La polenta della tradizione servita nella scifetta di legno, in uno dei Borghi più belli d'Italia
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
La Sagra della Polenta di Orvinio, nel Comune omonimo in provincia di Rieti (Lazio), è uno degli appuntamenti gastronomici più longevi dei Monti Lucretili. Organizzata dalla Pro Loco di Orvinio, si tiene tradizionalmente nei giorni immediatamente successivi a Ferragosto e ha raggiunto nel 2025 la sua quarantaduesima edizione. È il momento in cui il paese, che d'inverno conta poche centinaia di abitanti, si riempie di visitatori arrivati da Roma, dalla Sabina e dalla vicina Valle dell'Aniene.
Il piatto che dà il nome alla festa non è una polenta qualunque. Viene preparata con farina biologica, seguendo la ricetta tramandata nel paese, e cotta in grandi paioli dai volontari della Pro Loco. Il condimento classico è un sugo ricco di salsiccia e spuntature di maiale, ma è sempre disponibile anche la versione più semplice al pomodoro, apprezzata da chi preferisce un piatto più leggero o da chi arriva con i bambini.
Il vero segno distintivo della sagra è però la scifetta di legno: la polenta non si serve nel piatto, ma in una piccola scodella di legno lavorata a mano, che resta al commensale come souvenir della serata. È un dettaglio che racconta bene lo spirito della festa, legata al mondo pastorale e contadino dell'Appennino reatino.
Orvinio fa parte del circuito dei Borghi più belli d'Italia e si trova a circa cinquanta chilometri da Roma, all'interno del Parco Naturale Regionale dei Monti Lucretili. Il paese conserva un impianto medievale intatto: vicoli in pietra, il castello Malvezzi-Campeggi che domina l'abitato e il Convento di San Nicola, di origine duecentesca. La sagra è quindi anche un'ottima occasione per scoprire un angolo di Lazio poco battuto dal turismo di massa, a poca distanza dalle mete più note della Sabina.
Da non confondere con la Sagra del Polentone, che la stessa Pro Loco organizza in pieno inverno e che propone il polentone condito con cicoria, pancetta e salsiccia. Il calendario orviniese comprende inoltre altre feste popolari legate alla cucina locale, come la Sagra dellu Pizzillu e l'Autunno Orviniese: un paese piccolo, ma con una vita associativa molto attiva.
È una sagra autentica, gestita interamente da volontari, senza le sovrastrutture delle grandi manifestazioni. Si mangia bene, si spende poco, si balla in piazza sotto le stelle e si porta a casa la scifetta di legno. Per chi arriva da Roma è una gita serale perfetta di fine estate, quando in città fa ancora caldo e in montagna si respira già aria fresca.
Al momento della verifica la Sagra della Polenta di Orvinio non ha ancora una data ufficiale per il 2026. La manifestazione si tiene però con continuità da oltre quarant'anni e la collocazione consueta è la seconda metà di agosto, subito dopo Ferragosto.
Salvo cambiamenti, la struttura della giornata dovrebbe restare quella consolidata: mercatini dell'artigianato e dei prodotti tipici nel centro storico durante il giorno, apertura dello stand gastronomico in Piazza del Comune in serata e musica dal vivo a seguire. Consigliamo di verificare data e programma direttamente presso la Pro Loco di Orvinio (telefono 334 8535275, e-mail [email protected]) o sulla sua pagina Facebook.
In auto da Roma: percorrere la A24 fino all'uscita di Vicovaro-Mandela, poi seguire le indicazioni per Percile e Orvinio (circa 1 ora di viaggio complessivo). In alternativa, via Salaria fino a Osteria Nuova e poi strada provinciale verso i Monti Lucretili. Il borgo è pedonale nella parte alta: si parcheggia negli spiazzi all'ingresso del paese e si prosegue a piedi.
Mercatini dell'artigianato dalla mattina lungo la via principale; stand gastronomico in Piazza del Comune a partire dalle 19. Nelle edizioni recenti la porzione di polenta con salsiccia e spuntature, bevanda e scifetta di legno è stata proposta a 15 euro. L'ingresso al paese e alla festa è libero.
Conviene arrivare nel pomeriggio per visitare con calma il borgo e il Convento di San Nicola prima della fila allo stand. Portare una felpa: la sera, a oltre 800 metri di quota, la temperatura scende sensibilmente anche in agosto. Per dormire in zona si può contare sugli agriturismi dei Monti Lucretili, ma in periodo di sagra è meglio prenotare.
Pro Loco di Orvinio — telefono 334 8535275, e-mail [email protected], pagina Facebook «Proloco di Orvinio», dove vengono pubblicate date e programma di ciascuna edizione.
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Piazza del Comune e centro storico
Piazza del Comune, 02035 Orvinio