La pasta fatta a mano di Riofreddo, tra sugo di pomodoro e sedano
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
La Sagra dei Sagnozzi è l'appuntamento estivo più atteso di Riofreddo, piccolo Comune della Città metropolitana di Roma Capitale, nel Lazio, a una sessantina di chilometri dalla capitale, là dove la valle dell'Aniene sale verso i Monti Simbruini e il confine con l'Abruzzo. Organizzata dall'Associazione Pro Loco di Riofreddo, la manifestazione ha superato la ventottesima edizione e continua a riempire ogni agosto il Piazzale Ricciotti Garibaldi, nel centro del paese.
I sagnozzi sono il piatto tipico per eccellenza di Riofreddo: una pasta fresca di sola acqua e farina, tirata e tagliata a mano, più spessa e più rustica delle fettuccine. Non c'è uovo, non c'è nulla di superfluo: è cucina contadina nata dalla necessità, che oggi racconta meglio di qualunque documento la storia del paese. Il condimento tradizionale è il «sellaru e pummidoro», sugo di pomodoro con sedano e aglio, dal profumo inconfondibile; nelle edizioni più recenti gli stand hanno proposto anche una versione con funghi e tartufo, prodotto di queste montagne.
Gli stand aprono in genere dalle ore 19:30. Il menù completo, a prezzo fisso e contenuto, comprende il piatto di sagnozzi, la bruschetta, la salsiccia con i pomodori, il pane e un bicchiere di vino o una bottiglia d'acqua. Chi vuole può integrare con le proposte alla carta: arrosticini, panino con salsiccia alla brace, patatine fritte, crêpes dolci e birra alla spina. Il servizio è interamente affidato ai volontari della Pro Loco, che nei giorni precedenti preparano a mano quintali di pasta.
La sagra non è solo tavola. In serata il palco ospita la gara canora amatoriale «Tanto pe' cantà», aperta a cantanti non professionisti di ogni età, con un premio in buoni spesa da utilizzare nelle attività commerciali del paese; a seguire musica dal vivo e balli fino a tarda notte. È il tipo di festa in cui i tavoli lunghi mescolano residenti, villeggianti e visitatori arrivati da Roma per la giornata, e in cui il ritmo lo dà la comunità più che il programma.
Vale la pena arrivare qualche ora prima per visitare il borgo: il Castello Baronale, la chiesa di San Nicola e il Museo delle Culture «Villa Garibaldi», dedicato alle tradizioni popolari della valle dell'Aniene e alla memoria della famiglia Garibaldi, che qui ebbe una residenza. L'aria fresca dei 750 metri di quota rende Riofreddo una meta gradevole anche in pieno agosto, quando Roma è rovente.
Attenzione: al momento della redazione di questa scheda la data dell'edizione 2026 non è ancora stata annunciata ufficialmente dalla Pro Loco. Storicamente la sagra si tiene il 16 agosto o nel fine settimana immediatamente successivo a Ferragosto: conviene verificare sui canali ufficiali dell'associazione prima di mettersi in viaggio.
Al momento della pubblicazione di questa scheda non risulta ancora diffusa alcuna comunicazione ufficiale sulla data e sul programma della Sagra dei Sagnozzi 2026 a Riofreddo, nel Lazio. La Pro Loco locale è attiva — nella primavera 2026 ha organizzato la consueta Sagra degli Gnocchi in Piazzale Ricciotti Garibaldi — e la sagra estiva è un appuntamento che si ripete da quasi trent'anni senza interruzioni.
Sulla base delle edizioni precedenti, la serata dovrebbe articolarsi come di consueto: apertura degli stand gastronomici in prima serata, menù completo a prezzo fisso con sagnozzi, bruschetta, salsiccia e vino, proposte alla carta (arrosticini, patatine, crêpes, birra alla spina) e intrattenimento musicale con la gara canora amatoriale «Tanto pe' cantà». Ingresso libero, consumazioni a pagamento.
Consigliamo di consultare la pagina Facebook della Pro Loco di Riofreddo o di telefonare all'associazione per la conferma della data non appena verrà pubblicata la locandina.
In auto: autostrada A24 Roma-L'Aquila, uscita Vicovaro-Mandela o Carsoli-Oricola, poi indicazioni per Riofreddo; in alternativa la via Tiburtina Valeria (SS5). Da Roma circa un'ora di viaggio. Con i mezzi pubblici: autolinee Cotral dalla stazione Ponte Mammolo (metro B) verso l'alta valle dell'Aniene.
Piazzale Ricciotti Garibaldi, nel centro di Riofreddo (RM). Parcheggi lungo le vie d'accesso al paese: conviene arrivare presto.
Ingresso libero. Menù completo a prezzo fisso (15 € nell'edizione 2025), piatti aggiuntivi alla carta. Pagamento in contanti consigliato.
Portare una felpa: la sera, a 750 metri di quota, la temperatura scende sensibilmente. Per informazioni e conferma delle date: Pro Loco di Riofreddo, Piazza Donizetti, tel. +39 328 6130693.
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Piazzale Ricciotti Garibaldi
Piazzale Ricciotti Garibaldi, 00020 Riofreddo