La polenta della Sabina in piazza San Sebastiano, nel borgo di Nerola
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
La Sagra della Polenta di Nerola è uno degli appuntamenti gastronomici più attesi dell'autunno nella Sabina, a metà strada tra Roma e Rieti lungo la via Salaria. Ogni anno, in novembre, la piazza San Sebastiano si trasforma in una grande tavolata all'aperto dove la polenta viene servita fumante a centinaia di visitatori, in un clima di festa che coinvolge l'intero borgo. L'evento è organizzato dall'ACN - Associazione Culturale Nerola, con il patrocinio dell'Amministrazione comunale, ed è nato per valorizzare una ricetta semplice e conviviale, simbolo della cucina contadina dei Monti Sabini.
Il cuore della manifestazione è il menù fisso, pensato per raccontare in un solo piatto la tradizione del territorio. La polenta viene condita con un sugo di lunga cottura, arricchito dalla salsiccia artigianale prodotta dai norcini della zona e dalle spuntature di maiale. Il tutto viene servito nella scifetta, la tipica ciotola di legno che i visitatori possono portare a casa come ricordo della giornata: un gesto antico, legato alle veglie invernali delle famiglie contadine, che qui è diventato la firma della sagra.
Ad accompagnare il piatto principale non mancano le bruschette con l'olio extravergine di Nerola e il patè di olive nerolesi, un prodotto identitario di un paese circondato da uliveti secolari, oltre alle patatine fritte, alle crêpes e ai dolci casalinghi preparati dalle volontarie dell'associazione. Il vino della Sabina completa la degustazione. Su richiesta è possibile ottenere una variante vegetariana del menù.
La sagra non è solo gastronomia. Lungo le vie del centro storico si snodano i banchi degli artigiani e dei produttori locali, con olio, conserve, formaggi e lavorazioni tradizionali, mentre gruppi musicali animano la piazza con musica popolare dal vivo. Le famiglie trovano spazi dedicati ai più piccoli e la possibilità di scoprire il paese con passeggiate nel borgo medievale, dominato dall'imponente Castello Orsini, una delle rocche più scenografiche della provincia di Roma.
Con poco più di mille abitanti, Nerola è un piccolo comune del Lazio arroccato a circa 430 metri di quota, affacciato sulla valle del Tevere e sulle colline coltivate a olivo. La sua economia è storicamente legata all'olivicoltura, tanto che l'olio extravergine è ancora oggi il prodotto simbolo del paese. La sagra rappresenta per la comunità un momento di ritrovo e, per i visitatori, un'occasione per scoprire un angolo poco frequentato della provincia romana, a meno di un'ora dalla capitale.
Giunta nel 2025 alla sua ventesima edizione, la Sagra della Polenta ha consolidato negli anni una formula collaudata: due giornate, orario continuato nel pomeriggio, prezzo contenuto e accoglienza curata dai volontari. L'organizzazione predispone parcheggi gratuiti nelle aree esterne al centro con servizio navetta verso la piazza, così da evitare congestioni nelle strette vie del borgo. In caso di previsioni meteo avverse, l'evento viene generalmente rinviato al fine settimana successivo: conviene quindi verificare gli aggiornamenti sui canali dell'associazione prima di mettersi in viaggio.
La Sagra della Polenta di Nerola, nella provincia di Roma, dovrebbe tornare anche nel 2026 nel consueto periodo autunnale, in novembre, con la formula consolidata nelle venti edizioni precedenti: due giornate di festa in piazza San Sebastiano, menù fisso a base di polenta servita nella scifetta di legno, mercatini di artigianato e prodotti tipici, musica popolare dal vivo e passeggiate nel borgo medievale ai piedi del Castello Orsini.
Al momento della pubblicazione di questa scheda le date ufficiali non sono ancora state comunicate dall'ACN - Associazione Culturale Nerola, che ogni anno annuncia il programma sui propri canali social a poche settimane dall'evento. Anche il programma dettagliato, con gli orari di apertura degli stand e gli appuntamenti musicali, sarà diffuso solo in prossimità della manifestazione.
Per informazioni aggiornate è possibile scrivere all'indirizzo [email protected], telefonare al numero dell'associazione oppure consultare la pagina Facebook AC Nerola, dove vengono pubblicate locandina e dettagli logistici, compresi i punti di parcheggio e il servizio navetta.
In auto da Roma: via Salaria (SS4) fino allo svincolo per Nerola, circa 50 km dal Grande Raccordo Anulare. Da Rieti circa 35 km sempre lungo la Salaria. In treno la stazione utile è Fara Sabina-Montelibretti sulla linea FL1, da cui occorre proseguire in auto o con autobus Cotral.
Aree di sosta gratuite all'ingresso del paese con servizio navetta gratuito verso piazza San Sebastiano durante le giornate di sagra.
Menù fisso a prezzo contenuto (18 euro nell'edizione 2025), comprensivo di primo, contorno di carne, acqua e vino. Ingresso libero all'area della manifestazione e ai mercatini.
Le giornate di novembre in Sabina possono essere fresche e ventose: si consiglia abbigliamento a strati e scarpe comode per le vie in pendenza del borgo. Per gruppi numerosi è utile contattare in anticipo l'associazione organizzatrice.
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Piazza San Sebastiano
Piazza San Sebastiano, 00017 Nerola