Cinque serate tra le 600 cantine scavate nella roccia di via Bacco
Baccanalia è la manifestazione più identitaria dell'estate di San Gregorio Magno, comune dell'alta valle del Tanagro in provincia di Salerno, in Campania. Il cuore della festa è via Bacco, l'antico borgo del paese dove si contano oltre 600 cantine centenarie scavate direttamente nella roccia: grotte che mantengono una temperatura costante durante tutto l'anno e che le famiglie gregoriane hanno sempre usato per conservare il vino prodotto in casa. Per cinque serate d'agosto queste cantine vengono aperte al pubblico, illuminate e allestite: una cinquantina si trasforma in piccole osterie con tavoli, menù e vino dei produttori locali.
Chi arriva a San Gregorio Magno non trova un tendone e qualche stand, ma un percorso immersivo che si snoda tra i vicoli del borgo. Vino, gastronomia, musica e teatro si fondono in un'esperienza multisensoriale: spettacoli in costume che richiamano gli antichi riti dedicati a Bacco, installazioni artistiche, performance itineranti, canti e danze popolari che accompagnano i visitatori da una grotta all'altra. È questa formula, cresciuta di anno in anno, ad aver portato la manifestazione oltre i confini regionali e ad attirare decine di migliaia di persone da tutta Italia.
Protagonista assoluto è il vino del territorio, con l'Aglianico in primo piano accanto al Piedirosso, servito nelle cantine dove è nato e invecchiato. Ad accompagnarlo c'è una cucina contadina di montagna che qui è rimasta fedele a sé stessa:
Baccanalia è riconosciuta come una delle sagre più autentiche della Campania: le è stato conferito il titolo di "Sagra di Qualità" dall'UNPLI, l'Unione Nazionale delle Pro Loco d'Italia, con una cerimonia ospitata presso il Senato della Repubblica. Un riconoscimento che premia la genuinità dei prodotti, il legame con la comunità e l'organizzazione interamente affidata al volontariato della Pro Loco San Gregorio Magno APS, in sinergia con il Comune di San Gregorio Magno.
La manifestazione è l'appuntamento di punta dell'Estate Gregoriana, il cartellone che anima il paese da giugno a settembre e che comprende anche la Festa di San Vito con il rito della "Turniata", il Torneo di San Vito, l'Angiolillo Folk Festival del Gruppo Folklorico Gregoriano e il Festival Bacco di metà agosto. Un programma costruito insieme dal Comune, dalla Pro Loco, dal Forum dei Giovani e dalla rete associativa locale, con l'obiettivo dichiarato di unire tradizione, spettacolo, turismo e partecipazione della comunità.
Le giornate seguono un ritmo ormai collaudato: nel pomeriggio laboratori tematici, tour guidati tra i paesaggi vitati e le antiche masserie, attività per i bambini; dalla sera l'apertura delle cantine e degli spazi di ristorazione; a tarda notte l'area concerti con musica dal vivo e balli popolari. Il borgo non ha barriere architettoniche lungo il percorso principale, e la segnaletica con QR code introdotta nelle ultime edizioni permette di scoprire storia, arte rupestre e paesaggio anche in autonomia. Chi visita San Gregorio Magno in questi giorni scopre, insieme alla festa, un pezzo poco raccontato della Campania interna: quella dei borghi di pietra, delle grotte-cantina e di una viticoltura familiare sopravvissuta al tempo.
Dal 19 al 23 agosto 2026 San Gregorio Magno, in provincia di Salerno, ospita la trentatreesima edizione di Baccanalia. Per cinque serate consecutive la storica via Bacco torna a essere un percorso continuo tra le oltre 600 cantine centenarie scavate nella roccia, aperte straordinariamente per l'occasione con degustazioni di piatti tipici e vino del territorio.
L'edizione 2026 è stata presentata l'11 giugno a Palazzo Sant'Agostino, sede della Provincia di Salerno, insieme all'intero cartellone dell'Estate Gregoriana, alla presenza del sindaco Nicola Padula e del presidente della Provincia Giuseppe Parente. Nei giorni che precedono la manifestazione è previsto anche un press tour dedicato, con un'anteprima tra le cantine storiche e le eccellenze gastronomiche del paese.
Il format resta quello che ha reso Baccanalia una delle sagre più autentiche della Campania: degustazioni di Aglianico e vini locali direttamente nelle grotte, cucina contadina gregoriana, musica folk itinerante, spettacoli in costume che richiamano le antiche feste dedicate a Bacco, installazioni artistiche e performance lungo tutto il centro storico. La manifestazione rientra anche nel circuito "Le Notti del Cilento — La Sagra delle Sagre Cilentane 2026".
San Gregorio Magno (SA) si raggiunge dall'autostrada A2 Salerno-Reggio Calabria, uscite Sicignano degli Alburni, Petina o Contursi Terme, seguendo poi le indicazioni per il paese. Il borgo di via Bacco è nel centro storico, raggiungibile a piedi dai parcheggi predisposti per la manifestazione.
Nelle edizioni recenti l'accesso è regolato da un ticket di 2 euro a persona, che comprende parcheggi e servizio navetta. I biglietti si acquistano ai botteghini all'ingresso oppure online; l'accesso è gratuito per i residenti e per gli operatori. Gli ingressi sono contingentati per motivi di sicurezza: è consigliata la prenotazione online.
Pro Loco San Gregorio Magno APS — Piazza Municipio 1, 84020 San Gregorio Magno (SA). Telefono +39 377 3852296, e-mail [email protected]. Aggiornamenti su programma e orari sulle pagine social ufficiali della Pro Loco e di Baccanalia.
Il percorso si sviluppa su vicoli e scalinate del borgo antico: sono consigliate scarpe comode. Le serate d'agosto in quota possono essere fresche, meglio portare una felpa leggera. Per pernottare, oltre alle strutture del paese, ci si può appoggiare ai comuni vicini della valle del Tanagro e degli Alburni.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Borgo di Via Bacco
Via Bacco, 84020 San Gregorio Magno