Sagra del Prosciutto e dei Sapori del Borgo
Edizione 2026 Musica Gastronomia Vino

Sagra del Prosciutto e dei Sapori del Borgo

Tre sere di prosciutto paesano e cucina cilentana ai piedi del borgo medievale di San Severino di Centola

Centola — Salerno (065)
Date 01 ago 2026
Località Centola (065)
Prezzi
Stato

Edizione 2026 non confermata ad oggi

Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.

Presentazione di Sagra del Prosciutto di San Severino

Ad agosto, ai piedi delle rovine del borgo medievale di San Severino, frazione di Centola in provincia di Salerno, torna la Sagra del Prosciutto e dei Sapori del Borgo: una delle sagre più longeve del basso Cilento, giunta nel 2025 alla trentaduesima edizione. Per tre serate la piazza davanti alla Chiesa di Santa Maria degli Angeli si riempie di tavolate, panini con il prosciutto crudo paesano, parmigiana di melanzane alla cilentana, cicoria e patate, paste fatte in casa, vini del territorio e musica dal vivo.

Una sagra ai piedi di un borgo fantasma

La Sagra del Prosciutto e dei Sapori del Borgo è l'appuntamento gastronomico che ogni agosto anima San Severino, la frazione del comune di Centola, in provincia di Salerno, nel cuore del Cilento e della Campania. La manifestazione si svolge nell'abitato nuovo, nella valle sotto le rovine, sulla piazza antistante la Chiesa di Santa Maria degli Angeli, all'ombra della rupe su cui si erge uno dei borghi abbandonati più suggestivi dell'Italia meridionale.

Non si tratta di una festa nata da poco: nel 2023 la sagra ha celebrato la sua trentesima edizione e nel 2025 la trentaduesima, confermandosi tra le manifestazioni più radicate e più attese dell'estate del basso Cilento. È una festa di comunità prima ancora che un evento turistico: sono gli abitanti della frazione a cucinare, ad allestire le tavolate e ad accogliere ospiti che arrivano dai paesi vicini, da Palinuro, da Marina di Camerota e da tutta la costa.

Il protagonista: il prosciutto paesano

Il piatto simbolo è il prosciutto crudo paesano, servito soprattutto nel classico panino che ha reso celebre la sagra e che è entrato nel linguaggio comune del posto come sagra del prosciutto paesano. Attorno a questo prodotto ruota un menù che racconta la cucina povera del Cilento interno, fatta di ingredienti dell'orto, pane, legumi e verdure spontanee. Nelle serate della manifestazione si possono assaggiare:

  • panini con il prosciutto crudo del posto, tagliato al momento;
  • parmigiana di melanzane alla cilentana, uno dei piatti più identitari della zona;
  • cicoria e patate, esempio perfetto della cucina contadina cilentana;
  • paste tipiche locali, condite secondo le ricette di casa;
  • vini del territorio, che accompagnano l'intero percorso di degustazione.

La formula è quella classica delle sagre di paese: si prende posto ai tavoli allestiti in piazza, si ordina ai banchi gestiti dai volontari e si mangia all'aperto, nella frescura serale della valle del Mingardo.

Musica e serate all'aperto

Le tre serate sono accompagnate da spettacoli e musica dal vivo, con gruppi e formazioni che si alternano sul palco allestito in piazza. Il repertorio pesca soprattutto nella musica popolare e nella tradizione del Sud, con serate che vanno avanti fino a notte inoltrata: un contorno che trasforma la sagra in una vera festa di paese, dove convivono famiglie, gruppi di amici e turisti in vacanza sulla costa cilentana.

San Severino di Centola, il borgo sospeso sul Mingardo

Ciò che rende questa sagra diversa da tante altre è il contesto. Il borgo antico di San Severino fu fondato tra il X e l'XI secolo su uno sperone roccioso che domina la gola del Mingardo, alle pendici del Monte Bulgheria. L'abitato, diviso lungo la sella della collina tra la parte del castello e della chiesa e quella delle case civili, fu progressivamente abbandonato a partire dalla fine dell'Ottocento, quando la costruzione della linea ferroviaria spinse gli abitanti a trasferirsi nel fondovalle. Fino al 1861 la località portava il nome di San Severino di Camerota.

Oggi le rovine — case, archi, portali, i resti del castello e della chiesa — sono uno dei borghi fantasma più fotografati del Cilento, tutelate e valorizzate dagli abitanti riuniti nell'associazione Il Borgo e raggiungibili a piedi dal paese nuovo attraverso un sentiero pedonale. Lo stesso borgo, d'inverno, ospita il tradizionale presepe vivente di dicembre: due appuntamenti, quello estivo della sagra e quello natalizio, che scandiscono l'anno della comunità.

Nel Parco Nazionale del Cilento

San Severino si trova all'interno del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, patrimonio UNESCO, a pochi chilometri dalle spiagge di Palinuro e di Marina di Camerota. Per chi trascorre le vacanze sulla costa, la sagra è l'occasione migliore per salire nell'entroterra e scoprire una cucina che è tra le radici riconosciute della dieta mediterranea: prodotti semplici, filiere corte e ricette di famiglia tramandate di generazione in generazione.

