L'autunno in tavola a Torrioni: porcini, castagne e il rito della pigiatura dell'uva
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Saperi e Sapori è la festa che ogni anno, tra la fine di settembre e la metà di ottobre, riempie le strade di Torrioni, un borgo di poche centinaia di abitanti a 645 metri di quota nella provincia di Avellino, in Campania. Due giornate dedicate ai prodotti della stagione e alle antiche tradizioni contadine dell'Irpinia, con gli stand gastronomici allestiti in Piazza San Michele Arcangelo e nelle vie del centro.
La formula è quella della sagra di paese autentica, quella in cui a cucinare sono i volontari del posto e in cui ogni piatto racconta una ricetta di famiglia. Non c'è nulla di costruito per i turisti: chi arriva a Torrioni trova un Comune che si mette in gioco per intero, dalle cantine alle piazzette del borgo.
Il momento più identitario della manifestazione è la rievocazione dell'antico rito della pigiatura dell'uva, che nelle ultime edizioni si è svolta la domenica intorno a mezzogiorno. Figuranti e visitatori sono invitati a entrare nel tino colmo d'uva e a pigiare seguendo il ritmo della musica: un gesto che qui non è folclore inventato ma memoria diretta della vendemmia, in una terra dove il vino è da sempre l'asse dell'economia familiare.
Il menù segue il calendario dei boschi e degli orti irpini. Nelle edizioni documentate hanno trovato posto sui tavoli:
Torrioni si trova a pochi chilometri da Tufo, il Comune che dà il nome al Greco di Tufo DOCG: non stupisce che i calici della festa siano riempiti con i bianchi della zona e con l'Aglianico, il grande rosso irpino. È l'occasione più semplice e diretta per capire perché questo lembo di provincia di Avellino sia considerato uno dei territori vitivinicoli più importanti del Mezzogiorno.
Le serate sono affidate a gruppi di musica popolare: tammurriate, pizziche e tarantelle accompagnano la cena e trascinano la piazza a ballare fino a tarda ora. Nelle edizioni recenti si sono esibiti ensemble specializzati nel repertorio tradizionale del Sud, come Abballat - Musiche e Danze del Sud e Ventalena - Musiche e suoni del Mediterraneo.
Chi arriva con un po' di anticipo può approfittare della festa per visitare il paese: in alcune edizioni è stata aperta al pubblico la Cripta di Torrioni, con una mostra fotografica dedicata proprio a questo spazio sotterraneo. Il panorama sulla valle del Sabato e sui monti dell'Irpinia completa la visita.
La manifestazione è promossa dal Comune di Torrioni con il supporto delle associazioni locali e dei volontari del paese. L'ingresso alla festa è libero: si paga soltanto ciò che si consuma agli stand, con i consueti prezzi popolari delle sagre irpine.
Le date cambiano di anno in anno all'interno della finestra fine settembre - metà ottobre: l'edizione 2025 si è tenuta il 27 e 28 settembre, quella precedente il 12 e 13 ottobre. Conviene verificare i canali ufficiali del Comune di Torrioni qualche settimana prima di mettersi in viaggio, perché il calendario viene diffuso con poco preavviso.
L'edizione 2026 di Saperi e Sapori a Torrioni, in provincia di Avellino, non risulta ancora annunciata: alla nostra ultima verifica non erano disponibili né le date né il programma ufficiale. Si tratta di una situazione ordinaria per le sagre dei piccoli Comuni irpini, il cui calendario viene definito e comunicato a poche settimane dall'evento, spesso soltanto tramite i canali social del Comune.
Se la manifestazione verrà riproposta, è ragionevole attendersi la consueta collocazione autunnale, tra la fine di settembre e la metà di ottobre, con gli stand gastronomici in Piazza San Michele Arcangelo, i piatti a base di funghi porcini e castagne, i vini del territorio e la rievocazione della pigiatura dell'uva nella giornata di domenica. Aggiorneremo questa scheda appena il Comune di Torrioni pubblicherà date e programma definitivi.
Torrioni si trova nella valle del Sabato, a una ventina di chilometri a nord di Avellino e a poco più di trenta da Benevento. In auto si segue la direzione Altavilla Irpina - Tufo; la stazione ferroviaria più vicina è quella di Altavilla Irpina, sulla linea Benevento-Avellino, mentre l'aeroporto di Napoli-Capodichino dista circa un'ora di viaggio.
Il borgo è piccolo: nelle sere di festa si parcheggia lungo le strade di accesso al centro e si raggiunge Piazza San Michele Arcangelo a piedi in pochi minuti.
Ingresso libero. Il consumo agli stand gastronomici si paga a piatto, con prezzi contenuti; è consigliabile avere contanti a disposizione.
La domenica il servizio è previsto soprattutto a pranzo, il sabato a partire dal tardo pomeriggio. A 645 metri di quota le sere autunnali sono fresche: una giacca è indispensabile.
Comune di Torrioni, tel. +39 0825 996109 - [email protected]
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Piazza San Michele Arcangelo
Piazza San Michele Arcangelo, 83010 Torrioni