Il piatto contadino dei Monti Prenestini nella festa della Madonna del Rosario
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
La Sagra della Pasta e Fagioli con le Cotiche di Pisoniano, piccolo comune della Città metropolitana di Roma Capitale, nel Lazio, è uno degli appuntamenti gastronomici più sentiti dei Monti Prenestini. Non è una manifestazione turistica costruita a tavolino: nasce all'interno dei festeggiamenti in onore della Madonna del Rosario, che la comunità celebra tradizionalmente nella prima parte di ottobre, e viene organizzata dalla Confraternita del Santo Rosario, sodalizio storico del paese. Devozione e cucina camminano insieme, come accade in tante feste dell'entroterra laziale.
Al centro della serata c'è un piatto della cucina contadina: pasta e fagioli con le cotiche, cioè la cotenna del maiale, secondo il principio che nelle case di montagna era regola assoluta — del maiale non si butta via niente. La preparazione parte da un soffritto di sedano e cipolla realizzato con l'olio extravergine dei Monti Prenestini, uno dei prodotti identitari di questo angolo di Lazio, e prosegue con una cottura lenta che rende il condimento denso e saporito. È un piatto d'autunno, pensato per le prime sere fresche, che a Pisoniano viene servito in porzioni abbondanti nei punti di distribuzione allestiti fra le vie del borgo.
Accanto al piatto principale, gli stand propongono una selezione di prodotti del territorio:
La formula della serata è quella classica delle sagre laziali: apertura degli stand gastronomici in prima serata, musica dal vivo in piazza e spazi dedicati ai bambini, con giochi e animazione. La chiusura è affidata allo spettacolo pirotecnico, un rito che a Pisoniano si ripete da anni e che raduna in strada residenti e visitatori. Nell'edizione 2025, la trentesima, il live show è stato affidato ad Andrea Salvatori e i fuochi sono partiti attorno alle 23.
Pisoniano conta poche centinaia di abitanti ed è inserito nel comprensorio della Valle dell'Aniene, a est di Roma, fra Ciciliano, Gerano e i rilievi che separano la valle dalla piana prenestina. Il centro storico è un intreccio di vicoli, archi e scalinate in pietra: durante la sagra è proprio questo tessuto urbano a fare da scenografia, con i tavoli sistemati negli slarghi e nelle piazzette. Chi arriva in anticipo può approfittarne per una passeggiata fra le stradine del paese e per raggiungere i punti panoramici affacciati sulla valle.
La sagra è dichiaratamente a misura di famiglia: prezzi contenuti, atmosfera di paese, nessuna barriera fra chi cucina e chi mangia. Gran parte del lavoro è affidata ai volontari della Confraternita e alle famiglie del posto, e il ricavato sostiene le attività legate ai festeggiamenti religiosi. È il tipo di evento in cui si capisce, più che altrove, che cosa significhi la parola sagra nel Lazio interno: non uno spettacolo, ma una comunità che apre le porte del proprio borgo per una sera.
L'appuntamento cade tradizionalmente nel primo fine settimana di ottobre, in genere il sabato sera, in concomitanza con la festa della Madonna del Rosario. Le date vengono comunicate dalla Confraternita e dal Comune di Pisoniano nelle settimane precedenti: conviene verificarle prima di mettersi in viaggio.
Alla data di redazione di questa scheda la Confraternita del Santo Rosario non ha ancora pubblicato le date e il programma dell'edizione 2026 della sagra di Pisoniano. Sulla base della consuetudine degli ultimi anni, l'appuntamento dovrebbe collocarsi nel primo fine settimana di ottobre, in concomitanza con la festa della Madonna del Rosario, con apertura degli stand gastronomici in prima serata nel centro storico.
Consigliamo di verificare le informazioni sui canali del Comune di Pisoniano e della Confraternita prima di programmare la visita: questa pagina sarà aggiornata non appena il calendario ufficiale sarà disponibile.
In auto da Roma: autostrada A24 Roma-L'Aquila, uscita Tivoli, poi SS5 Tiburtina Valeria e strade provinciali in direzione Ciciliano-Pisoniano (circa 55 km dal Grande Raccordo Anulare). In treno: linea FL2 Roma Tiburtina-Tivoli, poi collegamento su gomma verso la Valle dell'Aniene.
Il centro storico è chiuso al traffico durante la manifestazione: si parcheggia negli spazi all'ingresso del paese e si prosegue a piedi. Le scarpe comode sono consigliate, il borgo è in pendenza e lastricato.
Ingresso libero. Le degustazioni si pagano agli stand con tariffe popolari, in contanti.
Serata d'ottobre in collina: portare una giacca. Per pernottare, le strutture più numerose si trovano a Tivoli, Subiaco e nei comuni della Valle dell'Aniene.
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Centro storico di Pisoniano