Due serate alla vigilia di Ferragosto dedicate alla lumaca di terra, nel cuore del Sannio
Alla vigilia di Ferragosto il piccolo Comune di Buonalbergo, in provincia di Benevento, si riempie di gente per una delle manifestazioni gastronomiche più longeve della Campania e dell'intero Mezzogiorno: la Sagra de lo Ciammaruchiello, in scena ogni anno il 13 e 14 agosto in Piazza Garibaldi. Nel 2026 la Pro Loco Buonalbergo APS ne firma la cinquantatreesima edizione: oltre mezzo secolo di continuità che ha trasformato una festa di paese in un appuntamento conosciuto in tutto il Sannio e ben oltre i confini regionali. Il borgo conta poco più di millecinquecento abitanti, ma nelle due serate della sagra arriva ad accoglierne circa duemilacinquecento.
Il ciammaruchiello (al plurale ciammarruchielli) è la piccola lumaca di terra autoctona delle campagne di Buonalbergo. Non è un prodotto d'allevamento né un ingrediente da banco frigo: nel mese che precede la festa gruppi di giovani e di anziani del paese la raccolgono a mano nei terreni intorno all'abitato, secondo un rituale collettivo che è già parte della sagra. Il motto scelto dalla Pro Loco lo racconta con ironia dialettale — «se sorchia, se struscia, se striscia» — giocando sul modo in cui si mangia la lumaca e su quello in cui la lumaca si muove. Nei giorni che precedono l'apertura sono invece le donne del paese a preparare a mano i cecatielli, i cavatelli locali destinati alle tavolate.
Il segreto della cucina della sagra è la nepeta, l'erba aromatica spontanea della famiglia della menta che cresce nei campi attorno a Buonalbergo e che regala alle lumache un profumo inconfondibile. La ricetta, tramandata di edizione in edizione, non viene divulgata: i ciammarruchielli si servono in sugo, caldissimi, e si mangiano succhiandoli direttamente dal guscio. Tutti gli ingredienti impiegati agli stand sono a chilometro zero, dalla verdura degli orti al vino del territorio: è questa scelta radicale di filiera corta, insieme alla gestione tutta volontaria, che ha dato alla manifestazione la sua reputazione.
Accanto al piatto simbolo, la cucina della Pro Loco propone un percorso di sapori sanniti:
Nel 2019 la Pro Loco di Buonalbergo è stata ricevuta a Roma, a Palazzo Madama, sede del Senato della Repubblica, per il conferimento del marchio «Sagra di Qualità» dell'UNPLI, l'Unione Nazionale delle Pro Loco d'Italia. È un riconoscimento assegnato a un numero ristretto di manifestazioni italiane e premia criteri precisi: autenticità del prodotto, radicamento nella tradizione locale, trasparenza nella gestione, qualità del servizio e della somministrazione. Per un paese di questa dimensione si tratta di un risultato di grande peso, che la comunità rivendica con orgoglio in ogni comunicato.
Chi arriva per la sagra scopre un borgo appoggiato al versante del Monte San Silvestro, a circa venticinque chilometri da Benevento, con un territorio che sale dai 222 agli 863 metri di quota. Buonalbergo è un nodo antico: qui passava la Via Appia Traiana, oggi valorizzata dal museo ViATor inaugurato in paese, e il territorio è attraversato anche dalla Via Francigena del Sud. Nell'XI secolo Gerardo di Buonalbergo fu il primo signore normanno del luogo e sostenne l'ascesa di Roberto il Guiscardo, di cui — secondo la tradizione — coniò il celebre soprannome. Un contesto storico che dà alla festa una cornice tutt'altro che banale.
La sagra non ha nulla dell'evento costruito: si mangia su tavolate all'aperto, la musica dal vivo accompagna entrambe le serate, e dall'ingresso del paese fino a Piazza Garibaldi il percorso è segnalato da lumache dipinte che guidano i visitatori verso gli stand. È una delle occasioni migliori per capire come si vive l'estate nei paesi interni della provincia di Benevento: poche insegne, molta cucina di comunità, e un piatto che non si trova quasi in nessun altro posto d'Italia.
Nel 2026 la Sagra de lo Ciammaruchiello raggiunge la cinquantatreesima edizione e conferma il suo appuntamento storico alla vigilia di Ferragosto: 13 e 14 agosto, in Piazza Garibaldi e lungo Viale XX Settembre, a Buonalbergo in provincia di Benevento. Gli stand aprono alle ore 20 e restano attivi fino alle 23.
Come da tradizione, l'organizzazione è interamente affidata alla Pro Loco Buonalbergo APS, che nelle settimane precedenti coordina la raccolta delle lumache di terra nelle campagne del paese e la preparazione a mano dei cecatielli. La manifestazione è riconosciuta come «Sagra di Qualità» dall'UNPLI, marchio consegnato nel 2019 a Palazzo Madama, ed è tra le più antiche della Campania.
Alla data di pubblicazione di questa scheda la Pro Loco ha diffuso date, orario e sede, oltre all'apertura delle domande di partecipazione per gli espositori, ma il programma musicale dettagliato non è ancora stato reso pubblico: verrà aggiornato appena disponibile.
Date, orari e sede sono quelli comunicati dalla Pro Loco Buonalbergo APS per la 53ª edizione. Il programma musicale dettagliato, con i nomi dei gruppi, non è ancora stato pubblicato: si consiglia di seguire i canali social della Pro Loco nei giorni che precedono la manifestazione.
Buonalbergo si trova nel Sannio orientale, a circa 25 km da Benevento. In auto si esce dalla SS90 delle Puglie (Benevento–Foggia) seguendo le indicazioni per il paese; da Napoli si percorre la A16 fino all'uscita di Benevento e poi la SS90. La stazione ferroviaria più comoda è quella di Benevento, da cui si prosegue con i pullman di linea o in auto; l'aeroporto di riferimento è Napoli Capodichino, a circa un'ora e mezza di viaggio. Il parcheggio si trova lungo le strade di accesso al centro: nelle serate della sagra conviene arrivare presto perché gli spazi vicini alla piazza si riempiono rapidamente.
La sagra si svolge in Piazza Garibaldi e lungo Viale XX Settembre, con apertura degli stand dalle ore 20 alle 23 in entrambe le serate. L'accesso alla piazza è libero: si paga soltanto quanto si consuma agli stand gastronomici gestiti dai volontari della Pro Loco.
Le strutture in paese sono poche: chi arriva da lontano trova un'offerta più ampia di agriturismi e bed and breakfast nei comuni vicini della valle del Miscano e dell'area di Benevento, Apice e Ariano Irpino.
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Piazza Garibaldi e Viale XX Settembre
Piazza Garibaldi, 82020 Buonalbergo