La sagra autunnale del farro nel borgo di Orazio, ai piedi dei Monti Lucretili
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
La Sagra 'elle Sagne 'e Farre è l'appuntamento autunnale più atteso di Licenza, borgo di poco meno di mille abitanti nella città metropolitana di Roma Capitale, nel Lazio. Il piatto che dà il nome alla festa è semplicissimo e per questo difficile da imitare: una fettuccina tirata a mano con farina di farro, condita con pomodoro fresco e un sugo al peperoncino, servita fumante nelle stoviglie degli stand allestiti nel centro storico. Il farro, cereale coltivato in queste valli fin dall'epoca romana, è il vero protagonista: la sagra è nata anche per riportare l'attenzione su una coltura quasi scomparsa e sulle mani che ancora sanno lavorarla.
La manifestazione è curata dalla Pro Loco di Licenza con il sostegno del Comune di Licenza e si tiene tradizionalmente nel secondo fine settimana di ottobre, il sabato e la domenica, con l'apertura degli stand gastronomici a partire da mezzogiorno. Le porzioni si servono fino a esaurimento: chi arriva presto mangia meglio, e questa è una regola che i frequentatori abituali conoscono bene. L'edizione 2025, la trentaseiesima, si è svolta l'11 e il 12 ottobre e ha confermato l'affluenza degli anni precedenti, con visitatori arrivati soprattutto dalla Valle dell'Aniene, dalla Sabina e da Roma.
Accanto al piatto simbolo, i banchi propongono il repertorio della cucina contadina dei Monti Lucretili:
Il tono è quello genuino della festa di paese: tavolate condivise, servizio dei volontari della Pro Loco, prezzi contenuti e nessuna pretesa gourmet. È proprio questa semplicità, unita alla qualità della materia prima, ad aver reso la sagra un piccolo caso di successo nel panorama delle feste autunnali laziali.
Licenza non è soltanto una tappa gastronomica. Il paese sorge a 475 metri di quota, sulle propaggini orientali dei Monti Lucretili, all'interno dell'omonimo Parco naturale regionale, e custodisce alcune delle testimonianze archeologiche più suggestive del Lazio interno. Nella valle sottostante si trovano i resti della villa di Orazio, il rus donato al poeta latino da Mecenate e cantato nelle Odi e nelle Epistole, con i suoi mosaici pavimentali e il vicino Ninfeo degli Orsini. Nel borgo, il Castello Orsini ospita il Museo Oraziano, dove sono raccolti i reperti provenienti dagli scavi.
Durante il fine settimana della sagra vengono di norma proposte passeggiate guidate verso l'area archeologica e i sentieri del parco: un modo per alternare il pranzo agli stand con una camminata tra uliveti, castagneti e panorami sulla Valle dell'Aniene. In ottobre i colori del bosco sono al culmine e la temperatura è ideale per l'escursionismo leggero.
In un'ora scarsa di auto da Roma si arriva in un borgo dove il tempo scorre con un altro passo. La Sagra 'elle Sagne 'e Farre è l'occasione migliore per conoscerlo: si mangia un piatto che altrove non si trova, si visita una villa romana raccontata dalla letteratura latina e si entra in contatto con una comunità piccola che nella festa mette tutto quello che ha. Per chi costruisce un itinerario autunnale nel Lazio, l'abbinamento con Percile, Roccagiovine e le altre Terre di Orazio rende la giornata completa.
Alla data di aggiornamento di questa scheda, la Pro Loco di Licenza e il Comune di Licenza non hanno ancora pubblicato il calendario ufficiale della sagra 2026. La consuetudine consolidata colloca la festa nel secondo fine settimana di ottobre, che nel 2026 cade sabato 10 e domenica 11, ma si tratta di una previsione basata sulle edizioni precedenti e non di una data confermata.
Confermato è invece l'impianto della manifestazione: stand gastronomici nel centro storico con le sagne 'e farre, la fettuccina di farina di farro condita con pomodoro fresco e sugo al peperoncino, servita fino a esaurimento a partire da mezzogiorno, accompagnata da salumi, formaggi, dolci e vino del territorio. Come negli anni scorsi sono di norma previste passeggiate verso l'area archeologica della villa di Orazio e nei sentieri del Parco naturale regionale dei Monti Lucretili.
In auto: dalla A24 Roma-L'Aquila uscita Vicovaro-Mandela, poi seguire le indicazioni per Licenza e per il Parco naturale regionale dei Monti Lucretili (circa 50 km da Roma). In treno: linea Roma-Avezzano, stazione di Mandela-Sambuci, quindi autobus Cotral o taxi fino a Licenza.
Ingresso libero al borgo; si paga solo quello che si consuma agli stand gastronomici, con prezzi da sagra di paese. Apertura degli stand dalle ore 12.
Le sagne si servono fino a esaurimento: conviene presentarsi all'apertura. Scarpe comode se si prevede di raggiungere a piedi l'area archeologica della villa di Orazio. Parcheggi limitati nel centro storico, meglio lasciare l'auto negli spiazzi all'ingresso del paese.
Comune di Licenza, Via Don Minzoni 12, 00026 Licenza (RM) — tel. +39 0774 46031. Ufficio turistico: Via A. Gramsci snc, tel. +39 0774 46629.
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