Il borgo antico di Chiusano diventa Betlemme la sera dell'Epifania
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Ogni anno, nel cuore delle festività natalizie, il Borgo Ripa di Chiusano di San Domenico, piccolo Comune della provincia di Avellino in Campania, si trasforma in un'autentica Betlemme d'altri tempi. Il rione antico, oggetto negli ultimi anni di un intervento di recupero che ne ha restituito la fisionomia originaria, diventa il palcoscenico naturale di una rappresentazione che coinvolge figuranti in abito d'epoca e, di fatto, l'intera comunità del paese.
Il percorso si snoda tra le case in pietra, gli archi e i vicoli in pendenza del borgo. Il visitatore non assiste da spettatore: attraversa le scene, si ferma davanti alle botteghe e ai fuochi accesi e arriva infine al cuore del borgo antico, dove si rende omaggio alla capanna della Natività.
Il filo conduttore della manifestazione è il recupero della memoria contadina e artigiana dell'Irpinia. Lungo il tragitto prendono vita i mestieri di una volta, ricostruiti con attrezzi e gesti autentici:
Ogni postazione racconta un frammento di vita quotidiana del borgo prima della modernità e restituisce un'immagine concreta di come si viveva e si lavorava sulle colline della Campania interna.
Ad accompagnare i visitatori c'è la musica itinerante, che scandisce il cammino tra una scena e l'altra. Il percorso alterna i mestieri antichi a piccole degustazioni: la taverna e la cantina sono le tappe più attese, dove si assaggiano i prodotti tipici del territorio irpino in un'atmosfera conviviale. È uno dei tratti distintivi di questo presepe vivente: l'incontro tra la dimensione spirituale del racconto della Natività e la cultura gastronomica locale.
Il momento culminante è legato alla data scelta per la manifestazione, il 6 gennaio. In serata, dopo l'apertura del percorso, va in scena la rappresentazione dell'arrivo dei Re Magi, che chiude idealmente il ciclo delle festività natalizie e richiama davanti alla capanna il pubblico giunto anche dai paesi vicini. È il momento che più di ogni altro dà senso alla scelta della data: non un presepe di dicembre, ma un presepe dell'Epifania.
Chiusano di San Domenico sorge a circa 700 metri di altitudine, nell'area del Parco Regionale dei Monti Picentini, a poca distanza dal capoluogo Avellino. Con poco più di duemila abitanti, il paese conserva un impianto urbano storico di cui il Borgo Ripa rappresenta uno degli angoli più caratteristici. Il presepe vivente è oggi uno degli appuntamenti che meglio raccontano l'identità di questa parte dell'Irpinia, insieme alle altre rievocazioni della tradizione religiosa locale, come la Via Crucis vivente della Settimana Santa.
L'organizzazione è curata dalla Pro Loco Piero De Napoli di Chiusano di San Domenico, con il patrocinio del Comune di Chiusano di San Domenico. Il progetto si regge sul volontariato e sulla partecipazione degli abitanti, che ogni anno preparano i costumi, allestiscono le scene e interpretano i personaggi. Un lavoro corale che fa del presepe vivente non solo un'attrazione per i visitatori, ma anche un'occasione di coesione per una comunità che d'inverno vive il proprio borgo con particolare intensità.
Per l'edizione 2026 del Presepe Vivente di Borgo Ripa non sono state reperite comunicazioni ufficiali: né le date né il programma risultano annunciati dagli organizzatori. La scheda riporta quindi il periodo abituale della manifestazione, che nelle edizioni documentate si è svolta il 6 gennaio, in occasione dell'Epifania, nel borgo antico di Chiusano di San Domenico, in provincia di Avellino.
Chi desidera partecipare è invitato a seguire gli aggiornamenti della Pro Loco Piero De Napoli e del Comune di Chiusano di San Domenico, che di norma pubblicano le informazioni nelle settimane che precedono le festività natalizie.
Chiusano di San Domenico si trova in provincia di Avellino, in Campania, a una ventina di chilometri dal capoluogo. In auto conviene uscire ad Avellino Est sull'autostrada A16 Napoli-Canosa e proseguire lungo le strade provinciali in direzione della Valle del Calore. Il Borgo Ripa si trova nel centro storico del paese: durante la manifestazione è consigliabile lasciare l'auto lungo le vie principali e proseguire a piedi.
Nelle edizioni documentate il percorso ha aperto nel tardo pomeriggio, intorno alle ore 18:00, con la rappresentazione dell'arrivo dei Re Magi alle ore 21:00. Non risulta comunicato alcun biglietto d'ingresso. Si consiglia comunque di verificare date, orari e modalità di accesso sui canali della Pro Loco Piero De Napoli e del Comune prima di mettersi in viaggio.
Il borgo si trova a circa 700 metri di altitudine e le serate di gennaio possono essere molto fredde: abbigliamento pesante e scarpe comode sono indispensabili, perché il percorso si svolge interamente all'aperto, su selciato e vicoli in pendenza. L'evento è adatto alle famiglie e ai bambini, che trovano nelle botteghe degli antichi mestieri il momento più coinvolgente.
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Borgo Ripa