La rievocazione rinascimentale del passaggio dell'imperatore Carlo V nel centro storico di Sala Consilina
Nel Comune di Sala Consilina, in provincia di Salerno, la Rassegna Arti, Mestieri ed Usanze è da quasi trent'anni l'appuntamento estivo che riporta il centro storico indietro di cinque secoli. Per tre serate i vicoli e le piazzette dei rioni Santo Stefano e Sant'Eustachio diventano un teatro a cielo aperto: bandiere, torce, banchi di bottega, accampamenti e taverne trasformano il borgo in una scenografia rinascimentale continua, senza soluzione di continuità fra spettacolo e vita di paese.
La manifestazione è una delle rievocazioni più partecipate del Vallo di Diano e, più in generale, della Campania interna: un pezzo di identità collettiva costruito dai residenti, dalle famiglie del posto e dai giovani che ogni anno indossano i costumi e prendono parte ai cortei.
Il tema storico è preciso e documentato dalla memoria locale: nel 1535 l'imperatore Carlo V, di ritorno dalla spedizione di Tunisi, attraversò questi territori e la comunità della «Terra de la Sala» gli riservò un'accoglienza sontuosa. È quell'episodio che la rassegna mette in scena, con il ricevimento dell'imperatore, la scorta dei lanzichenecchi, il corteo del Sindaco e delle famiglie nobiliari, i notabili, gli armigeri e il popolo.
Il cuore della rassegna è il grande corteo storico, che si sdoppia nel corteo del popolo e in quello dei nobili per un totale di oltre 300 figuranti. Ai cortei si affiancano i giochi e i tornei fedelmente riprodotti sulle fonti d'epoca:
Le serate si chiudono con un grande spettacolo di commedia dell'arte che mette insieme trampolieri, giochi di fuoco, duelli con spade infuocate ed effetti pirotecnici.
Lungo il percorso si incontrano il mercato rinascimentale e il mercato orientale, gli accampamenti militari con le tende degli armigeri e soprattutto le botteghe degli antichi mestieri, che danno il nome alla rassegna: il fabbro, il vasaio, il tessitore, lo speziale, il cordaio e gli altri artigiani lavorano dal vivo davanti al pubblico. È la parte più didattica della manifestazione e la più adatta alle famiglie con bambini.
Il capitolo gastronomico è parte integrante della rievocazione. Nelle piazzette e nei cortili dei palazzi gentilizi si aprono taverne e punti di ristoro a tema, ciascuno con una propria identità: la Dama di Bacco, allestita nel giardino di Palazzo Favata come una taverna rinascimentale dedicata al vino; l'Ampolla d'Oriente, con spiedini e suggestioni orientali; i Vizi di Ciacco, punto di ristoro con liquori e dolci d'epoca. Attorno, i banchi gastronomici propongono i piatti della tradizione del Vallo di Diano.
La rassegna è curata dall'Associazione Culturale Arte e Mestieri Diego Gatta, che coordina figuranti, gruppi storici provenienti da tutta Italia, compagnie di teatro di strada e volontari del posto. Dopo una pausa di sei anni, la manifestazione è tornata nel 2025 con la XXVII edizione e prosegue nel 2026 con la XXVIII.
L'appuntamento è tradizionalmente nella prima metà di agosto, con inizio nel tardo pomeriggio e proseguimento fino a notte inoltrata. Tutto si svolge a piedi nel centro storico di Sala Consilina, fra la Grancia di San Lorenzo — da cui partono i cortei — Piazza Umberto I, Corso Vittorio Emanuele, Piazza Mercato e i vicoli dei due rioni storici.
Dal 7 al 9 agosto 2026 il centro storico di Sala Consilina, in provincia di Salerno, ospita la ventottesima edizione della Rassegna Arti, Mestieri ed Usanze. La regia è come sempre dell'Associazione Culturale Arte e Mestieri Diego Gatta, che riporta in scena l'accoglienza tributata nel 1535 all'imperatore Carlo V di ritorno dalla spedizione di Tunisi.
I rioni Santo Stefano e Sant'Eustachio tornano a essere un grande set rinascimentale: due cortei — quello del popolo e quello dei nobili — per oltre 300 figuranti, giostre e tornei fedelmente riprodotti, mercato rinascimentale e mercato orientale, accampamenti militari, botteghe di antichi mestieri e taverne dove si mangia e si beve come nel Cinquecento.
La novità del 2026 è la partecipazione straordinaria dell'attore Gilles Rocca, che domenica 9 agosto interpreta l'imperatore. La stessa giornata si apre con l'«Aperitivo con Carlo V» in Via Mezzacapo, dalle 11:00 alle 13:00, con animazione e spettacoli.
Gli orari puntuali dei singoli spettacoli vengono diffusi dall'organizzazione nei giorni immediatamente precedenti la manifestazione.
In auto: uscita Sala Consilina dell'autostrada A2 del Mediterraneo (Salerno-Reggio Calabria), poi indicazioni per il centro. Nelle serate della rassegna il centro storico è chiuso al traffico: conviene lasciare l'auto nei parcheggi della parte bassa del paese e salire a piedi.
In treno: la stazione di riferimento è Sapri o Salerno, con prosecuzione in autobus; il Vallo di Diano è servito da autolinee regionali che fermano a Sala Consilina.
La manifestazione si sviluppa nelle ore serali, con apertura nel tardo pomeriggio (nel 2025 dalle 18:30) e spettacoli fino a tarda notte. Non risultano indicazioni di biglietteria per l'accesso al centro storico e ai cortei; le consumazioni nelle taverne e nei punti gastronomici sono a pagamento sul posto.
Sala Consilina e i comuni vicini del Vallo di Diano (Padula, Teggiano, Atena Lucana, Polla) offrono agriturismi, B&B e piccoli alberghi. In agosto è opportuno prenotare con anticipo.
Associazione Culturale Arte e Mestieri Diego Gatta — email: [email protected]
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Centro storico — rioni Santo Stefano e Sant'Eustachio
Piazza Umberto I, 84036 Sala Consilina