Alla Tavola della Principessa Costanza
Edizione 2026 Gastronomia Prodotti tipici Patrimonio

Alla Tavola della Principessa Costanza

La grande rievocazione delle nozze del 1480 nel borgo medievale di Teggiano

Teggiano — Salerno (065) Dal 1994
Date 11 ago — 13 ago 2026
Località Teggiano (065)
Prezzi Gratuito
Stato Confermato

Presentazione di Principessa Costanza

Ogni agosto il borgo medievale di Teggiano, nel cuore del Vallo di Diano, torna al 1480: Alla Tavola della Principessa Costanza rievoca le nozze fra Costanza da Montefeltro e Antonello Sanseverino, principe di Salerno. Cortei storici, sbandieratori, giullari, mangiafuoco e falconieri animano vicoli e piazze, mentre nove taverne servono piatti d'ispirazione medievale che si pagano con monete d'epoca. A notte fonda va in scena l'Assalto al Castello, il momento più atteso della festa.

Una festa medievale nel cuore del Vallo di Diano

Per tre giorni di agosto il centro storico di Teggiano, Comune della provincia di Salerno in Campania, mette da parte il presente e torna all'anno 1480. Alla Tavola della Principessa Costanza è una delle rievocazioni storiche più seguite del Mezzogiorno: vicoli lastricati, portali in pietra, chiese e palazzi gentilizi dell'antico Diano diventano la scenografia naturale di un banchetto nuziale rimasto negli annali del Regno di Napoli. La manifestazione è nata nel 1994 su iniziativa della Pro Loco Teggiano, che tuttora ne cura organizzazione, costumi e direzione artistica.

Le nozze del 1480 fra Costanza e Antonello

Al centro di tutto c'è un matrimonio realmente celebrato: quello fra Costanza da Montefeltro, figlia di Federico duca di Urbino, e Antonello Sanseverino, principe di Salerno e signore dello Stato di Diano. Per accogliere la sposa il borgo si mobilitò con cortei, banchetti e feste che durarono giorni, e quel ricordo è rimasto nella memoria collettiva del Vallo di Diano. La rievocazione non si limita alla scenografia: la ricostruzione dei costumi, delle insegne e dei mestieri è curata con attenzione filologica, ed è proprio questa cura che ha fatto della festa un appuntamento capace di richiamare decine di migliaia di visitatori da tutta Italia.

Il corteo storico e gli spettacoli itineranti

Il cuore di ogni serata è il grande corteo storico, che muove dal Castello Macchiaroli e attraversa il borgo fino all'Antico Seggio, dove viene rievocata la seduta del Consiglio Comunale dell'epoca. Sfilano la Principessa Costanza e il Principe Antonello, dame e cavalieri, armigeri e popolani, accompagnati dagli spari a salve dei colubrinieri.

  • Sbandieratori e Musici dello Stato di Diano, tamburine e gruppi musicali in costume
  • Giullari, mangiafuoco, acrobati, giocolieri e falconieri negli slarghi e nelle piazze
  • Accampamenti medievali, arcieri, giochi d'arme e la celebre gogna
  • Botteghe artigiane riaperte per l'occasione: ceramisti, orafi, tessitrici, falegnami, candelai
  • Giochi, cortei e duelli pensati per i bambini, per avvicinarli alla storia divertendosi

A notte fonda tutto converge in Piazza Portello per l'Assalto al Castello, la ricostruzione della Congiura dei Baroni con effetti pirotecnici sincronizzati alla musica: è il momento più atteso e più fotografato dell'intera manifestazione.

Le taverne e la cucina del Duca

L'itinerario gastronomico si snoda lungo tutto il borgo con nove taverne allestite in cortili, cantine e slarghi. Per ordinare non si usano gli euro ma le monete d'epoca — Coronato, Ducato, Tarì e Tornese — che si acquistano al Banco di Cambio allestito all'apertura delle taverne. In tavola arrivano fusilli al ragù, cavatieddi, pasta e fagioli, salumi e formaggi del Vallo di Diano e il dolce simbolo della festa, la Torta del Duca, ispirata alle portate del banchetto nuziale.

Teggiano, un borgo da scoprire

La festa è anche l'occasione migliore per visitare Teggiano, considerato uno dei borghi meglio conservati della Campania meridionale. Durante le serate restano aperti il Museo Diocesano, il Museo delle Erbe e il Museo delle Arti e Tradizioni Popolari, mentre lungo il percorso del corteo si possono visitare le numerose chiese storiche del centro, con le loro pale d'altare e i sepolcri rinascimentali. Tutt'intorno si apre il Vallo di Diano, con la Certosa di San Lorenzo a Padula e le Grotte di Pertosa-Auletta a pochi chilometri: chi arriva per la rievocazione trova facilmente materia per un intero soggiorno.

Perché vale il viaggio

Poche rievocazioni italiane riescono a coinvolgere un paese intero come questa: centinaia di figuranti in costume, un borgo che si illumina di torce e bracieri e un ingresso completamente gratuito a tutti gli spettacoli. È un appuntamento adatto tanto agli appassionati di storia quanto alle famiglie, e resta uno degli eventi identitari più forti della provincia di Salerno.

