Alla Certosa di San Lorenzo la rievocazione dell'arrivo dell'imperatore Carlo V e la megafrittata di mille uova
Padula in Festa per Carlo V e la Frittata delle Mille Uova è la grande rievocazione storica del Comune di Padula, nel Vallo di Diano, in Provincia di Salerno (Campania). Ogni anno, nei giorni che precedono la notte di San Lorenzo, il monumentale complesso della Certosa di San Lorenzo — uno dei più vasti monasteri certosini d'Europa, patrimonio UNESCO — diventa il palcoscenico naturale di tre serate dedicate alla storia, alla cultura e alle tradizioni del territorio.
L'episodio che la festa celebra è raccontato già nel 1640 dallo storico Camillo Tutini. Dopo la vittoria di Tunisi sull'ammiraglio ottomano Khayr al-Din, detto Barbarossa, l'imperatore Carlo V risale la penisola e il 10 agosto 1535 si ferma a Padula, ospite dei monaci certosini. Per sfamare il sovrano e il suo seguito, secondo la tradizione i religiosi preparano in cucina una frittata gigantesca, battendo a mano mille uova: un piatto semplice, rispettoso della regola monastica e insieme abbastanza imponente da onorare un imperatore.
La rievocazione moderna ripropone quel gesto in piazza: la frittata viene cotta davanti al pubblico in un padellone d'acciaio girevole, realizzato artigianalmente e movimentato da un congegno meccanico con contrappesi e tiranti ispirato ai disegni leonardeschi, che permette di sollevare, abbassare e rigirare la padella. Alla fine la frittata viene distribuita gratuitamente ai presenti.
La manifestazione è organizzata dall'Associazione Pro Loco Padula, guidata dal presidente Vincenzo Petrizzo, con la direzione artistica di Salvatore Ungaro. Il corteo storico in abiti rinascimentali sfila lungo le mura e i cortili della Certosa e coinvolge oltre duecento figuranti, insieme ai Cavalieri della Bolla Pontificia di Cava de' Tirreni e ai Cavalieri di Carlo V. Non mancano sbandieratori, musici, giocolieri e quadri teatrali che raccontano la vita del monastero e la storia del Vallo di Diano.
Il ruolo dell'imperatore è affidato ogni anno a un volto noto dello spettacolo: negli ultimi anni si sono alternati attori e conduttori televisivi, un'abitudine che ha contribuito a dare visibilità nazionale all'evento.
Nata nel 1996, la festa è oggi inserita nel Portale del Patrimonio Culturale Immateriale del Ministero della Cultura, nella sezione dedicata alle rievocazioni storiche, come evento annuale d'agosto legato all'epoca di Carlo V. Nel corso degli anni ha richiamato diverse migliaia di partecipanti a ogni edizione, diventando uno degli appuntamenti identitari dell'estate del Vallo di Diano e uno dei modi più suggestivi per scoprire la Certosa di notte.
Chi arriva a Padula in questi giorni trova insieme tre cose che raramente si incontrano nello stesso luogo: un monumento straordinario aperto in orario serale, una rievocazione storica curata e partecipata dall'intero paese, e una tradizione gastronomica che si può letteralmente assaggiare. È un'esperienza adatta anche alle famiglie, con spettacoli all'aperto e ingresso libero alle serate.
L'edizione numero ventinove torna nei cortili della Certosa di San Lorenzo di Padula, in Provincia di Salerno, con la formula ormai consolidata delle tre serate: due dedicate a teatro, musica e racconto del territorio, la terza alla grande rievocazione storica.
Il filo conduttore scelto dagli organizzatori guarda alle origini del monastero, fondato nel 1306 da Tommaso Sanseverino, e immagina un dialogo ideale tra il fondatore e san Tommaso d'Aquino, per poi arrivare alla notte del 10 agosto e all'arrivo di Carlo V di ritorno dalla battaglia di Tunisi.
La giornata conclusiva è affidata alla rievocazione con i Cavalieri della Bolla Pontificia, al corteo in abiti d'epoca lungo le mura della Certosa e alla preparazione pubblica della frittata delle mille uova nel padellone girevole simbolo della manifestazione. La frittata viene poi distribuita gratuitamente ai presenti. A chiudere sono i Bottari di Macerata Campania con il «Pastellese Sound Group Tour 2026».
Come da tradizione le serate sono a ingresso libero e la degustazione della frittata è gratuita.
Gli appuntamenti si svolgono in serata; nelle edizioni precedenti l'avvio è stato fissato intorno alle 21. Orari di dettaglio e eventuali variazioni sono comunicati dalla Pro Loco Padula.
Certosa di San Lorenzo, Viale Certosa 1, 84034 Padula (SA), Campania. Gli spettacoli si tengono nei cortili e negli spazi esterni del complesso monastico.
Le serate della rievocazione sono a ingresso libero e la frittata viene distribuita gratuitamente al pubblico. La visita diurna al complesso monumentale segue invece la biglietteria ordinaria del sito statale (nel 2026 è attivo il biglietto integrato «Certosa e Padula», valido 48 ore, con tariffa intera di 14 euro, riduzioni e gratuità di legge).
Associazione Pro Loco Padula — telefono +39 0975 081007, e-mail [email protected], sito prolocopadula.it.
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Certosa di San Lorenzo
Viale Certosa 1, 84034 Padula