Il borgo dei Monti Lucretili in festa tra caldarroste, arte e tradizione
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
La Sagra della Castagna di Roccagiovine è uno degli appuntamenti autunnali più radicati della provincia di Roma. Nata nei primi anni Settanta, ha superato il mezzo secolo di vita: nel 2023 si è celebrata la cinquantesima edizione, nel 2025 la cinquantunesima. Il Comune di Roccagiovine, uno dei più piccoli del Lazio con poco più di trecento abitanti, si trova su uno sperone roccioso a 520 metri di quota, interamente compreso nel Parco Naturale Regionale dei Monti Lucretili, dove i boschi di roverella lasciano spazio a estesi castagneti di Castanea sativa. È proprio da questi castagneti che nasce la festa.
Il cuore della manifestazione è Piazza Vacuna, dominata dalla fontana ottocentesca dedicata all'antica divinità rurale sabina celebrata da Orazio, Ovidio e Varrone: quattro cannelle a forma di testa di cane rendono la fontana immediatamente riconoscibile. Attorno si stringono i vicoli del borgo medievale, con la chiesa dei Flagellanti e i suoi affreschi settecenteschi, la chiesa di Santa Maria delle Case e il castello baronale degli Orsini del XIII secolo, visibile dall'esterno. Roccagiovine appartiene alla cosiddetta Valle Ustica, a due passi dai luoghi oraziani della Villa d'Orazio: un contesto che dà alla sagra un valore che va ben oltre la semplice degustazione.
La castagna è la protagonista assoluta, servita anzitutto come caldarroste arrostite nei bracieri all'aperto e distribuite nel pomeriggio di entrambe le giornate. Gli stand gastronomici aprono a mezzogiorno con i piatti della cucina montana laziale, dalle paste fatte in casa ai secondi tradizionali. Nel mercatino si trovano i prodotti derivati dal castagno e dal territorio: dolci, farina di castagne, marmellate, miele, ma anche cosmetici naturali, oggetti in legno di castagno e birre artigianali.
Ciò che distingue Roccagiovine da molte altre sagre della Regione Lazio è la parte culturale, cresciuta di anno in anno. Il programma prevede abitualmente:
Storicamente la sagra ha ospitato anche la Mostra Nazionale del Coltello d'Arte, curata dall'AISCA, che ha portato nel borgo maestri coltellinai da tutta Italia.
Chi arriva a Roccagiovine non trova una manifestazione costruita per i grandi numeri, ma una festa di comunità in cui la Pro Loco, le famiglie del borgo e i volontari fanno praticamente tutto. È questo il motivo per cui la sagra continua ad attirare visitatori da Tivoli, da Roma e da tutta la Valle dell'Aniene: l'accoglienza è genuina, i tempi sono lenti, e il paesaggio autunnale dei Monti Lucretili fa il resto. Le giornate si prestano perfettamente a combinare la festa con un'escursione nei sentieri del Parco, spettacolari proprio nel periodo del foliage.
L'appuntamento cade tradizionalmente nel weekend centrale di ottobre, sabato e domenica. Le due giornate hanno programmi simili ma non identici: il sabato è più legato alle mostre e alla serata musicale, la domenica alle passeggiate guidate e alla musica popolare del pomeriggio. Consigliabile arrivare in mattinata, quando il borgo è ancora tranquillo e si può visitare con calma.
Dopo la 51ª edizione dell'ottobre 2025, la Sagra della Castagna di Roccagiovine tornerebbe nel weekend del 17 e 18 ottobre 2026, sempre nel centro storico del borgo e in Piazza Vacuna, all'interno del Parco Naturale Regionale dei Monti Lucretili.
Al momento della redazione di questa scheda le date non risultano ancora confermate ufficialmente dalla Pro Loco di Roccagiovine e il programma non è stato diffuso. Si consiglia di verificare sulla pagina Facebook ufficiale della manifestazione o telefonando alla Pro Loco prima di mettersi in viaggio.
In auto da Roma: A24 uscita Vicovaro-Mandela, poi strada provinciale verso Licenza e Roccagiovine (circa 55 km dal Grande Raccordo Anulare, un'ora di viaggio). In alternativa via Via Tiburtina fino a Vicovaro. In treno: linea FL2 Roma Tiburtina-Avezzano, fermata Mandela-Sambuci, poi autobus Cotral o taxi per gli ultimi chilometri.
Il centro storico è pedonale e molto stretto: si lascia l'auto nelle aree di sosta all'ingresso del paese e si prosegue a piedi. Nei giorni di sagra la disponibilità è limitata, meglio arrivare presto.
L'accesso alla sagra, alle mostre e ai mercatini è libero e gratuito. Si pagano solo le consumazioni agli stand gastronomici e le caldarroste, con prezzi popolari da sagra di paese.
Scarpe comode: il borgo è tutto scalinate e acciottolato. In ottobre in quota le temperature scendono rapidamente la sera, meglio portare una giacca. Per pernottare, l'offerta in paese è minima: si trovano agriturismi e B&B a Licenza, Vicovaro, Mandela e Tivoli.
Pro Loco di Roccagiovine, tel. +39 0774 498831. Aggiornamenti sul programma sulla pagina Facebook e sul profilo Instagram della Sagra della Castagna Roccagiovine.
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Centro storico e Piazza Vacuna
Piazza Vacuna, 00020 Roccagiovine