La polenta nei paioli di rame nel cuore della Sabina romana
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
La Sagra della Polenta è l'appuntamento che, da vent'anni, chiude la stagione delle feste di paese a Monteflavio, piccolo Comune della Città metropolitana di Roma Capitale, nel Lazio. Il borgo si trova a circa 800 metri di altitudine sulle pendici settentrionali dei Monti Lucretili, in quella Sabina romana che è insieme terra di olio extravergine DOP, di pascoli e di cucina contadina. È qui, nella piazza principale, che una volta all'anno si accendono i fuochi sotto i grandi paioli di rame.
Il cuore della sagra è la preparazione, lunga e faticosa, che comincia molto prima dell'apertura degli stand. I volontari della Pro Loco APS Monteflavio mettono a bollire l'acqua nei paioli, versano lentamente la farina a pioggia e la lavorano con la frusta per evitare i grumi; poi si passa al bastone di legno, girando senza sosta fino a cottura completa. Nel frattempo, in cucina, si prepara il celebre sugo in bianco di spuntature di maiale, condimento che a Monteflavio si tramanda di famiglia in famiglia e che rappresenta la vera firma della festa.
Il menù è semplice e sostanzioso, come vuole la tradizione:
Il servizio è quello tipico delle sagre laziali: tavolate lunghe e condivise, piatti serviti dai volontari, ritmo tranquillo. Nelle ultime edizioni la Pro Loco ha attivato la prenotazione online nei giorni precedenti l'evento, chiusa il giorno prima a mezzogiorno, per gestire meglio l'affluenza.
Accanto agli stand gastronomici la giornata scorre tra musica popolare dal vivo, balli in piazza e passeggiate nel centro storico. Piazza Vittorio Emanuele III, dominata dalla chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta e circondata da palazzi antichi, custodisce al centro la pilocca, una fontana rinascimentale a forma di mortaio da sale: uno scenario che dà alla sagra un carattere raccolto, molto diverso dalle grandi manifestazioni gastronomiche di pianura.
Monteflavio non è una meta turistica di massa, e questo è precisamente il suo pregio. La sagra richiama visitatori da tutta la provincia di Roma e dalla Sabina, ma conserva il tono di una festa fatta dal paese per il paese, dove chi serve ai tavoli è lo stesso che ha girato la polenta all'alba. Per chi arriva dalla capitale è l'occasione di scoprire in mezza giornata un borgo di montagna, un piatto povero cucinato con cura e un tratto di Lazio ancora poco battuto.
Se la polenta è associata soprattutto al Nord Italia, nei borghi montani del Lazio ha una storia altrettanto lunga: era il piatto delle famiglie di pastori e boscaioli, cucinato in grandi quantità e servito direttamente sulla spianatoia di legno. Le sagre della polenta della Sabina e dei Monti Lucretili — Monteflavio fra le più note — mantengono viva questa memoria alimentare, con la variante locale delle spuntature che la distingue nettamente dalle versioni settentrionali.
Dopo la ventesima edizione del 2025, la Sagra della Polenta dovrebbe tornare a Monteflavio nell'autunno 2026, nel consueto scenario di Piazza Vittorio Emanuele III. Alla data di redazione di questa scheda non risultano però né la data ufficiale né il programma pubblicati dagli organizzatori: i portali di settore segnalano ancora l'assenza di informazioni certe sulla prossima edizione.
La formula, se confermata, resterà quella collaudata: apertura degli stand intorno a mezzogiorno, polenta bianca con sugo di spuntature e polenta rossa cotte nei paioli di rame, prodotti tipici della Sabina, musica popolare e possibilità di prenotare il pranzo nei giorni precedenti.
Monteflavio si trova a circa 50 km da Roma. In auto: Autostrada A1 uscita Fiano Romano oppure via Salaria (SS4) fino a Monterotondo/Nerola, quindi strade provinciali verso i Monti Lucretili. Il percorso finale è di montagna, con curve: prevedere tempi larghi. Con i mezzi pubblici, i collegamenti Cotral da Roma sono limitati, soprattutto la domenica: l'auto è la soluzione più pratica.
Il centro storico è chiuso al traffico durante la festa; si parcheggia lungo le strade di accesso al paese, a pochi minuti a piedi dalla piazza.
Ingresso libero alla manifestazione; si paga solo quello che si consuma, con porzioni a prezzo popolare acquistabili alla cassa. Nelle ultime edizioni è stata attiva la prenotazione online del pranzo, con chiusura il giorno precedente. Conviene verificare modalità e tariffe aggiornate sulla pagina Facebook della Pro Loco APS Monteflavio.
Si è a 800 metri di quota e in ottobre la temperatura scende presto: portare una giacca. Arrivare presto aiuta a trovare posto a tavola ed evitare le code di metà giornata.
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Piazza Vittorio Emanuele III
Piazza Vittorio Emanuele III, 00010 Monteflavio