I sapori della Sabina in Piazza Roma, tra olio novello, frittelle e caldarroste
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
La Festa d'Autunno di Poggio Nativo è uno di quegli appuntamenti che raccontano meglio di ogni guida l'identità della Sabina reatina. Ogni anno, verso la fine di ottobre, la Pro Loco Poggio Nativo trasforma Piazza Roma in una grande tavola all'aperto dove i prodotti della stagione appena raccolti diventano il pretesto per ritrovarsi. L'evento si svolge con il patrocinio del Comune di Poggio Nativo, in provincia di Rieti, nel Lazio.
Non si tratta di una manifestazione monumentale né di un festival dai grandi numeri: è una festa di comunità, costruita dai volontari, che vive del ritmo lento del borgo e della generosità delle sue campagne. Proprio per questo è diventata negli anni una tappa apprezzata da chi cerca l'Italia autentica a poca distanza da Roma.
Il cuore della giornata è la degustazione dei sapori d'autunno, un percorso gastronomico che segue il calendario agricolo della Sabina. Tra le proposte che hanno caratterizzato le ultime edizioni:
Non è un caso che la festa cada nelle settimane della molitura. La Sabina è una delle culle storiche dell'olivicoltura italiana: gli uliveti che disegnano le colline tra Poggio Nativo, Frasso Sabino e Casaprota producono un extravergine dal profilo elegante, riconosciuto dalla denominazione Sabina DOP, la prima DOP olearia riconosciuta in Italia. Assaggiare l'olio novello su una bruschetta, in piazza, è il modo più diretto per capire perché questo territorio ne va così fiero.
Poggio Nativo è un piccolo comune della provincia di Rieti, affacciato sulle colline che degradano verso la valle del Tevere. Il centro storico conserva l'impianto medievale, con vicoli stretti, scorci panoramici e la piazza principale che fa da salotto della comunità. La frazione di Casali di Poggio Nativo ospita altre manifestazioni molto seguite nel corso dell'anno, a testimonianza di un tessuto associativo particolarmente vivace.
Chi visita il paese in occasione della festa può facilmente allargare la gita ai borghi vicini della Sabina, ai frantoi aperti al pubblico e all'Abbazia di Farfa, uno dei complessi monastici più importanti del Lazio, a pochi chilometri di distanza.
L'ingresso è libero e l'atmosfera è quella delle feste paesane più riuscite: famiglie, bambini che corrono in piazza, anziani che raccontano com'era la vendemmia, banchi gestiti dai volontari della Pro Loco. Il pomeriggio scorre tra assaggi, musica e chiacchiere, e si chiude con il buio che arriva presto, tipico di fine ottobre.
È una manifestazione consigliata a chi cerca un'esperienza genuina più che spettacolare: nessuna coda, nessun biglietto, solo il piacere di condividere il raccolto con chi lo ha prodotto.
La Festa d'Autunno si tiene tradizionalmente in una domenica pomeriggio di fine ottobre, con inizio nel primo pomeriggio. L'edizione 2025 si è svolta domenica 26 ottobre a partire dalle ore 15:00. Le date dell'edizione successiva vengono comunicate dalla Pro Loco Poggio Nativo attraverso i propri canali social nelle settimane precedenti l'evento.
La Festa d'Autunno di Poggio Nativo torna anche nel 2026, secondo il consueto appuntamento autunnale organizzato dalla Pro Loco Poggio Nativo in Piazza Roma, nel centro del borgo in provincia di Rieti.
Alla data di redazione di questa scheda non risultano ancora pubblicate la data esatta né la scaletta della giornata. Sulla base delle edizioni precedenti, l'evento è atteso in una domenica pomeriggio di fine ottobre, con apertura dei banchi di degustazione nel primo pomeriggio e proposte gastronomiche legate ai prodotti di stagione della Sabina.
Consigliamo di verificare le informazioni sui canali ufficiali della Pro Loco prima di mettersi in viaggio.
In auto — da Roma si percorre la A1 in direzione Firenze, uscita Fiano Romano, poi la SS4 Salaria fino allo svincolo per la Sabina interna; il percorso richiede circa un'ora. Da Rieti si scende lungo la Salaria in direzione sud per una trentina di chilometri.
In treno — la stazione utile più vicina è quella di Passo Corese (linea FL1 Roma–Fara Sabina), da cui si prosegue in auto o con i servizi bus locali.
Il centro storico è pedonale durante la manifestazione: conviene lasciare l'auto nelle aree di sosta ai margini del paese e raggiungere Piazza Roma a piedi in pochi minuti.
Ingresso libero e gratuito. Le degustazioni sono proposte dai banchi della Pro Loco e dai produttori locali con contributi contenuti.
Portare abbigliamento adatto: a fine ottobre, sulle colline sabine, la temperatura scende rapidamente dopo il tramonto. Per gli orari aggiornati e l'eventuale programma dettagliato conviene consultare i canali social della Pro Loco Poggio Nativo nei giorni precedenti.
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Piazza Roma
Piazza Roma, 02030 Poggio Nativo