Processione, musica e sapori irpini alla Bocca del Dragone
La Festa della Madonnina della Piana è uno degli appuntamenti più partecipati dell'estate di Volturara Irpina, comune di 3.200 abitanti in provincia di Avellino, nel cuore dell'Irpinia e della Campania. La manifestazione si svolge in prossimità della Bocca del Dragone, ai margini della grande Piana del Dragone, e unisce in due giornate devozione mariana, musica e sapori del territorio.
Nonostante l'atmosfera antica che si respira lungo i sentieri della Piana, la festa è di origine recente: è nata nei primi anni Duemila attorno al percorso devozionale dedicato alla Madonna della Piana ed è cresciuta fino a diventare una delle tappe fisse del calendario dell'Estate Volturarese, il programma estivo promosso dal Comune insieme alla Pro Loco, alle associazioni locali e ai comitati festa.
Il riferimento della festa è il luogo votivo dedicato alla Madonna della Piana, metà di un cammino devozionale che attraversa la campagna volturarese. Per i volturaresi la Madonnina è legata alla terra e a chi la lavora: la Piana del Dragone, con i suoi oltre mille ettari a quasi 700 metri di quota, è da secoli lo spazio agricolo che ha dato da vivere al paese, tra patate, legumi e pascoli per il bestiame.
La ricorrenza si inserisce in un calendario religioso locale già molto ricco, che comprende la festa del patrono San Nicola - celebrato il 6 dicembre e la prima domenica di agosto - i festeggiamenti di Sant'Antonio di Padova a fine luglio e la partenza della tradizionale Castellana verso il Santuario di Montevergine, il 14 agosto.
Il momento centrale della festa è la caratteristica processione che attraversa le strade rurali di Volturara Irpina, tra i campi coltivati e i sentieri della Piana. È un corteo semplice e sentito, diverso dalle processioni cittadine: le famiglie si uniscono al passaggio, le soste sono scandite da canti e preghiere e l'immagine della Madonnina viene accompagnata fino al luogo della celebrazione, ai piedi del Monte Costa.
Terminata la parte religiosa, la serata cambia registro: musica e degustazioni di prodotti tipici animano l'area della festa fino a tarda ora. L'Irpinia porta in tavola alcune delle sue eccellenze più riconosciute, e Volturara Irpina in particolare è nota per:
Il luogo scelto per la festa è già di per sé una ragione di visita. La Bocca del Dragone è un inghiottitoio carsico che si apre ai piedi del Monte Costa e che, in condizioni normali, assorbe circa 900 litri d'acqua al secondo: la voragine si formò in seguito al terremoto del 5 dicembre 1456. Nei mesi estivi si può percorrere il cornicione in cemento, lungo una settantina di metri, che affianca il corso d'acqua sotterraneo prima del salto nella roccia.
Attorno si apre la Piana del Dragone, un bacino di circa 1.100 ettari a 685 metri di altitudine, circondato da cinque montagne e riconosciuto come geosito e Sito di Interesse Comunitario. D'inverno le acque piovane vi formano il cosiddetto Lago Dragone. Il nome richiama la leggenda del drago a tre teste custode di un tesoro, sconfitto secondo la tradizione dal principe Gesio, ma deriva in realtà dall'antico termine sannita per l'acqua.
Chi arriva per la Madonnina della Piana trova un paese in piena stagione. L'Estate Volturarese si sviluppa da giugno a ottobre e mette in fila la Festa del Casaro, le celebrazioni di Sant'Antonio, l'evento "A ccapo a nni monte" nel centro storico, i trail in mountain bike, la Festa del Fagiolo Quarantino di settembre e la Festa della Castagna in autunno. Le pendici del Monte Terminio, la vetta più alta della Campania, offrono inoltre escursioni, vie ferrate e arrampicata sportiva.
La Festa della Madonnina della Piana non è un grande evento da migliaia di spettatori: è una festa di comunità che si vive camminando. Chi cerca l'Irpinia più vera - quella dei campi, dei formaggi e di un paesaggio carsico sorprendente - qui la trova senza filtri.
Le date sono confermate: 22 e 23 agosto 2026, con sede alla Bocca del Dragone. L'appuntamento è inserito nel calendario ufficiale dell'Estate Volturarese 2026, la rassegna che da giugno a ottobre accompagna la stagione di Volturara Irpina con feste religiose, sport, cultura ed enogastronomia, promossa dall'Amministrazione comunale insieme alla Pro Loco, alle associazioni e ai comitati festa.
Come da tradizione, il fine settimana ruota attorno alla processione lungo le strade rurali del paese, seguita dai momenti di festa con musica e degustazione di prodotti locali. L'edizione 2026 cade poche settimane dopo i festeggiamenti del centenario di Sant'Antonio di Padova (24-28 luglio) e precede la Festa del Fagiolo Quarantino, in programma dall'11 al 13 settembre in Piazza Roma.
Il dettaglio degli orari e degli spettacoli viene di norma diffuso a pochi giorni dall'evento sui canali del Comune e dell'Associazione Festa della Madonnina della Piana.
Volturara Irpina si trova in provincia di Avellino, a 697 metri di altitudine sulle pendici del Monte Terminio. Il mezzo più comodo è l'auto: dall'autostrada A16 Napoli-Bari si esce ad Avellino e si prosegue verso l'altopiano del Terminio. Dal centro del paese si raggiunge l'area della festa seguendo le indicazioni per la Piana del Dragone e la Bocca del Dragone.
La partecipazione alla processione e agli eventi della festa è gratuita: si paga soltanto quanto si consuma agli stand di degustazione. Per l'accesso all'area attrezzata della Piana del Dragone può essere richiesto un contributo di pochi euro.
Comune di Volturara Irpina, tel. +39 0825 984024, [email protected]. Il programma aggiornato dell'Estate Volturarese viene pubblicato sui canali ufficiali del Comune, della Pro Loco e sul portale Sistema Irpinia della Provincia di Avellino.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Bocca del Dragone - Piana del Dragone