Il torneo di calcio a 11 che da mezzo secolo accende l'estate di Piaggine, ai piedi del monte Cervati
La Coppa Cervati è molto più di un torneo estivo di calcio: è l'appuntamento che da decenni scandisce l'agosto di Piaggine, Comune di poco più di mille abitanti nel cuore del Cilento interno, in provincia di Salerno, in Campania. Il torneo prende il nome dal monte Cervati, la vetta più alta della Campania, che domina il paese e dà identità a tutta la valle.
Le origini della manifestazione risalgono ai primi anni Settanta: la competizione, nata nel 1973, ha attraversato generazioni di giocatori, allenatori e tifosi, diventando uno degli eventi calcistici amatoriali più longevi e riconoscibili della regione. Per molti paesi del comprensorio la Coppa Cervati è il momento dell'anno in cui la comunità si ritrova al completo, complice il rientro degli emigrati per le ferie estive.
Tutte le partite si disputano allo Stadio Comunale «Ciccio Petrone» di Piaggine, l'impianto sportivo del paese incastonato nel verde delle montagne cilentane. Le gare si giocano in notturna, con calcio d'inizio in serata: una scelta pratica per sfuggire alla calura, che regala l'atmosfera tipica del calcio estivo meridionale, con le luci dei riflettori, gli spalti pieni e i cori dei sostenitori arrivati dai paesi vicini.
La Coppa Cervati è un torneo di calcio a 11 aperto alle rappresentative dei paesi del territorio. Ogni formazione porta il nome del proprio borgo e la sfida assume immediatamente il sapore del derby di vallata. Tra i comuni che negli anni recenti hanno schierato una squadra si contano:
Il regolamento prevede un numero massimo di squadre iscritte (dieci nelle edizioni recenti) e rose di non oltre diciotto calciatori ciascuna, con iscrizioni che si chiudono all'inizio dell'estate. La formula abituale è quella dei gironi eliminatori seguiti da semifinali e da una finale che, per tradizione consolidata, si gioca il 22 agosto.
Oltre al trofeo, la manifestazione assegna un montepremi alla squadra vincitrice (2.000 euro nell'edizione 2025) e una serie di riconoscimenti individuali che animano la corsa finale: capocannoniere, miglior portiere, miglior giocatore del torneo e la coppa disciplina alla formazione più corretta. Le premiazioni chiudono la serata della finale e sono, di fatto, la festa di fine estate del paese.
La Coppa Cervati è promossa dalla Pro Loco Cervati di Piaggine in collaborazione con il Forum dei Giovani e con il sostegno dell'Amministrazione comunale guidata dal sindaco Renato Pizzolante. Il coordinamento tecnico del torneo è affidato da anni a Carmine Di Nome, affiancato da un gruppo di volontari che si occupa di campo, arbitraggi, logistica e comunicazione. Le partite vengono spesso trasmesse in diretta streaming sui canali social delle testate locali, così da raggiungere anche i cilentani lontani da casa.
Il torneo non vive isolato: si incastra nel cartellone estivo del Comune di Piaggine, che tra fine luglio e agosto propone concerti, presentazioni di libri, giornate per bambini e le celebrazioni religiose più sentite del calendario locale, dalla Madonna della Neve sul monte Cervati alla Madonna del Monte Vivo intorno a Ferragosto.
Situato a 630 metri di quota all'interno del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, Piaggine è la porta di accesso classica al Cervati, metà di escursionisti che salgono al santuario rupestre della Madonna della Neve. Il paese conserva un centro storico raccolto, sorgenti d'acqua freschissima e una cucina di montagna fatta di cacioricotta, fusilli fatti a mano e prodotti del sottobosco: una faccia del Cilento diversa da quella costiera, più autentica e meno affollata. Assistere a una serata di Coppa Cervati è il modo più immediato per entrare in contatto con questa comunità.
L'edizione 2026 della Coppa Cervati, la quarantacinquesima della storia del torneo, si disputa a Piaggine dal 29 luglio al 22 agosto 2026 allo Stadio Comunale «Ciccio Petrone». L'apertura è affidata a una cerimonia inaugurale che celebra storia, sport e passione della manifestazione, seguita dalla prima partita in programma alle ore 20.
Sono nove le squadre ai nastri di partenza, tutte espressione dei comuni e delle frazioni del Cilento interno: la Piagginese padrona di casa, il Laurino campione in carica, il Rofrano, la Villese e il Villa Littorio, il Sacco, lo Stio, il Valle dell'Angelo e il Roccadaspide. La gara inaugurale mette di fronte proprio Laurino e Rofrano.
Ospite d'eccezione della serata di apertura è Angelo Alessio, ex calciatore della Juventus e protagonista della storia della competizione: nel 1983 firmò una doppietta decisiva che portò il Laurino alla conquista della Coppa. Alessio riceve in questa occasione il Premio alla Carriera.
L'organizzazione è curata dalla Pro Loco di Piaggine con il Forum dei Giovani e l'Amministrazione comunale guidata dal sindaco Renato Pizzolante, con Carmine Di Nome responsabile del torneo. Dichiarato l'obiettivo dell'edizione: riportare la Coppa Cervati agli splendori che ne hanno fatto uno degli appuntamenti sportivi più prestigiosi del Cilento.
Tutte le partite si disputano allo Stadio Comunale «Ciccio Petrone» di Piaggine (SA), nel Cilento interno, all'interno del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.
In auto: dall'autostrada A2 del Mediterraneo uscita Sicignano degli Alburni o Petina, quindi SS488 e strade provinciali verso Piaggine; da Salerno si può risalire la valle del Calore passando per Roccadaspide e Laurino. Da Napoli il tragitto richiede circa due ore e mezza. La stazione ferroviaria di riferimento è Vallo della Lucania-Castelnuovo, collegata poi da autolinee locali; l'auto resta comunque il mezzo più pratico.
Le gare si giocano in orario serale (calcio d'inizio intorno alle 20). La finale è fissata tradizionalmente il 22 agosto.
Il torneo è riservato alle formazioni dei paesi del comprensorio: le iscrizioni si chiudono all'inizio dell'estate (15 giugno nell'edizione 2025), con un massimo di dieci squadre e rose fino a diciotto calciatori. Le informazioni vengono diffuse dalla Pro Loco Cervati e dal Comune di Piaggine.
Agosto in quota è fresco la sera: conviene portare una felpa anche in piena estate. Chi si ferma qualche giorno può abbinare la salita al monte Cervati, la visita ai borghi di Laurino e Sacco e le feste patronali che accompagnano il torneo.
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Stadio Comunale Ciccio Petrone