La Natività rivive tra le rovine del borgo abbandonato di Romagnano al Monte
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Ci sono presepi viventi che scelgono una piazza, una grotta o un cortile. A Romagnano al Monte, in provincia di Salerno, la scenografia è un intero paese: il borgo antico abbandonato dopo il terremoto dell'Irpinia del 1980, quando gli abitanti furono trasferiti in un nuovo insediamento poco distante. Da allora le case di pietra, i vicoli e i belvedere affacciati sulla valle del Platano sono rimasti immobili, sospesi nel tempo. Ogni dicembre, per qualche sera, quelle rovine si riaccendono di centinaia di luci e fiaccole e tornano a ospitare voci, gesti e mestieri: è il Presepe Vivente "Vita nel Borgo".
Il progetto nasce nel 2019 dall'idea di un gruppo di giovani romagnanesi, decisi a restituire un senso e una prospettiva turistica a un luogo che rischiava di rimanere solo un rudere. La prima rappresentazione, promossa dall'associazione "Luci nel Borgo" con il sostegno della Bottega San Lazzaro di Salerno per i costumi, andò in scena il 26 dicembre 2019 con circa settanta figuranti. Da quel debutto l'appuntamento è cresciuto fino a diventare, come lo definiscono gli organizzatori, "una tradizione consolidata per la comunità": il presepe è oggi il cuore dell'iniziativa più ampia Vita nel Borgo, sostenuta fin dall'inizio dal GAL "I Sentieri del Buon Vivere".
Lungo le stradine del borgo il visitatore incontra le scene della Natività e i quadri della vita quotidiana di un tempo. Figuranti in abiti tradizionali danno vita agli antichi mestieri, mentre artigiani e aziende agricole del territorio propongono dimostrazioni dal vivo e prodotti genuini. Non manca la parte enogastronomica: lungo il tragitto sono previste degustazioni di piatti e sapori della cucina contadina locale, che raccontano una cultura alimentare radicata nell'entroterra salernitano.
Il presepe è promosso e organizzato dalla Pro Loco di Romagnano al Monte, in collaborazione con il Comune di Romagnano al Monte e il Comune di Buccino, la Parrocchia Maria SS. del Rosario e il GOPI – Protezione Civile di Romagnano al Monte. Nell'edizione del dicembre 2025 l'appuntamento è stato inserito nel cartellone natalizio condiviso "Una Sola Voce", nato dalla collaborazione fra i due Comuni. È un lavoro collettivo che coinvolge decine di volontari, in un paese che conta poco meno di quattrocento abitanti: proprio questo spirito di partecipazione è, forse, il vero motivo per cui vale la pena salire fin quassù.
Il comune sorge a circa 650 metri di altitudine, all'estremo confine orientale della provincia di Salerno, dove la Campania sfuma verso la Basilicata. Di origine longobarda, il vecchio abitato domina la gola del fiume Platano, in un paesaggio di boschi e crinali poco battuto dal turismo di massa. Nei dintorni si possono raggiungere il Parco Archeologico di Volcei a Buccino, le grotte e i sentieri dell'area del Platano e i borghi degli Alburni: il presepe vivente diventa così l'occasione per scoprire un angolo di Campania interna spesso ignorato dalle guide.
Più che uno spettacolo, "Vita nel Borgo" è un gesto di memoria: far camminare di nuovo la gente tra case che il sisma aveva svuotato. L'atmosfera serale, il silenzio della valle, le fiaccole che disegnano i vicoli e il calore di una comunità che si racconta rendono questa rievocazione una delle più intense del Natale salernitano.
Al momento non risulta pubblicato alcun annuncio ufficiale relativo all'edizione del dicembre 2026 del presepe vivente di Romagnano al Monte, in provincia di Salerno. La manifestazione, giunta nel 2025 alla quinta edizione, si svolge di norma nella seconda metà di dicembre, con apertura del percorso nel tardo pomeriggio tra i vicoli illuminati del borgo abbandonato.
Le date e il programma vengono comunicati ogni anno dalla Pro Loco di Romagnano al Monte, in collaborazione con i Comuni di Romagnano al Monte e Buccino, la Parrocchia Maria SS. del Rosario e il GOPI – Protezione Civile locale. Fino alla pubblicazione ufficiale, le informazioni riportate qui sono da considerarsi indicative e basate sulle edizioni precedenti.
Romagnano al Monte si raggiunge in auto dall'autostrada A2 del Mediterraneo, uscita Sicignano degli Alburni o Petina, proseguendo poi lungo la SS 407 Basentana e le strade provinciali in direzione Buccino e alta valle del Platano. La stazione ferroviaria più vicina è quella di Sicignano degli Alburni; l'aeroporto di riferimento è Salerno-Costa d'Amalfi.
Le rappresentazioni si svolgono nel tardo pomeriggio e in serata: nell'edizione 2025 l'apertura era fissata alle ore 17:00. Non risultano informazioni ufficiali su un biglietto d'ingresso: si consiglia di verificare presso la Pro Loco prima di partire.
Il percorso si snoda tra i vicoli e i ruderi del borgo antico, su fondo irregolare e in salita: sono indispensabili scarpe comode e abbigliamento pesante, perché a 650 metri di quota le sere di dicembre sono fredde. Il parcheggio nei pressi del borgo è limitato, meglio arrivare con anticipo.
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Borgo antico di Romagnano al Monte