Quando si svolge

La manifestazione è tradizionalmente un appuntamento di agosto: nelle edizioni recenti si è svolta su tre serate, dal 10 al 12 agosto. Le date esatte vengono confermate ogni anno dagli organizzatori e dal calendario estivo del Comune di Centola, che raccoglie anche le altre feste delle frazioni, dalla Sagra della Salsiccia di San Nicola alla Sagra della Patata di Foria.

Sagra del Prosciutto di San Severino — edizione 2026

L'edizione 2026 della Sagra del Prosciutto e dei Sapori del Borgo non è ancora stata annunciata ufficialmente: al momento della redazione di questa scheda gli organizzatori non hanno pubblicato le date, che vengono di norma diffuse nelle settimane precedenti insieme al calendario estivo del Comune di Centola. La manifestazione è storicamente un appuntamento di agosto a San Severino di Centola, nella piazza della Chiesa di Santa Maria degli Angeli.

Sagra del Prosciutto e dei Sapori del Borgo 2026

Per l'edizione 2026 della Sagra del Prosciutto e dei Sapori del Borgo di San Severino di Centola (Salerno, Campania) non risultano ancora date ufficiali comunicate dagli organizzatori: il calendario non è stato pubblicato al momento della redazione di questa scheda e le informazioni disponibili si fermano all'edizione 2025.

La manifestazione è però un appuntamento consolidato dell'estate cilentana, con oltre trent'anni di storia alle spalle: nel 2023 si è svolta la trentesima edizione e nel 2025 la trentaduesima. Si tiene tradizionalmente ad agosto, su tre serate, nella piazza antistante la Chiesa di Santa Maria degli Angeli, ai piedi del borgo medievale abbandonato.

La formula è quella che ha reso nota la sagra in tutto il basso Cilento: panini con il prosciutto crudo paesano, parmigiana di melanzane alla cilentana, cicoria e patate, paste tipiche del posto, vini del territorio e musica dal vivo a chiudere le serate. Le date definitive del 2026 saranno annunciate dagli organizzatori e riprese dal calendario estivo del Comune di Centola: consigliamo di verificarle prima di mettersi in viaggio.

In evidenza Sagra del Prosciutto di San Severino 2026

Panini con il prosciutto crudo paesano; parmigiana di melanzane alla cilentana; cicoria e patate; paste tipiche cilentane; vini del territorio; musica dal vivo in piazza; cornice del borgo medievale abbandonato di San Severino e della gola del Mingardo.

Prezzi Sagra del Prosciutto di San Severino 2026

Per l'edizione 2026 non sono stati comunicati prezzi ufficiali. Come da tradizione delle sagre cilentane, l'accesso all'area della festa è libero e si paga direttamente ai banchi quanto si consuma. Le tariffe delle degustazioni vanno verificate presso gli organizzatori una volta pubblicato il programma.

Informazioni pratiche — Sagra del Prosciutto di San Severino

Dove si svolge

La sagra si tiene a San Severino di Centola (frazione di Centola, provincia di Salerno, CAP 84051), nella piazza antistante la Chiesa di Santa Maria degli Angeli, nell'abitato nuovo ai piedi della rupe del borgo medievale.

Come arrivare

In auto: si esce dalla SS18 / Cilentana e si segue la strada che risale la valle del Mingardo verso Centola; San Severino si trova lungo il fondovalle, poco prima del bivio per Palinuro.
In treno: l'abitato nuovo è servito dalla linea ferroviaria tirrenica Salerno-Reggio Calabria; le stazioni di riferimento della zona sono quelle del comprensorio di Centola-Palinuro e di Pisciotta-Palinuro.
In aereo: l'aeroporto più vicino è Napoli-Capodichino, a circa due ore e mezza di auto; in alternativa Salerno-Costa d'Amalfi.

Orari e costi

Come nella maggior parte delle sagre cilentane l'accesso all'area della festa è libero, mentre si paga direttamente ai banchi quanto si consuma: panini con il prosciutto, piatti tipici e vino hanno prezzi contenuti, da sagra di paese. Le serate iniziano dopo il tramonto e proseguono con la musica fino a tarda notte.

Consigli

  • Ad agosto la zona è molto frequentata: conviene arrivare presto per trovare parcheggio lungo la strada del fondovalle.
  • Vale la pena abbinare la cena alla salita al borgo antico: il sentiero pedonale è in pietra e in salita, servono scarpe comode e una torcia se si scende dopo il tramonto.
  • Per l'alloggio si può contare sull'ampia offerta della costa vicina, tra Palinuro, Marina di Camerota e le strutture agrituristiche dell'entroterra.
  • Le date e il programma vengono diffusi ogni anno attraverso il calendario estivo del Comune di Centola e i portali di eventi del Cilento.

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Dove si svolge — Sagra del Prosciutto di San Severino

Piazza antistante la Chiesa di Santa Maria degli Angeli, San Severino di Centola

Frazione San Severino di Centola, 84051 Centola

Sagra del Prosciutto di San Severino in breve

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