La notte di San Lorenzo tra desideri, stelle cadenti e sapori irpini a Savignano Irpino
Ogni 10 agosto, nella notte di San Lorenzo, il Comune di Savignano Irpino, in provincia di Avellino, partecipa a «Il Borgo dei Desideri», l'iniziativa diffusa promossa dall'associazione I Borghi più belli d'Italia. Dal tramonto all'alba, mentre il cielo dell'Irpinia si riempie delle scie delle Perseidi, il borgo invita residenti e visitatori a scrivere un desiderio e ad affidarlo al luogo magico indicato dal paese.
L'iniziativa coinvolge ogni anno più di centocinquanta borghi certificati in sedici regioni italiane, dalla Valle d'Aosta alla Sardegna. In Campania l'edizione 2026 vede in calendario quattro borghi: Savignano Irpino, Montesarchio, Monteverde e Summonte. Ogni comunità sceglie il proprio «luogo magico» dove raccogliere i desideri dei visitatori: un pozzo, un giardino segreto, una fontana storica. È una formula semplice, che non ha bisogno di grandi allestimenti e che punta tutto sull'atmosfera del borgo di notte.
A Savignano Irpino il luogo prescelto è la Fontana Angelica, chiamata dai savignanesi fontana delle papere per le tre papere in ghisa dalle cui bocche sgorga l'acqua che arriva dalle sorgenti del Monte Sant'Angelo. Simbolo del paese e collocata all'ingresso del centro abitato, la fontana è stata per generazioni il punto di approvvigionamento idrico della comunità, quando l'acqua si portava a casa a spalla o la si faceva recapitare dagli acquaioli. Nella serata del Borgo dei Desideri accoglie l'urna in cui depositare i biglietti.
La serata savignanese non si esaurisce nel gesto simbolico. Il programma unisce la presentazione di un libro in Piazza Umberto I e, lungo Corso Vittorio Emanuele, la Sagra dello Spezzatino e del Caciocavallo Impiccato curata dall'Associazione Territorio e Tradizione, con musica dal vivo fino a tarda sera. Il caciocavallo impiccato — la forma appesa sopra la brace e servita fondente sul pane — è uno dei piatti più identitari della tradizione irpina, erede dei gesti dei pastori della transumanza; lo spezzatino, qui, richiama lu spezzatino cu lj card' della cucina contadina locale.
A circa 718 metri di altitudine, affacciato sulla valle del Cervaro e adagiato tra le colline della Tombola e del Calvario, Savignano Irpino è entrato nel 2016 nel circuito dei Borghi più belli d'Italia. La posizione di confine tra Campania e Puglia ne ha plasmato la cultura, il dialetto e la cucina. Nel centro storico si incontrano il Castello Guevara, di origine normanna e legato alla famiglia spagnola che governò il feudo, la Chiesa Madre dei Santi Nicola e Anna con il campanile un tempo usato per l'avvistamento, la Chiesa del Purgatorio e la Chiesa della Madonna delle Grazie.
Il Borgo dei Desideri si inserisce nel calendario dell'estate di Savignano Irpino, che comprende anche la storica Sagra delle Orecchiette, evento simbolo della stagione e delle tradizioni gastronomiche del paese, e le feste patronali di Sant'Anna, San Rocco e della Madonna delle Grazie. Per chi visita l'Irpinia in agosto è l'occasione per scoprire un borgo autentico nella notte più suggestiva dell'anno.
Il programma dell'edizione 2026 è stato pubblicato dall'associazione I Borghi più belli d'Italia, che elenca Savignano Irpino tra i quattro borghi campani aderenti all'appuntamento del 10 agosto 2026, insieme a Montesarchio, Monteverde e Summonte.
La serata si apre nel tardo pomeriggio con l'allestimento dell'urna dei desideri presso la Fontana Angelica: chiunque può scrivere il proprio desiderio su un biglietto e lasciarlo lì, secondo il rito condiviso da tutti i borghi partecipanti nella notte di San Lorenzo.
Segue, in Piazza Umberto I, la presentazione del libro Le magiche avventure di Campodimiele di Silvio Sallicandro. In serata il baricentro si sposta su Corso Vittorio Emanuele, dove l'Associazione Territorio e Tradizione propone la seconda edizione della Sagra dello Spezzatino e del Caciocavallo Impiccato, accompagnata dalla musica dal vivo di Franco Rubino e Americo Scaperrotta.
Il 10 agosto 2026 cade di lunedì: un appuntamento infrasettimanale nel pieno della stagione estiva irpina, con il cielo delle Perseidi come sfondo naturale della serata.
Savignano Irpino si raggiunge in auto lungo la direttrice della SS90 delle Puglie, che collega l'Irpinia orientale al Tavoliere; da Napoli e da Bari il riferimento autostradale è l'A16 Napoli-Canosa. Il borgo si trova a pochi chilometri dal confine con la provincia di Foggia.
Tutti gli appuntamenti si tengono nel centro storico: la Fontana Angelica, all'ingresso del paese, Piazza Umberto I e Corso Vittorio Emanuele. Le distanze si coprono comodamente a piedi.
Ingresso libero a tutte le iniziative. Le degustazioni della sagra sono a pagamento, secondo il listino dell'associazione organizzatrice.
Il borgo si trova a oltre 700 metri di quota: anche in agosto la temperatura scende sensibilmente dopo il tramonto, meglio portare una felpa. Per osservare le stelle cadenti conviene allontanarsi dai punti più illuminati del centro.
Comune di Savignano Irpino (AV), www.comune.savignano.av.it. La scheda dell'iniziativa è pubblicata sul sito dell'associazione I Borghi più belli d'Italia.
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Centro storico (Fontana Angelica, Piazza Umberto I, Corso Vittorio Emanuele)