Due giornate di festeggiamenti civili e religiosi in onore del patrono, in Piazza del Sole
La Festa di Santo Stefano Protomartire è l'appuntamento identitario del Comune di Santo Stefano del Sole, borgo di poco più di duemila abitanti adagiato a 547 metri di quota nella provincia di Avellino, in Campania. Il paese porta nel proprio nome quello del santo a cui è dedicato e ogni anno, nei primi giorni di agosto, gli riserva due giornate di festeggiamenti civili e religiosi che trasformano Piazza del Sole e le strade del centro in un unico grande spazio condiviso.
Santo Stefano Protomartire, primo martire cristiano, è ricordato dal calendario liturgico il 26 dicembre. In molte comunità del Mezzogiorno, però, la festa esterna viene spostata all'inizio di agosto: è il momento in cui il clima permette di vivere la piazza fino a notte fonda ed è anche il periodo in cui gli emigrati rientrano in paese per le ferie estive. Anche a Santo Stefano del Sole la celebrazione si colloca così a cavallo del 3 agosto, giornata che la tradizione lega al ritrovamento delle reliquie del santo.
La festa si articola su due versanti complementari. Da un lato le celebrazioni religiose in onore del patrono, curate dalla comunità parrocchiale; dall'altro il programma civile, promosso dal Comitato Santo Stefano Protomartire insieme all'Amministrazione comunale, alla Pro Loco e alle associazioni del paese, che riempie le serate di musica e convivialità. È un equilibrio tipico delle feste patronali irpine, dove il rito e la piazza non si escludono ma si alternano nella stessa giornata.
Nelle edizioni recenti il programma civile ha seguito uno schema riconoscibile e molto atteso dai paesani:
Come in ogni festa irpina la gastronomia è parte integrante dell'evento: negli stand allestiti attorno alla piazza si assaggiano i prodotti tipici del posto, in un paese che nel corso dell'anno dedica appuntamenti specifici alle sue eccellenze, dalla festa della ciliegia di fine giugno alla Sagra del Vitello Podolico Intero allo Spiedo di fine agosto, giunta ormai oltre la cinquantesima edizione.
Da alcuni anni la festa patronale è incastonata nel cartellone estivo comunale «Vivi Santo Stefano», che accompagna il borgo da giugno a settembre. Nel 2025 la rassegna ha assunto un valore particolare, celebrando i 500 anni di comunità con ospiti come Eugenio Bennato, Mariella Nava e Tibau Tavares. L'edizione 2026, presentata dal sindaco Gerardo Santoli, ha puntato sull'incontro fra le nuove generazioni e la tradizione culturale, con il Nova Summer Festival dedicato ai giovani, il concerto al tramonto del maestro Peppe Barra, la rassegna SoleArte di metà agosto e i festeggiamenti di San Vito Martire a fine mese.
Santo Stefano del Sole si trova a una decina di chilometri da Avellino, sulle pendici che guardano la valle del Sabato e i monti Picentini. Il territorio comunale comprende le contrade di Boschi, Toppolo, Macchie, Sozze di Sopra, Sozze di Sotto e San Pietro, ciascuna con le proprie ricorrenze: i festeggiamenti di San Giuseppe alle Sozze in luglio ne sono un esempio. Per chi visita l'Irpinia in estate, la festa patronale è l'occasione più autentica per conoscere il paese da dentro, senza filtri turistici.
I festeggiamenti si concentrano tradizionalmente sul 2 e sul 3 agosto. Le serate a 547 metri di altitudine restano gradevoli anche in piena estate, e la piazza si riempie soprattutto dopo cena, quando la musica dal vivo prende il posto delle campane.
L'edizione 2026 della Festa di Santo Stefano Protomartire è in calendario il 2 e il 3 agosto 2026 a Santo Stefano del Sole, in provincia di Avellino. Le date compaiono nel cartellone estivo «Vivi Santo Stefano 2026» presentato dall'Amministrazione comunale guidata dal sindaco Gerardo Santoli, che accompagna il paese da giugno a settembre.
La festa patronale si inserisce in una stagione già ricca: il Nova Summer Festival del 19 luglio dedicato ai giovani, il concerto al tramonto di Peppe Barra del 26 luglio, la rassegna SoleArte del 17 e 18 agosto curata dalla Pro Loco e i festeggiamenti di San Vito Martire a fine mese, con la Sagra del Vitello Podolico Intero allo Spiedo.
Alla data odierna il programma dettagliato delle due serate patronali non è ancora stato pubblicato. Come da tradizione, il baricentro della festa resta Piazza del Sole, dove si alternano la banda, la musica dal vivo, gli stand gastronomici e lo spettacolo pirotecnico. Le informazioni definitive saranno diffuse dai canali del Comune e dal Comitato Santo Stefano Protomartire.
Il cuore della festa è Piazza del Sole, nel centro di Santo Stefano del Sole (CAP 83050), provincia di Avellino. La banda percorre le vie del borgo, quindi buona parte del programma si vive semplicemente passeggiando per il paese.
In auto: dall'autostrada A16 Napoli-Canosa si esce nell'area di Avellino e si prosegue per una decina di chilometri verso la valle del Sabato; da Napoli il viaggio richiede all'incirca un'ora. In treno e bus: la stazione di riferimento è Avellino, collegata al paese dalle autolinee provinciali.
Gli appuntamenti si svolgono in piazza e nelle strade del paese, in spazi pubblici all'aperto; non risultano pubblicate informazioni su biglietti o prevendite. Gli stand gastronomici sono a consumo, secondo il listino esposto.
Conviene lasciare l'auto all'ingresso del centro abitato, poiché le vie del borgo sono strette e in parte chiuse al traffico durante i festeggiamenti. Una felpa leggera è utile per le ore serali. Per la posizione migliore da cui seguire lo spettacolo pirotecnico è sufficiente arrivare in piazza con un po' di anticipo.
Comune di Santo Stefano del Sole, Via Colacurcio 54, 83050 Santo Stefano del Sole (AV) — telefono +39 0825 673053.
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Piazza del Sole
Piazza del Sole, 83050 Santo Stefano del Sole