Saperi e Sapori
Edizione 2026 Folk Gastronomia Vino

Saperi e Sapori

L'autunno in tavola a Torrioni: porcini, castagne e il rito della pigiatura dell'uva

Torrioni — Avellino (064)
Date 01 set 2026
Località Torrioni (064)
Prezzi
Stato

Edizione 2026 non confermata ad oggi

Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.

Presentazione di Saperi e Sapori

A Torrioni, piccolo borgo dell'Irpinia in provincia di Avellino, Saperi e Sapori celebra l'autunno irpino tra funghi porcini, castagne e carni cucinate alla vecchia maniera, accompagnate dal Greco di Tufo e dall'Aglianico. Il momento più atteso è la rievocazione dell'antico rito della pigiatura dell'uva, con il ballo dentro il tino a ritmo di tammurriate e tarantelle. Due giornate di gusto, musica popolare e ospitalità contadina in Piazza San Michele Arcangelo.

Saperi e Sapori: l'autunno in tavola a Torrioni

Saperi e Sapori è la festa che ogni anno, tra la fine di settembre e la metà di ottobre, riempie le strade di Torrioni, un borgo di poche centinaia di abitanti a 645 metri di quota nella provincia di Avellino, in Campania. Due giornate dedicate ai prodotti della stagione e alle antiche tradizioni contadine dell'Irpinia, con gli stand gastronomici allestiti in Piazza San Michele Arcangelo e nelle vie del centro.

La formula è quella della sagra di paese autentica, quella in cui a cucinare sono i volontari del posto e in cui ogni piatto racconta una ricetta di famiglia. Non c'è nulla di costruito per i turisti: chi arriva a Torrioni trova un Comune che si mette in gioco per intero, dalle cantine alle piazzette del borgo.

Il rito della pigiatura dell'uva

Il momento più identitario della manifestazione è la rievocazione dell'antico rito della pigiatura dell'uva, che nelle ultime edizioni si è svolta la domenica intorno a mezzogiorno. Figuranti e visitatori sono invitati a entrare nel tino colmo d'uva e a pigiare seguendo il ritmo della musica: un gesto che qui non è folclore inventato ma memoria diretta della vendemmia, in una terra dove il vino è da sempre l'asse dell'economia familiare.

Cosa si mangia

Il menù segue il calendario dei boschi e degli orti irpini. Nelle edizioni documentate hanno trovato posto sui tavoli:

  • funghi porcini declinati in più modi, dalle tagliatelle alla polenta fino alla provola ai porcini;
  • carni alla brace e salsiccia locale, preparate secondo le antiche ricette del territorio;
  • castagne arrostite, vere protagoniste dell'autunno irpino;
  • dolci della tradizione contadina.

I vini: Greco di Tufo e Aglianico

Torrioni si trova a pochi chilometri da Tufo, il Comune che dà il nome al Greco di Tufo DOCG: non stupisce che i calici della festa siano riempiti con i bianchi della zona e con l'Aglianico, il grande rosso irpino. È l'occasione più semplice e diretta per capire perché questo lembo di provincia di Avellino sia considerato uno dei territori vitivinicoli più importanti del Mezzogiorno.

Musica popolare e danze del Sud

Le serate sono affidate a gruppi di musica popolare: tammurriate, pizziche e tarantelle accompagnano la cena e trascinano la piazza a ballare fino a tarda ora. Nelle edizioni recenti si sono esibiti ensemble specializzati nel repertorio tradizionale del Sud, come Abballat - Musiche e Danze del Sud e Ventalena - Musiche e suoni del Mediterraneo.

Il borgo e la Cripta

Chi arriva con un po' di anticipo può approfittare della festa per visitare il paese: in alcune edizioni è stata aperta al pubblico la Cripta di Torrioni, con una mostra fotografica dedicata proprio a questo spazio sotterraneo. Il panorama sulla valle del Sabato e sui monti dell'Irpinia completa la visita.

Chi organizza

La manifestazione è promossa dal Comune di Torrioni con il supporto delle associazioni locali e dei volontari del paese. L'ingresso alla festa è libero: si paga soltanto ciò che si consuma agli stand, con i consueti prezzi popolari delle sagre irpine.

Quando si svolge

Le date cambiano di anno in anno all'interno della finestra fine settembre - metà ottobre: l'edizione 2025 si è tenuta il 27 e 28 settembre, quella precedente il 12 e 13 ottobre. Conviene verificare i canali ufficiali del Comune di Torrioni qualche settimana prima di mettersi in viaggio, perché il calendario viene diffuso con poco preavviso.

Saperi e Sapori — edizione 2026

Al momento della nostra ultima verifica, a luglio 2026, il Comune di Torrioni non aveva ancora diffuso le date dell'edizione 2026 di Saperi e Sapori. La sagra si colloca di norma tra la fine di settembre e la metà di ottobre: nel 2025 si è svolta il 27 e 28 settembre. Consigliamo di seguire i canali ufficiali del Comune per la conferma di giorni, orari e programma.

L'edizione 2026 di Saperi e Sapori a Torrioni, in provincia di Avellino, non risulta ancora annunciata: alla nostra ultima verifica non erano disponibili né le date né il programma ufficiale. Si tratta di una situazione ordinaria per le sagre dei piccoli Comuni irpini, il cui calendario viene definito e comunicato a poche settimane dall'evento, spesso soltanto tramite i canali social del Comune.

Se la manifestazione verrà riproposta, è ragionevole attendersi la consueta collocazione autunnale, tra la fine di settembre e la metà di ottobre, con gli stand gastronomici in Piazza San Michele Arcangelo, i piatti a base di funghi porcini e castagne, i vini del territorio e la rievocazione della pigiatura dell'uva nella giornata di domenica. Aggiorneremo questa scheda appena il Comune di Torrioni pubblicherà date e programma definitivi.

In evidenza Saperi e Sapori 2026

Nelle edizioni precedenti: rievocazione dell'antico rito della pigiatura dell'uva la domenica, piatti a base di funghi porcini, castagne arrostite, carni alla brace, Greco di Tufo e Aglianico, serate di musica popolare del Sud.

Informazioni pratiche — Saperi e Sapori

Come arrivare

Torrioni si trova nella valle del Sabato, a una ventina di chilometri a nord di Avellino e a poco più di trenta da Benevento. In auto si segue la direzione Altavilla Irpina - Tufo; la stazione ferroviaria più vicina è quella di Altavilla Irpina, sulla linea Benevento-Avellino, mentre l'aeroporto di Napoli-Capodichino dista circa un'ora di viaggio.

Parcheggio

Il borgo è piccolo: nelle sere di festa si parcheggia lungo le strade di accesso al centro e si raggiunge Piazza San Michele Arcangelo a piedi in pochi minuti.

Costi

Ingresso libero. Il consumo agli stand gastronomici si paga a piatto, con prezzi contenuti; è consigliabile avere contanti a disposizione.

Consigli

La domenica il servizio è previsto soprattutto a pranzo, il sabato a partire dal tardo pomeriggio. A 645 metri di quota le sere autunnali sono fresche: una giacca è indispensabile.

Informazioni

Comune di Torrioni, tel. +39 0825 996109 - [email protected]

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Dove si svolge — Saperi e Sapori

Piazza San Michele Arcangelo

Piazza San Michele Arcangelo, 83010 Torrioni

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Tel
+39 0825 996109

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