Principessa Costanza — edizione 2026

La 31ª edizione di Alla Tavola della Principessa Costanza si tiene a Teggiano l'11, 12 e 13 agosto 2026. Ogni sera il borgo del Vallo di Diano torna al 1480 con il corteo storico dal Castello Macchiaroli, gli spettacoli itineranti di giullari, mangiafuoco e falconieri, le nove taverne dell'itinerario gastronomico e, a notte fonda, l'Assalto al Castello in Piazza Portello. Ingresso gratuito.

L'edizione 2026 di Alla Tavola della Principessa Costanza, la trentunesima, si svolge a Teggiano (SA) da martedì 11 a giovedì 13 agosto 2026, organizzata come sempre dalla Pro Loco Teggiano presieduta da Concettamaria Cantelmi.

Lo schema delle tre serate è consolidato: si parte nel tardo pomeriggio con gli spettacoli lungo il corso, poi il grande corteo storico che dal Castello Macchiaroli raggiunge l'Antico Seggio con la rievocazione del Consiglio Comunale, sbandieratori e gruppi musicali in costume. Con l'apertura del Banco di Cambio prende avvio l'itinerario gastronomico fra le taverne del borgo, mentre in serata un secondo corteo porta per i vicoli artisti di corte e giullari. Il finale, dopo la mezzanotte, è l'Assalto al Castello in Piazza Portello.

In vista di questa edizione la Pro Loco ha investito in modo particolare sulla formazione dei giovani figuranti — tamburine, sbandieratori e musici dello Stato di Diano — e la manifestazione è stata scelta anche come soggetto di un progetto cinematografico dedicato alla rievocazione teggianese.

Programma Principessa Costanza 2026

Programma tipo di ogni serata (11, 12 e 13 agosto 2026)

  • 18:00 — Pre Corteo: spettacoli vari lungo il corso.
  • 18:30 — Grande Corteo Storico: dal Castello Macchiaroli all'Antico Seggio, con rievocazione del Consiglio Comunale, gruppi musicali e sbandieratori.
  • 19:30 — Banco di Cambio: apertura per il ritiro delle monete d'epoca (disponibile anche il pagamento POS).
  • 19:30 — Itinerario gastronomico: apertura delle nove taverne con le pietanze tipiche, accompagnate da animazioni e spettacoli.
  • 21:45 — Secondo corteo e spettacoli itineranti: corteo tra le vie del borgo con artisti di corte, giullari e spettacoli medievali.
  • 00:45 — Assalto al Castello: la ricostruzione storica in Piazza Portello che chiude la serata.

Per tutta la durata della festa restano aperti i musei del borgo (Diocesano, delle Erbe, delle Arti e Tradizioni Popolari) e le chiese storiche lungo il percorso; nelle piazze si trovano giochi medievali, gogna, arcieri, laboratori artigiani e accampamenti.

In evidenza Principessa Costanza 2026

  • 31ª edizione della rievocazione delle nozze del 1480 fra Costanza da Montefeltro e Antonello Sanseverino
  • Corteo storico con centinaia di figuranti in partenza dal Castello Macchiaroli
  • Assalto al Castello in Piazza Portello con effetti pirotecnici, a notte fonda
  • Nove taverne medievali e la Torta del Duca lungo l'itinerario gastronomico
  • Monete d'epoca — Coronato, Ducato, Tarì, Tornese — al posto degli euro
  • Botteghe artigiane, arcieri, falconieri, giullari e mangiafuoco per tutto il borgo

Prezzi Principessa Costanza 2026

<p>Ingresso alla manifestazione e a tutti gli spettacoli <strong>gratuito</strong>.</p><p>Per consumare nelle taverne si acquistano al Banco di Cambio le monete d'epoca: <strong>Coronato 5 euro, Ducato 4 euro, Tarì 2 euro, Tornese 1 euro</strong>. Al banco è attivo anche il pagamento con POS.</p>

Informazioni pratiche — Principessa Costanza

Dove si svolge

L'evento occupa l'intero centro storico di Teggiano (SA), con epicentro fra il Castello Macchiaroli, l'Antico Seggio e Piazza Portello. Il borgo è pedonale durante le serate della manifestazione.

Come arrivare

  • In auto: autostrada A2 del Mediterraneo, uscita Padula-Buonabitacolo o Sala Consilina, poi indicazioni per Teggiano (pochi chilometri). Parcheggi allestiti a valle del borgo con risalita a piedi.
  • In treno: stazione di Sapri o di Sicignano degli Alburni, quindi autolinee per il Vallo di Diano.
  • In aereo: aeroporto di Salerno-Costa d'Amalfi o Napoli-Capodichino, poi autostrada A2.

Ingresso e taverne

L'ingresso alla manifestazione e a tutti gli spettacoli è gratuito. Nelle taverne si paga con le monete d'epoca acquistabili al Banco di Cambio: Coronato 5 euro, Ducato 4 euro, Tarì 2 euro, Tornese 1 euro. È disponibile anche il pagamento con POS al banco.

Consigli

  • Il borgo è in salita e acciottolato: scarpe comode indispensabili.
  • Le strutture ricettive del Vallo di Diano vanno spesso esaurite: conviene prenotare con largo anticipo.
  • L'Assalto al Castello si tiene a notte inoltrata: chi viaggia con bambini può organizzarsi di conseguenza.

Contatti

Pro Loco Teggiano, Via S. Cono — 84039 Teggiano (SA). Telefono +39 0975 79600, email [email protected].

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Dove si svolge — Principessa Costanza

Centro storico di Teggiano e Castello Macchiaroli

Centro storico, Castello Macchiaroli, 84039 Teggiano

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