Cinque giorni tra trebbiatura, antichi mestieri e sapori contadini a Piano Martino
Ogni estate, in località Piano Martino, il Comune di Palomonte — in provincia di Salerno, nell'entroterra della Campania — si trasforma in un grande museo a cielo aperto della civiltà rurale. La Manifestazione della Civiltà Contadina non è una semplice sagra: è una rievocazione collettiva del lavoro nei campi, dei gesti quotidiani, degli strumenti e dei saperi che hanno costruito l'identità di questo territorio ai piedi dei Monti Alburni, tra la valle del Sele e il Tanagro.
Nata alla fine degli anni Novanta per iniziativa della Pro Loco Palomonte, la manifestazione è cresciuta fino a diventare uno degli appuntamenti più rappresentativi dell'estate nelle aree interne della provincia di Salerno, capace di richiamare decine di migliaia di visitatori nell'arco di pochi giorni.
Il cuore spettacolare dell'evento è la dimostrazione di trebbiatura con macchine d'epoca e con i buoi, riproposta davanti al pubblico come avveniva prima della meccanizzazione. Accanto, l'esposizione di trattori storici restaurati con cura dai collezionisti locali dialoga con il raduno delle macchine agricole moderne, in un confronto che racconta un secolo di trasformazioni del lavoro contadino.
La parte gastronomica è affidata agli stand dei sapori contadini, dove si assaggiano i piatti della cucina cilentana e alburnina. Il simbolo assoluto della tavola di Palomonte è il cavatiello — pasta fresca di grano lavorata a mano — celebrato in particolare nella sua versione storica, il «Cavatiello di Zè Nunziata», oggetto di approfondimenti e convegni dedicati alla filiera cerealicola e ai grani antichi. Non manca la cagliata, preparata dal vivo secondo la tecnica casearia tradizionale, insieme a formaggi, salumi, pane cotto a legna, conserve e vini locali.
Ogni sera la manifestazione si anima con spettacoli di musica folk e popolare: gruppi di ballo liscio, tarantella, organetto e canti della tradizione meridionale accompagnano il pubblico fino a tarda notte. Le esibizioni sono spesso itineranti tra gli stand, così che musica e degustazioni si mescolano in un'atmosfera di festa di paese autentica, molto lontana dai format standardizzati.
La Civiltà Contadina è un evento pensato anche per i più piccoli, con laboratori didattici e attività esperienziali che avvicinano i bambini al mondo della natura, degli animali da cortile e dei mestieri di una volta. Il tiro con l'arco, i giochi popolari e le aree gioco allestite nel bosco completano un'offerta pensata per le famiglie.
La scelta della località Piano Martino non è casuale: si tratta di un ampio pianoro ombreggiato da querce secolari, che offre riparo dal caldo estivo e restituisce esattamente l'ambiente in cui si svolgeva la vita agricola. Il celebre «pranzo sotto le querce» della domenica è uno dei momenti più attesi, con lunghe tavolate all'aperto in mezzo alla campagna.
In un'Italia dove molte sagre si assomigliano, la manifestazione di Palomonte conserva una dimensione documentaria rara: qui la memoria contadina non è una scenografia, ma un patrimonio ancora vivo, custodito da chi quei mestieri li ha praticati davvero. Per chi visita la Campania interna in estate, è l'occasione per scoprire un versante del territorio distante dalle rotte costiere più affollate, tra Alburni, valle del Sele e borghi rurali.
Dal 31 luglio al 4 agosto 2026 la località Piano Martino, a Palomonte, ospita la ventottesima edizione della Manifestazione della Civiltà Contadina. Cinque giornate dedicate alla cultura rurale, alle produzioni tipiche e agli antichi mestieri, con un programma che alterna dimostrazioni pratiche, momenti conviviali e spettacoli musicali serali.
Tra i temi centrali dell'edizione 2026 c'è la valorizzazione della filiera cerealicola e del Cavatiello di Zè Nunziata, simbolo della tradizione gastronomica di Palomonte, cui è dedicato uno specifico convegno con l'Ordine regionale degli Agronomi. Confermato anche lo spazio dedicato ai bambini, con il parco giochi «Radici in Gioco» e il laboratorio gratuito «Scoprire la Natura».
Palomonte si trova nell'entroterra della provincia di Salerno. In auto: autostrada A2 del Mediterraneo (Salerno-Reggio Calabria), uscita Sicignano degli Alburni, poi indicazioni per Palomonte e per la località Piano Martino. In treno: stazione di Sicignano degli Alburni o di Contursi Terme sulla linea Salerno-Potenza, con proseguimento in auto. Aeroporto più vicino: Salerno-Costa d'Amalfi (Pontecagnano), circa un'ora di strada; in alternativa Napoli Capodichino.
La manifestazione si svolge prevalentemente in orario serale, con apertura degli stand nel tardo pomeriggio e attività fino a notte. La domenica è previsto anche il pranzo all'aperto. L'ingresso all'area è tradizionalmente libero; le degustazioni e i pasti si pagano a consumazione presso gli stand.
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Piano Martino
Località Piano Martino, 84020 Palomonte