipaglia, poi SS18 in direzione Vallo della Lucania; da sud uscita Padula-Buonabitacolo e SS517. In aereo: aeroporto di Salerno-Costa d'Amalfi o Napoli-Capodichino.
Piazza Vittorio Emanuele per il mercato contadino, Corso Fratelli De Mattia per la tavolata: tutto nel centro di Vallo della Lucania, a piedi. Nei giorni di evento la circolazione nel centro è limitata: conviene parcheggiare nelle aree a ridosso del corso.
Il mercato contadino è ad accesso libero. Il pranzo condiviso è a pagamento e solo su prenotazione, fino a esaurimento dei posti: telefono +39 0974 717387 o sito degli organizzatori (Stratto Pizza e Fermento, Vallo della Lucania).
Scarpe comode, contanti per gli acquisti al mercato e un po' di tempo in più: l'evento è pensato proprio per non avere orari rigidi. Nei dintorni si possono abbinare una visita al Museo Vivente della Dieta Mediterranea di Pioppi e agli scavi di Velia.
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Piazza Vittorio Emanuele e Corso Fratelli De Mattia
Piazza Vittorio Emanuele, 84078 Vallo della Lucania