Le tavolate sotto le stelle nel borgo più piccolo della Puglia
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
La Festa del Vicino è l'appuntamento estivo più identitario di Celle di San Vito, il comune meno popolato della Puglia, arroccato a 726 metri sui Monti Dauni, in Provincia di Foggia. Non è una sagra come le altre: è una grande cena collettiva in cui l'intero borgo diventa un'unica, lunga tavolata. Ogni famiglia cucina per i propri vicini di casa e poi tutto il paese si ritrova a mangiare in strada, tutti insieme, sotto le stelle di San Lorenzo.
La tradizione, nata una ventina d'anni fa come festa di vicinato e poi allargata a tutta la comunità, ha una sua regola semplice e generosa. Le tavolate vengono allestite nelle piazzette e nei vicoli del centro storico, una per ogni slargo, e ciascuno porta i propri piatti da condividere. Chi arriva da fuori non resta mai escluso: per l'ospite si aggiunge sempre un posto a tavola. Nelle serate più partecipate si arriva a riunire fino a una settantina di persone attorno al cibo, alla musica e alla convivialità.
La Festa del Vicino si vive in un luogo del tutto particolare. Celle di San Vito, insieme alla vicina Faeto, costituisce l'unica isola linguistica francoprovenzale dell'Italia meridionale, minoranza ufficialmente riconosciuta dallo Stato dal 1999. Le stradine strette, le casette basse in pietra con le tende ricamate all'uncinetto e i nomi delle vie riportati in lingua francoprovenzale rendono questo angolo dei Monti Dauni un piccolo, inatteso lembo di Provenza in Puglia. Cenare qui, gomito a gomito con gli abitanti, significa entrare per una sera dentro una comunità che difende con orgoglio la propria identità.
La cena si inserisce nel cartellone dell'Agosto Cellese, il calendario di eventi con cui il Comune anima il borgo nel periodo di Ferragosto: presentazioni di libri, appuntamenti dedicati ai sapori tradizionali francoprovenzali, i festeggiamenti patronali e concerti che negli anni hanno portato tra questi vicoli anche nomi storici della musica italiana. La Festa del Vicino ne resta però il momento più autentico e sentito, quello in cui il paese si racconta semplicemente stando a tavola.
In un'epoca in cui i piccoli borghi dell'entroterra rischiano lo spopolamento, Celle di San Vito risponde con la sua arma migliore: l'accoglienza. La Festa del Vicino è l'occasione perfetta per scoprire i Monti Dauni fuori dai circuiti di massa, assaggiare la cucina di casa e vivere un'ospitalità che sa ancora di comunità vera.
La Festa del Vicino torna a Celle di San Vito, il comune più piccolo della Puglia, con la sua grande cena di comunità lungo le vie e le piazze del centro storico francoprovenzale. Al momento le date dell'edizione 2026 non sono ancora state annunciate: negli ultimi anni l'appuntamento si è tenuto intorno al 10 agosto, nell'ambito dell'Agosto Cellese. Il programma dettagliato verrà pubblicato dal Comune di Celle di San Vito in prossimità dell'evento.
Celle di San Vito si raggiunge in auto dai Monti Dauni, in Provincia di Foggia: uscite autostradali di riferimento sull'A16 e A14 verso il Subappennino dauno, poi strade provinciali tra i boschi fino al borgo (726 m s.l.m.). La stazione ferroviaria più utile è quella di Foggia, da cui si prosegue in auto. Si consiglia di arrivare con anticipo e parcheggiare fuori dal centro storico, percorribile a piedi.
Trattandosi di una cena di comunità, conviene informarsi presso il Comune o l'Info Point di Celle di San Vito su orari e modalità di partecipazione. Le serate d'agosto in quota possono essere fresche: utile una felpa. Per il pernottamento si trovano soluzioni nei borghi vicini dei Monti Dauni e nella zona di Faeto.
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Vie e piazze del centro storico